BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Dottor Mozzi / La dieta del gruppo sanguigno: tutte le smentite della medicina ufficiale da Barbara D’Urso (Pomeriggio 5, oggi 12 aprile 2016)

Pubblicazione:martedì 12 aprile 2016 - Ultimo aggiornamento:martedì 12 aprile 2016, 18.32

Immagini di repertorio (Fonte Infophoto) Immagini di repertorio (Fonte Infophoto)

DOTTOR MOZZI, LA DIETA DEL GRUPPO SANGUIGNO E LE SMENTITE DELLA MEDICINA UFFICIALE (POMERIGGIO 5, OGGI 12 APRILE 2016) - Discussione apertissima a Pomeriggio 5 tra il Dottor Mozzi e il professor Sorrentino in studio da Barbara D’Urso: si parla di dieta, ovviamente, con la famosa dieta del Dottor Mozzi sul gruppo sanguigno che viene messa di nuovo in discussione dopo le notevoli polemiche caratterizzate dalla sua totale mancanza di scientificità. Questa è l’accusa principale fatta dal professor Sorrentino al dottore che presume di poter regolare la dieta di ogni persona a seconda del suo gruppo sanguigno; «ma i gruppi sanguigni non sono una caratteristica genetica, non si possono stilare diete settarie su persone che sono diversissime per genetica, corpo e storia personale, solo perché hanno lo stesso gruppo sanguigno», tuona il dietista ospitato nello studio Mediaset. Il dottor Mozzi replica affermando la sua dieta e proponendo a tutti di fare una prova per un mese e poi “fatemi sapere come va!”, provoca dal collegamento esterno il presunto medico dietologo.

DOTTOR MOZZI, LA DIETA DEL GRUPPO SANGUIGNO SOTTO LA LENTE D'INGRANDIMENTO DI BARBARA D'URSO (POMERIGGIO 5, OGGI, 12 APRILE 2016) - Tra i regimi alimentari che più stanno facendo discutere negli ultimi tempi vi è certamente dalla dieta del gruppo sanguigno del Dottor Mozzi. Se ne parla anche oggi, martedì 12 aprile 2016, a Pomeriggio 5, con una Barbara D'Urso particolarmente interessata a svelare al proprio pubblico i "presunti" benefici di questa dieta che, va ricordato, è stata aspramente criticata dal mondo scientifico. La teoria di base, come ricorda "IlPost.it" è da far risalire a James e Peter D'Adamo, un padre e un figlio che negli anni Sessanta si convinsero che tra alimenti, malattie e gruppi sanguigni vi fosse un legame che era possibile spezzare semplicemente assumento i cibi che facevano bene al proprio gruppo. Questa idea è stata riesumata e rielaborata da Mozzi, che come riporta "Wired" afferma che ai gruppi sanguigni "corrispondono caratteristiche genetiche ancestrali che incidono sul sistema immunitario, il metabolismo, il peso forma, la predisposizione a intolleranze, allergie e altre patologie e, in definitiva, determinano qual è l’alimentazione migliore da seguire". Per entrare nello specifico, a detta di Mozzi, chi appartiene al gruppo 0 deve tenersi lontano da pane e pasta privilegiando i piatti proteici; per il gruppo A è indicata una dieta a base di frutta, verdura e cereali; il gruppo B trarrebbe benefici dall'assunzione di latte, derivati e uova, mentre quelli con gruppo AB sarebbero i più fortunati potendo mescolare elementi indicati per i gruppi A e B. Teorie che, come ripetiamo, per la scienza non sono dimostrate. Secondo Cecilia Invitti, endocrinologa e nutrizionista dell'Istituto auxologico italiano sentita da "Wired":"Non c’è alcuna evidenza scientifica a sostegno dell’associazione tra il gruppo sanguigno e le esigenze nutrizionali". Mozzi però prosegue per la sua strada: le sue ospitate in tv aumentano, i suoi libri (L’agenda del dottor Mozzi eLe ricette del dottor Mozzi, 1 e 2) fanno registrare vendite da scrittore affermato e l'eco per la sua dieta del gruppo sanguigno è lontana dal dirsi conclusa. 



© Riproduzione Riservata.