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VINITALY 2016 / Programma e visita di Renzi, oggi 11 aprile: festival agrirock e gemellaggi tra Verdicchio e Barolo (ultime notizie e news)

Vinitaly 2016, il programma della Fiera di Verona dedicata al vino. Oggi 11 aprile è atteso il Premier Matteo Renzi, in un incontro con Jack Ma, fondatore di Alibaba

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Un’incredibile storia che arriva da Vinitaly 2016 e che racconta di una grande esperienza che sfocia in fantasia per grandi aziende italiane: durante l’iniziativa avvenuta oggi tra gli stand di Vinitaly è stato presentato il primo gemellaggio tra vini, con il Verdicchio che “incontra” il Barolo, preparando così il primo festival agrirock europeo proprio a Barolo. Un gemellaggio inedito tra il vino bianco più premiato d’Italia e il Re dei Vini, e prende la nascita dalla partnership tra l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e il Festival Agrirock. Collisioni - così il nome del festival inusuale dell’agrirock - è un incontro tra culture diverse, «un paese aperto e globali di dialoghi tra musicisti, scrittori e intellettuali da tutto il mondo e nel paese mecca del vino piemontese, diventa crocevia delle grandi cultura vinicole italiane». Un’Italia ma tanti vini, tante eccellenze e peculiarità che fanno del nostro Paese uno dei più importanti al mondo, se non la migliore, nel comparto enograstronomico. A Collisioni 2016, presentato ufficialmente oggi durante Vinitaly, ci sarà la partecipazione di Elton John tra gli altri, ma vedrà anche i produttori di Verdicchio e Barolo, insieme in un evento rivolto al publico nella nuova area del Castello con degustazioni e abbinamenti cibo-vino in un vero incontro tra eccellenze italiane.

È finito l’incontro di Matteo Renzi al Vinitaly 2016, l’atteso appuntamento del premier davanti alla platea di Verona, assieme al fondatore di Alibaba, Jack Ma, e al ministro dell’agricoltura Maurizio Martina. All’interno della grande kermesse giunta alla 50esima edizione il premier ha esposto in pochi minuti alcuni risultati ottenuti dal settore agroalimentare italiano e ha rilanciato per il futuro una cifra molto importante: «Il nostro obiettivo per il 2020 è raggiungere i 50 miliardi di esportazione nell’agroalimentare. Eravamo a circa 30mld di export di prodotti agroalimentari ora siamo già a 36,9 mld». Spaio poi per lo show con l’eterna sfida sul miglior vino del mondo tra Italia e Francia che Renzi ha voluto “punzecchiare” alla sua maniera: «Il nostro vino è meglio di quello francese: quando l’ho detto a Hollande, mi ha risposto “però il mio è più caro”. Game, set an match a lui. Qui ci sono imprenditori molto bravi ma manca ancora una strategia comune come Paese, e il fatto che ci creda gente come Jack Ma, la realtà più importante dell’e-commerce mondiale, è una grande opportunità per voi. Al lavoro, perché iil futuro è meglio del passato, però bisogna crederci».

Giornata di tour oggi a Verona con il Vinitaly 2016 che incontra il premier Renzi in tour nel Veneto e nella buona economia veneta, tra Caledonia, Aia e appunto Vinitaly, la grande rassegna vinicola arrivata alla sua 50esima edizione. Per il Premier i temi sono quelli di donne, occupazione e smaltimento per la burocrazia, con un occhio molto interessato e allarmato agli allarmi che il ministro Martina e la Coldiretti hanno compiuto oggi sulla situazione delle frodi e truffe dell’eccezionale patrimonio enogastronomico italiano. In un comunicato reso pubblico in questa seconda giornata di Vinitaly 2016, si rende noto che in una solo anno sono più che raddoppiata le frodi di vini e alcolici, con un incremento record del +150% del valore dei prodotti sequestrati perché adulterati, falsificati e contraffatti. Il dossier che lo racconta ha per titolo “Frodi in Italia e vinopiorateria nel mondo nel 2015”, e spunta dall’annuale report di Coldiretti: «Il fenomeno del falso vino trova un forte impulso anche dalle opportunità di vendita attraverso la rete dove è possibile acquistare pseudo vino ottenuto da polveri miracolose contenute in win-kit che permettono i pochi giorni di ottenere le etichette più prestigiose, dal Chianti e Lambrusco».

La giornata di Vinitaly 2016 prende oggi la via istituzionale del premier Renzi che è atteso per un importante incontro moderato da Calabresi con il fondatore di Alibaba, ma dal punto di vista dei visitatori la grande rassegna enologa italiana presenta oggi la grande esecutiva di Strada del vino e dei sapori del Trenitno. Con “Viaggi di gusto” viene oggi proposta a Verona la rassegna e l’offerto turistica enogastronomici del territorio, comprese le mille eccellenze in questo campo della regione trentina. Gli itinerari si snodano, racconta l’Ansa, tra le città di Vallagarina, Valle dei Laghi, Piana Rotaliana e Val di Cembra, oltre a Trento: si raccontano i vari territori, le eccellenze del cibo e del vino, ovviamente, partendo dalla considerazione d’origine per cui cibo e vino sono straordinari comunicatori culturali, in grado di veicolare tipicità e tradizioni. All’interno di “Viaggi di gusto” sono 4 i principali percorsi: “Un sorso di Trentino”, “Alambicchi e castelli”, “Garda e Dolomiti Taste”, “Vini, natura e cultura”.

Non bastava la polemica nata dal commento di Matteo Salvini alle parole del presidente Sergio Mattarella. Oggi il Vinitaly 2016 viene anche funestato dall'aspro commento di Oliviero Toscani. Secondo il fotografo e produttore del vino che porta il suo nome infatti, Verona non sarebbe la cità giusta dove organizzare la fiera. Come riporta Veronasera.it, il fotografo ha affermato che la zona dove ha luogo l'evento è difficile da raggiungere e manca un numero sufficiente di parcheggi: "Oliviero Toscani critica l'organizzazione del Vinitaly: "Meglio farlo a Milano" „Qui a Verona vanno bene solo per fare la FieraCavalli, il Vinitaly ce lo portiamo a Milano". Un commento che certo non farà piacere all'amministrazione comunale della città, che sicuramente punta molto sul Salone Internazionale dei vini e distillati. Oliviero Toscani, produttore del vino etichettato OT Wine, è però convinto che gli espositori non riescano a fare al meglio il loro lavoro a causa delle difficoltà rappresentate dalla locatione e dall'esiguo numero di parcheggi.

La cinquantesima edizione di Vinitaly 2016 è al suo secondo giorno di attività dopo l’apertura avvenuta ieri alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Oggi tra gli stand della fiera di Verona è atteso il Premier Renzi. Sono comunque tanti gli eventi che aspettano i visitatori tra gli stand. Per il Ristorante d’autore oggi sarà possibile gustare le creazioni dello chef Cristian Magri. Analogamente al Selfservice di autore ci saranno Giulio Coppola e Renato Rizzardi. Alle 14:30 Renzi terrà un incontro cui parteciperà anche Jack Ma, il fondatore di Alibaba. A moderarlo il direttore di Repubblica Mario Calabresi. Sarà inoltre presente il ministro Maurizio Martina.

Oltre a vini italiani, quest’oggi ci sarà spazio per parlare approfonditamente dei pinot del nord Europa, dei vini georgiani, di quelli sloveni e persino australiani. Uno spazio speciale lo avranno poi i vitigni ancora poco noti dell’Alsazia. Un incontro metterà poi a fuoco i legami tra i vini prodotti in Argentina e l’Italia.

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