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Luca Varani/ News, la liaison tra Flavia Vento e Marco Prato: lettera del ragazzo scampato un mese fa alla stessa mattanza (Pomeriggio 5 oggi 9 marzo)

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Luca Varani  Luca Varani

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LUCA VARANI, VIDEO NEWS SUL DELITTO DI ROMA: LA LIAISON TRA FLAVIA VENTO E MARCO PRATO, MANUEL FOFFO RICATTATO CON UN VIDEO? (ULTIME NOTIZIE OGGI, 9 MARZO 2016) - A Pomeriggio 5 si parla del caso di Luca Varani, il delitto di Roma perpetrato dai due assassini Manuel Foffo e Marco Prato: in particolare si analizza il rapporto che Marco aveva fino a poco tempo fa con Flavia Vento. C’era un flirt tra i due, con la trasmissione di mediaset che intervista in esclusiva la showgirl romana: «sono choccata perché ci siamo visti fino ad un mese fa, siamo andati ad una première di un film a Roma; mi ha raccontato dei suoi progetti, era un bravo organizzatore di eventi della Roma bene. Se davvero ha fatto quello che ha fatto, con me finisce qui, non lo andrò cert a trovare a Regina Coeli». Inoltre, come abbiamo riportato questa mattina nei primi aggiornamenti, anche a Pomeriggio 5 spunta la versione del ragazzo che un mese fa rischio di fare la stessa fine di Luca, ma che per fortuna si salvò: cocainomane, adescato al festino, fu picchiato ma ebbe salva la vita per l’insistenza della madre che diede l’allarme ai carabinieri. «Potevo esserci voi li, sono scoccato: fu adescato da Marco per un festino simile in una chat omosessuale». La storia sempre più macabra di un fatto realmente impressionante.

LUCA VARANI, VIDEO NEWS SUL DELITTO DI ROMA: PADRE DELLA VITTIMA,”NON È DELINQUENTE, PIÙ RISPETTO”. CONTINUANO GLI INTERROGATORI AGLI ASSASSINI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 9 MARZO 2016) - Dopo una giornata passata sui dettagli del delitto di Luca Varani, viene raggiunto il padre della vittima, un piccolo venditore di dolci alle fiere, che in maniera distrutta e allo stesso tempo infuriata si rivolge a tutte le voci che attorno a su figlio stanno costruendo ipotesi fantasiose. «Hanno dato che Foffo è un ragazzo modello? Andrà a finire che in questa storia l’unico delinquente sarà mio figlio. Non fatemi dire di più ora, le notizie le conoscono tutti ormai e di questa storia si occuperanno gli avvocati. Basta», sono le sue parole ai colleghi di Repubblica. Giuseppe Varani con le lacrime non riesce a credere che con tutto quanto successo al figlio si parli ancora dei limiti e delle “debolezze” del figlio: “Luca merita rispetto”, è lo sfogo del padre del 23enne trucidato nel Collarino. Emergono dettagli di una vita complessa sempre in ricerca di soldi per vivere, quella di Luca, ma questo non toglie e non giustifica minimamente quanto perpetrato dai due carnefici, Manuel Foffo e Marco Prato che sono ancora sotto torchio del pm in Procura.

LUCA VARANI, VIDEO NEWS SUL DELITTO DI ROMA: LA TERRIFICANTE CRONACA DELL’OMICIDIO, INTANTO IN CORSO GLI INTERROGATORI AGLI ASSASSINI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 9 MARZO 2016) - A sentire i particolari della morte di Luca Varani davvero si pensa per un attimo di essere in un film macabro, ma la verità della realtà purtroppo è più forte: sono tutti veri i particolari che stanno a poco a poco uscendo dagli interrogatori di Manuel Foffo e Marco Prato, rivelati dai siti del Fatto Quotidiano e del Corriere della Sera. Si parte dal contatto iniziale: un sms mandato dai due carnefici a 22 possibili vittime con scritto “vieni al festino in via Giordani, c’è anche un trans e ci sono per te 120 euro per un rapporto”, ma tra tutti risponde e accetta solo Luca. Racconta allora Foffo: «Non siamo sempre stati soli, è venuto anche un mio amico di nome Alex che conobbi in Tiburtina giorni fa. Nel corso della serata è poi arrivato anche un certo Giacomo ma quando è arrivato Luca, sia io che Marco eravamo molto provati dall’uso di cocaina prolungata e quindi non lucidi». Ma sono i contorni successivi che gridano all’orrore: sempre Foffo, «è entrato in casa ed è scattato un clic, era lui la persona giusta da uccidere: dopo la doccia che gli abbiamo fatto fare, gli abbiamo detto bene, abbiamo deciso di ucciderti». Poco prima lo avevano drogato con una sostanza nel cocktail ancora da verificare, e poi è partita la tortura generale, con il taglio delle corde vocali, lo sozzamente e numerosi colpi e botte, con il coltello piantato nel petto che alla fine lo uccide. i primi testimoni raccontano che il coltello era ancora lì quando hanno trovato Luca. Nessun commento in questo momento potrebbe esprimere la sensazione che si prova di fronte ad un fatto del genere, eppure è accaduto: non resta agli inquirenti che fare luce su delitto quasi impossibile a crederlo.

