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Cronaca

Clara Rockmore / Video: la magia del theremin, tra manicomi, indiani e cuculi… (oggi, 9 marzo 2016)

Clara Rockmore, aggiornamento di oggi, mercoledì 9 marzo 2016. 105esimo anniversario della più grande musicista di theremin mai esistita che contribuì al miglioramento dello strumento e...

Doodle per il 105esimo anniversario di Clara RockmoreDoodle per il 105esimo anniversario di Clara Rockmore

Se amate il cinema non potete non essere grati a Clara Rockmore per aver portato alla ribalta internazionale uno strumento fino a quel momento praticamente non utilizzato se non per effetti speciali (proprio per il cinema, negli anni ’40). E invece la mitica suonatrice “d’aria” permise al suono magico e quasi misterico del theremin di arrivare alle orecchie dei grandi produttori americani e non che impiegarono la forza di quel suono per molti film. Oggi ne ricordiamo uno su tutti, forse il più famoso e commovente che riguarda quello strumento: è “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Milos Forman, girato e uscito nel 1975. La storia è cult, con le vicende di un mitico jack Nicholson internato in un manicomio, e nel rapporto tra follia e libertà che il protagonista intreccia con tutti gli altri internati, svelando l’ipocrisia e meschinità del potere rappresentato dai vertici del manicomio. Ebbene, nel tema iniziale e soprattutto in quello finale, col titolo omonimo al film, si sente questa musica magica e drammatica tipica del theremin che esalta il momento teso e libero allo stesso tempo dell’indiano, Grande Capo, come lo chiamava Murphy nel film. Che dopo un gesto follemente libero fugge per sempre da quel covo: la scena finale, col theremin di Rockmoriana memoria sullo sfondo, in cui cui Grande Capo corre giù per la collina è davvero da brividi. Clicca qui per vedere la scena finale di Qualcuno volò sul nido del cuculo.

È la festa di Clara Rockmore, ma in realtà è una celebrazione condivisa con il mitico strumento theremin: quel suono elettronico che la grande musicista lituana ha saputo più di tutte regalare ai suoi fan nel mondo. Amava quello strumento e amava quel suono, dimostrando una passione davvero straordinaria per un oggetto che dire singolare è dire davvero poco; dopo gli studi musicali in Russia, si trasferì negli Stati Uniti iniziando la ricerca di un nuovo strumento cui dedicarsi. Ma alcune malattie alle ossa, dovute a malnutrizione sostanzialmente, la costrinsero ad abbandonare il violino: ma l’incontro era dietro l’angolo, e il suo amore per la musica vide il contatto con Leon Theremin che aveva appena inventato quel curioso strumentino. «Ero affascinata dal lato estetico del theremin, la bellezza visiva, l’idea di suonare l’aria e ne amavo il suono. Lo provai e, a quanto pare, dimostrai una immediata abilità nel manipolarlo. Leon me ne regalò uno, il modello RCA e non lo lasciai mai più», affermò la stessa Rockmore in una intervista nel 1984. Contribuì in seguito a migliorare il suono del RCA e ne produsse uno nuovo, con un range di cinque ottave anziché le tre iniziali: da quel giorno l’armonia e la modulazione del suono fu uno spettacolo e si poté espandere quello strano strumento in tutto il globo.

Clara Rockmore oggi viene celebrata in tutto il mondo per il suo 105esimo anniversario: da Google a migliaia di fan del theremin in tutto il mondo oggi festeggiano questa grande musicista lituana, considerata nel ramo come la migliore thereminista della storia. Si potrebbe pensare ad un Oscar speciale per lei, dato che numerose e geniali colonne sonore di film celebri hanno avuto l’ardire di inserire il theremin tra gli strumenti principali: e molto lo si deve a lei e ai suoi studi e sviluppi sul bizzarro strumento. Ma a volte  sono grandissime colonne sonore ad essere poi reinterpretate con il tipico suono elettrico theraminista: una su tutte, la commovente e meravigliosa musica di Ennio Morricone in C’era una volta il west che ha incantata decine di generazioni. Sono tante le orchestre sinfoniche che in occasioni speciali hanno riproposto quelle 10 tracce scolpite nella storia del cinema e della musica in theremin con l’effetto per nulla negativo e che invece esalta le sonorità epiche della colonna sonora di Morricone. Diciamo così, il magico Maestro italiano ha vinto di recente il suo Oscar, per la la brava Clara ci si può accontentare anche dia questo. Clicca qui per il video di “C’era una volta nel west” suonato in theremin.

A 105 anni dalla nascita di Clara Rockmore, riaffiora l'interesse nei confronti della più grande interprete del theremin della storia. E dire che la Rockmore rischiò proprio di sposarlo il Theremin: capiamoci bene, non lo strumento, ma il suo inventore sì. Si tratta di Leon Theremin, russo trasferitosi negli Stati Uniti come Clara, amante della musica allo stesso modo della lituana. La condivisione di questa passione non riuscì però a far vibrare le corde invisibili del cuore di Clara che, dinanzi alla proposta di matrimonio di Leon, decise di declinare l'invito ad unirsi per il resto della vita per preservare una solida amicizia. Fu invece il procuratore Robert Rockmore a conquistare Clara, che dal marito ereditò anche il cognome con il quale viene ricordata pure oggi in tutto il mondo. Theremin insomma voleva il bis: ma Clara sposò lo strumento, non il suo papà.

Ma voi sapete cos’è un theremin? Beh, Clara Rockmore non solo lo sapeva, ma ha studiato questo bizzarro strumento, e poi suonato con maestria, assieme al suo inventore, il russo Lev Sergeevich Termen, meglio noto come Leon Theremin attorno ai primi anni del Novecento. basandosi su oscillatori che lavorano in isofrequenza al di fuori dello spettro udibile e producono alterazioni delle loro caratteristiche a seguito della presenza di mani e dita del musicista che in quel campo d’onda produce un suono inconfondibile. Clara Rockmore era una maestra per questo strumento e ha contribuito ha sviluppare nel corso degli anni il suono elettronico e l’ottimizzazione sempre più perfetta del mitico theremin. Nel corso degli ultimi trent’anni generazioni di nerd, ragazzi e iper appassionati del suono elettronico hanno messo a punto decine di migliaia di riproposizioni di celebri musiche in salsa teremin. Un esempio? Non c’’è che dire, la sigletta del Super Mario Bros che ha tenuto davanti allo schermo milioni di giocatori, subisce il suo effetto davvero affascinante. Se ci aggiungiamo che il suono “tereminesco” si adatta perfettamente al contenuto del videogame, allora il gioco è fatto. Clicca qui per il Super Mario Bros con il theremin.

Nel 105esimo anniversario della nascita di Clara Rockmore fa bene ricordare i segni lasciati dalla sua opera nella storia della musica: come? Magari andando a vedere quali gruppi contemporanei hanno utilizzato il theremin nella composizione dei loro brani più celebri. Per esempio il theremin, come riportato da "Wikipedia" è stato adoperato da Jimmy Page dei Led Zeppelin in "Whole lotta love", sia nella registrazione in studio che nelle esibizioni live. Anche molte band italiane hanno usufruito di questo particolare strumento: ultimamente lo hanno fatto i "Baustelle" in "Love Affair", gli Afterhours nell'intro della canzone "Bye Bye Bombay" e i Perturbazione nel brano "Il Palombaro". Pionieri del theremin in Italia furono però "The Transistors", che decisero di affiancare uno strumento "di nicchia" ad uno altrettanto particolare come lo stilofono.

Vero che Clara Rockmore magari non suscita immediatamente una conoscenza perfetta rispetto all’importanza che ricopre nel mondo musicale, ma questa grande musicista è davvero stata la più abile suonatrice di theremin, quel simpatico strumento elettronico dal suono affascinante e mistero. Clara aveva elevato la sapienza di studio di questo oggetto, correggendone i primi effetti non idonei assieme all’inventore, Leon Theremin, russo trapiantato in America un po’ come lei (nata in Lituania). Se fino all’arrivo della grande Clara, il theremin era usato solo per effetti speciali nell’industraia cinematografica, è divenuto strumento classico da concerto grazie alla sua maestria. Addirittura arrivò, dagli cinquanta in poi ad esibirsi con successo clamoroso di pubblico alla News York Philarmonic, e in seguito anche davanti alla Philarmonia Orchestra e nella Toronto Sympohy. Un successo mondiale per la grande Rockmore che in breve tempo diventò una icona che oggi giustamente viene celebrata.