LUCA VARANI, VIDEO NEWS SUL DELITTO DI ROMA: PERIZIA PSICHIATRICA A RISCHIO SE ACCERTATA LA PREMEDITAZIONE (ULTIME NOTIZIE OGGI, 9 MARZO 2016) - Gli interrogatori sono in corso per Marco Prato e Manuel Foffo, gli assassini di Luca Varani e gli elementi che fuoriescono sono davvero sempre più inquietanti: intanto viene confermato quando trapelava ieri dalle agenzie di stampa, ovvero di come i due ragazzi abbiano tagliato le corde vocali di Luca prima di ucciderlo in maniera davvero barbara. L’avvocato di Manuel ha insistito con il suo assistito di collaborare, stante anche la sua versione di pentito, però la richiesta di perizia psichiatrica ed esami tossicologico sono a rischio perché secondo gli inquirenti esiste la seria ipotesi di omicidio premeditato. E questo toglierebbe, se confermato, la possibilità di un’attenuante sul delitto: altre novità e altri elementi nei prossimi aggiornamenti, con il resoconto dell’interrogatorio dal carcere di Regina Coeli a Roma. Intanto ecco il video direttamente da Sky Tg24 con le ultime novità di oggi.

LUCA VARANI, NEWS SUL DELITTO DI ROMA: ALTRO RAGAZZO DROGATO E PICCHIATO DAL PR MARCO PRATO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 9 MARZO 2016) - Un caso torbido, un massacro senza senso e polemiche continue: Luca Varani, il ragazzo trucidato, picchiato e ucciso nell’appartamento di via Giordani a Roma dalla coppia di ragazzi, Manuel Foffo e il pr Marco Prato. Sono in corso ora gli interrogatori dal carcere di Regina Coeli, ma spuntano dalla stampa particolari inquietanti sui giorni recenti di Prato. In quello stesso appartamento già un ragazzo era stato adescato, drogato e picchiato senza pietà: un mese fa il tutto, con il 30enne anch’egli cocainomane che riuscì a salvarsi per la premura della madre che lo cercava insistentemente. Prato fu ovviamente denunciato, ma in maniera al momento inspiegabile è stata poi ritirata la querela in un secondo momento; come riporta La Stampa, la donna era preoccupata perché non riusciva a trovarlo e mandando un sms agli amici del figlio l’unico che non rispose fu proprio Marco e i carabinieri si precipitarono da lui e trovarono la situazione raccapricciante, con i due completamente “strafatti” e il ragazzo pieno di botte. Il pm a breve interrogherà anche quel ragazzo scampato alla furia, ma resta inspiegabile come quel ragazzo non fu incriminato immediatamente per quello che era accaduto. A rimetterci la vita è poi stato Luca Varani, e forse si poteva davvero evitare.

LUCA VARANI NEWS, ATTESO PER OGGI INTERROGATORIO DI GARANZIA PER I DUE ASSASSINI REO CONFESSI, MANUEL FOFFO E MARCO PRATO (ULTIME NOTIZIE, 9 MARZO 2016) - L'autopsia avrebbe rivelato i primi risultati shock in merito a quella che possiamo definire una vera e propria esecuzione ai danni di Luca Varani, il giovane 23enne vittima della follia omicida di due amici trentenni. Cosa abbia spinto, razionalmente, Manuel Foffo e Marco Prato a compiere il terribile omicidio del giovane, al culmine delle precedenti giornate vissute nel più totale "sballo" a base di alcol e droga, è difficile da spiegare. Ciò che emerge è, tuttavia, un quadro raccapricciante di violenze ai danni di Luca Varani, sgozzato per non permettergli di urlare e, quindi, di attirare l'attenzione del vicinato. Una sequela di torture che hanno portato Luca Varani dritto verso la morte fino a quel colpo di grazia, la coltellata che gli ha trafitto il cuore. La lama del coltello, secondo quanto riporta Roma Fanpage, sarebbe rimasta conficcata nel cuore di Luca Varani fino a quando non è stato il medico legale, ieri mattina, ad estrarla al fine di poter compiere i dovuti accertamenti. E' previsto per oggi, invece, l'interrogatorio di garanzia per i due reo confessi dell'omicidio di Luca Varani. Foffo, nello specifico, avrebbe raccontato ai pm una serie di dettagli tali da far accapponare la pelle: il trentenne avrebbe infatti confessato come il desiderio di fare del male a qualcuno gli fosse già balenato per la testa in passato. "Avevo avuto un momento in cui avevo l'intenzione di far del male a qualcuno. Non so come questa idea maturava tra me e me. Anche se ho avuto il pensiero in passato, è rimasto tale e non ho mai pensato che potesse concretizzarsi”, ha dichiarato uno degli assassini di Luca Varani. Il suo avvocato difensore, Michele Andreano, nelle passate ore avrebbe definito il suo assistito "profondamente pentito di quello che ha fatto". Lo stesso legale, a Radio 24 ha chiarito che "se non sarà possibile dimostrare scientificamente che in quei due giorni di follia non si rendevano conto di quello che facevano, quanto lui ha riferito al pubblico ministero, è evidente che non può avere fra virgolette un riconoscimento della penale responsabilità. Se invece la perizia dovesse dimostrare che, pur avendo assunto cocaina e bevuto alcolici a quei livelli, avevano degli sprazzi e di momenti di lucidità nei quali potevano rendersi conto di quello che facevano, l'ipotesi della premeditazione e dell'omicidio volontario c'è tutta".



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