Oggi, mercoledì 9 marzo 2016, Clara Rockmore sale alla ribalta internazionale grazie a Google, che le dedica il suo classico doodle in occasione del 105esimo anniversario dalla nascita. Ma come funzionava il theremin, lo strumento per cui la Rockmore viene ricordata e che grazie alla lituana stessa ottenne una popolarità mai raggiunta prima? A spiegarlo è "Focus.it" che sottolinea come il theremin sia suscettibile a diversi fattori: in primis il tocco della mano del musicista, che deve essere allo stesso tempo preciso e delicato; c'è poi da fare i conti però con la temperatura circostante e con l'umidità: tutti agenti in grado di determinare un cambiamento del campo elettromagnetico e di conseguenza di modificare il suono. Ecco spiegata la grandezza assoluta diClara Rockmore: la giovane musicista, grazie ad un talento oggettivo e ad una cultura musicale vastissima, riuscì a padroneggiare lo strumento con una sicurezza mai vista prima, riuscendo a riprodurre melodie così precise da essere identificata come la più grande interprete di theremin della storia.

E' stata una bambina prodigio Clara Rockmore, la celebre musicista lituana nata a Vilnius nel 1911 e considerata la più grande thereminista della storia musicale. oggi Google le dedica infatti un Doodle interattivo nel giorno dell'anniversario della nascita. La passione di Clara Rockmore per il theremin e la musica elettronica non nacque però subito, come riporta Focus: nei suoi primi anni di vita infatti la musicista studiò strumenti più classici: Iil pianoforte, che la bambina strimpellava dall'età di due anni, e il violino, con il quale fu ammessa, a soli quattro anni, al Conservatorio di San Pietroburgo (la più giovane musicista di violino ad essere accettata)". Proprio lo studio del violino fece sì che in seguito Clara Rockmore diventassa la pupilla del celebre violinista ungherese Leopold Auer. Poi però la famiglia fu costretta a emigrare negli Stati Uniti viste le instabili condizioni politiche a Vilnius, all'epoca sotto il controllo russo. 

Nella giornata in cui il mondo intero celebra la grande musicista Clara Rockmore, lituana di origine ma internazionale di animo, meravigliose sono le varie chicche che si possono scoprire su questa donna talentuosa, meno conosciuta di altre nel ramo musicale ma che ha saputo dare vita e suono allo strano strumento del theremin. L’ex bambina prodigio del conservatorio di San Pietroburgo studiò proprio con il mitico Leon Theremin nei primi anni di commercializzazione dello strumento americano e proprio con il suo contributo riuscì a sviluppare e far crescere notevolmente il futuristico strumento. La tecnica in particolare che la Rockmore mise in atto fu basato sul movimento di dita e mano, detta fingering, e le permise di migliorare assai la velocità di esecuzione nei passaggi di sonate. Volete averne una prova? Sentitela qui, in questo video d’annata in cui direttamente la mitica Clara suona il theremin con un meraviglioso brano tratto dal Carnevale degli Animali, “Il Cigno”.

Reid Welch ha avuto la possibilità nel 1977 di porgere qualche domanda a Clara Rockmore per promuovere a scala internazionale un libro che destasse l'interesse del pubblico per il theremin. Bisogna ricordare infatti che in quegli anni lo strumento veniva ancora impiegato per lo più per gli effetti speciali e non per la musica classica, campo in cui invece si mosse Clara. "Fin dagli albori della musica elettronica, l'interesse dei compositori, costruttori ed artisti, è la ricerca di effetti sonori inquietanti, nuovi oppure semplicemente sconosciuti". Secondo Clara, il 99% del pubblico associa gli strumenti elettronici a suoni strani, stridenti ed a volte persino brutti. Un approccio che la musicista vedeva in netto contrasto con il proprio punto di vista che invece era volto a creare musica rara, viva. Sconsigliava tuttavia di approcciarsi al theremin come primo strumento perché "i primi fondamenti della musica dovrebbero essere appresi grazie al pianoforte", così come fa ogni violinista che si rispetti. Clara aveva inoltre un'idea molto particolare dell'insegnamento e preferiva piuttosto permettere ai nuovi "talenti" di sviluppare una propria pratica sullo strumento, piuttosto che apprendere quella che avrebbe potuto insegnare lei stessa. "Le persone possono imparare a suonare il theremin, perché no? Io non sono un caso raro". Secondo l'artista, ogni musicista provetto dovrebbe "giocare con le note", creare un "respiro". La difficoltà di suonare il theremin, a suo dire, era proprio questa. Capire quando sfruttare la pausa, creare "un soffio". Ed il tutto in maniera libera, senza pensare a quando sia necessario o meno farlo. Disdegnava inoltre l'utilizzo del computer per la musica e preferiva invece affidarsi alla composizione dal vivo. Bisognava considerare a tutti gli effetti che il theremin era come una seconda voce con cui l'artista era libero di fare tutto quello che voleva. 

Quando si parla di Clara Rockmore la più grande musicista di theremin a cui oggi Google dedica un doodle celebrativa nel 105esimo anniversario dalla nascita non si può non citare la sua eccezionale "fibra". Clara Rockmore infatti, sconfisse la morte per ben 2 volte: come riporta "Focus.it", la musicista di origine lituana nel 1997 versava in condizioni di salute veramente complicate; all'età di 86 anni la Rockmore doveva fare i conti con una polmonite, attacchi cardiaci frequenti e non per ultimo con un'età avanzata che sembrava risucchiarle le ultime forze rimaste. Nonostante ciò Clara si disse determinata a restare in vita fino alla nascita della nipote della sorella. Curiosi di sapere com'è andata? La piccola Fiona Nadia Sherman nacque l'8 maggio 1998, Clara Rockmore 2 giorni dopo. Se vogliamo però, la Rockmore ha sconfitto la morte anche in un'altra occasione, quando il suo spirito aveva però già abbandonato questa Terra: un parente di Clara infatti, si rivolse all'amico ingegnere e sintetizzatore di strumenti Robert Moog per far sì che il Claramin potesse suonare ancora. Moog si mise all'opera e riuscì a riprodurre il suono pulito che la Rockmore tanto amava. Anche stavolta, Clara aveva sconfitto la morte.

105 "tanti auguri" musicali a Clara Rockmore, la celebre musicista di origine lituana nata nel 1911 e che tutt'oggi è considerata come la più grande thereminista della storia musicale. Il talento di Clara Rockmore diventa evidente fin da bambina, tanto che a soli 5 anni entra nel conservatorio di San Pietroburgo, diventando -e rimanendo- la più giovane studentessa mai ammessa nella struttura. Qui inizia a studiare violino grazie agli insegnamenti di Leopold Auer, ma viene costretta ad abbandonare quasi subito gli studi a causa di un problema alle ossa dovuto alla malnutrizione. Eppure in Clara Rockmore era forte il desiderio di suonare e quindi non smise di cercare altri strumenti, trovando nel theremin la soluzione. In quegli anni lo strumento si era appena diffuso in Russia per poi approdare anche in America. Grazie all'orecchio assoluto e ad una profonda conoscenza teoria del mondo della musica, Clara Rockmore riesce a sfruttare al meglio le potenzialità del theremin che si basa proprio su elementi visivi ed uditivi. Per poter apprendere al meglio le tecniche, Clara Rockmore studia al fianco di Leon Theremin, l'inventore dello strumento, con cui stringe un legame nel corso dei primi anni della diffusione commerciale della sua creazione. Il contributo di Clara Rockmore allo sviluppo dello strumento fu notevole, tanto che proprio grazie a lei il theramin venne migliorato in modo che rispondesse in maniera più rapida al volume ed all'estensione tonale. Leon Theremin crea inoltre un particolare theremin solo per Clara Rockmore, lo stesso che oggi viene chiamato anche 'claramin'. E' su questo che la giovane musicista sviluppa una singolare tecnica d'esecuzione basata sul movimento sia della mano che delle dita che le permette di rendere più veloce la realizzazione di alcuni passaggi. Clara Rockmore riesce così ad elevare il theremin da semplice strumento cupo a strumento classico con timbri che rientrano nelle peculiarità sia del violoncello che della voce umana.

Cosa c'entra Clara Rockmore con The Big Bang Theory? Facile spiegarlo. Beh, no forse no. Immaginiamoci Clara Rockmore oggi. Seriosa ma briosa, Clara vuole farsi conoscere come musicista. Cosa farebbe? Un provino ad X Factor di qua, un'esibizione a Voice of Italy e magari anche un giretto ad Italia's got talent. Risultato? Simona Ventura sicuramente la criticherebbe, oppure le chiederebbe di suonare "mamma Maria" dei Ricchi e Poveri. Se questo strumento ai più può sembrare sconosciuto, in realtà non è così. E' probabile invece che le poche occasioni in cui lo si è incontrato, semplicemente non sia stato riconosciuto. Lo sanno bene gli amanti di The Bing Bang Theory, richiamando alla mente una famosa scena in cui il personaggio Sheldon Cooper (ed ecco cosa c'entra con Clara Rockmore), impersonato dall'attore Jim Parsons, usa il theremin per creare "noise", suoni fastidiosi con cui innervosire gli amici. Clicca qui per rivedere la scena di Sheldon Cooper alle prese con il theremin. In effetti il theremin può essere uno strumento gradevole e sublime, ma anche un mezzo con cui perpetrare la più atroce delle vendette. Se si vuole creare fastidio a qualche vicino particolarmente antipatico, possiamo infatti estrarre il nostro theremin nel cuore della notte ed improvvisarci musicisti per una notte. In un'ottica vendicativa, ci andrebbe bene riuscire ad essere dei nuovi Dario Argento e produrre note inquietanti e macabre. Al limite che cosa ci può succedere? Secchiata d'acqua in arrivo, come minimo, ed al limite possiamo far invidia ai gatti in amore. 

Il Doodle che Google ha voluto donare a Clara Rockmore riflette il suo contributo nello sviluppo del Theremin. Il video dimostrativo permette infatti di riprodurre le note che la stessa Rockmore volle per il suo strumento, basandosi su 5 ottave invece che sulle sole tre previste da Paul Theremin. Bisogna pensare che nel 1930, anno di massimo sviluppo del theremin, la musica elettronica non è così comune nei diversi ambienti artistici. Non di meno, Clara riesce ad esibirsi con la Filarmonica di New York, l'Orchestra di Philadelphia e la Toronto Symphony, sempre in qualità di solista. Il Doodler Robinson Wood ha ideato questo particolare Doodle interattivo in collaborazione con il designer Kevin Burke, avvalendosi del supporto dei due ingegneri Will Knowles e Kris Hom. Gli effetti sonori invece resi possibili dal pulsanti sono stati realizzati dal tecnico del suono Manuel Clement. In particolare Knowles ha spiegato che è stato piuttosto semplice il primo tentativo di ricreare il suono del theremin, grazie ad un oscillatore singolo che produce un'onda ad una frequenza prestabilita. Ma per Knowles ed il suo staff non ea abbastanza perché il vero omaggio a Clara Rockmore sarebbe stato proprio riuscire a riprodurre esattamente il tipo di suono dell'artista. La miglioria apportata dal team è stata possibile grazie anche all'intervento di Mark Goldstein, uno dei maggiori esperti del theremin. Il suo contributo è stato essenziale per donare frequenze e vibrazioni scorrevoli che riescono a simulare lo stile di Clara Rockmore in modo magistrale. Clicca qui per "suonare" il Doodle interattivo di Google dedicato a Clara Rockmore