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GLORIA ROSBOCH / News, unico punto in comune tra Gabriele e Obert è innocenza di Caterina Abbattista (Oggi, 14 aprile 2016)

Gloria Rosboch, ultime news: drammatico faccia a faccia in procura, quello avvenuto ieri tra Gabriele Defilippi e Roberto Obert. Emersi nuovi inquietanti scenari, tra droga e pedofilia.

Gloria Rosboch Gloria Rosboch

Dopo il confronto diretto tra i due presunti assassini di Gloria Rosboch, Gabriele Defilippi e Roberto Obert, sarebbero emerse le prime indiscrezioni sul violento faccia a faccia che si è consumato ieri presso la procura di Ivrea. Mentre su molti aspetti i due sembrano darsi le colpe e rimbalzarsi le responsabilità dando vita a due versione opposte, su un punto i due ex amanti concorderebbero: la madre del 22enne, Caterina Abbattista, non avrebbe alcuna responsabilità con il delitto della professoressa di Castellamonte. Nel corso della trasmissione Pomeriggio 5, è intervenuto in collegamento uno dei giornalisti della Sentinella del Canavese, che dall'inizio del giallo si sta occupando dell'intricata vicenda. Il giornalista ha commentato: "Ieri si sono aperti quattro nuovi filoni di questo terribile omicidio: droga, truffe, pedofilia e riciclaggio. Sono saltati nomi diversi, alcuni noti altri no, tra cui quello di un personaggio molto chiacchierato nel Canavese e autore in passato di una truffa da 20 milioni di euro". In base a quanto sottolineato dalla conduttrice Barbara d'Urso, il nome in questione sarebbe molto simile a quello inventato da Gabriele quando scriveva alla professoressa Gloria in merito alla persona che gli avrebbe offerto una importante opportunità in Francia.

Sarebbe stato letteralmente drammatico ed oltremodo violento il faccia a faccia che si è consumato ieri tra i due presunti assassini della professoressa Gloria Rosboch. Gabriele Defilippi e Roberto Obert, complici di un omicidio ed ex amanti, oggi sembrano essere più distanti che mai rispetto a quel 13 gennaio, quando insieme decisero di porre la parola fine alla vita della professoressa di Castellamonte. Tra i due, ieri in procura ad Ivrea sarebbero volate parole pesantissime aprendo la strada alla pedofilia, in merito alla quale ora sarebbe stato aperto un fascicolo a carico di Obert. "Ah non vuoi dire che mi hai soggiogato tu da quando sono piccolo. E dillo come mi chiamavi quando mi violentavi. Mi chiamavi Gabriella, avevo solo 15 anni…", avrebbe urlato Gabriele nei confronti di Obert, come riporta oggi Repubblica.it. Accuse al 54enne anche in merito ai soldi della truffa dei 187 mila euro ordita ai danni di Gloria Rosboch nei mesi precedenti il delitto. "Stai mentendo, te li sei spesi tutti tu, io non ho mai visto un soldo", avrebbe replicato Obert. L'ipotesi degli inquirenti, in queste ore, coinvolgerebbe una terza persona, indicata da Gabriele. Il dubbio è che questo terzo soggetto possa aver fatto sparire i soldi a lui affidati tra gennaio e febbraio.

Ieri si è tenuto un’importante svolta nel giallo di Gloria Rosboch con il faccia a faccia inquietante tra i due ex amanti accusati di aver ucciso la professoressa del Canavese: tra accuse, minacce e scatti d’ira, sono parecchi gli elementi che gli investigatori dovranno visionare nei prossimi giorni. Tra le tante vicende uscite dal colloquio di ieri in procura, alcuni testimoni parlano anche di molti scambi e accuse sul mondo della pedofilia. Come riportano i colleghi del Quotidiano Canavese, Gabriele ha accusato ancora una volta Obert di averlo violentato quando aveva solo 15 anni ed era minorenne. «Mi chiavami Gabriella, perché adesso non lo vuoi ammettere?» avrebbe urlato l’ex allievo di Gloria Rosboch, raccontando anche dei viaggi compiuti in Thailandia dall’ex amante. Ci sarebbe anche un presunto rapporto con un altro ragazzino minorenne, sempre residente nel Canavese, anche se tutti i nomi dei tour operatore e delle varie circostanze raccontare nel faccia a faccia sono stati segnati e al momento secretati. Ma nuove persone sarebbero coinvolte e l’insieme che si delinea possiede sempre più tratti inquietanti.

Sarebbe durato circa otto ore il faccia a faccia tra Gabriele Defilippi e Roberto Obert che si è svolto ieri negli uffici della procura di Ivrea, programmato al fine di fare maggiore chiarezza sul giallo dell'omicidio di Gloria Rosboch. Ancora presto per dirlo, sebbene il legale difensore di Gabriele, subito dopo l'interrogatorio congiunto e videoregistrato, ai microfoni de La vita in diretta aveva asserito l'assenza di novità rilevanti, se non la volontà di entrambi gli indagati di escludere un presunto coinvolgimento di Caterina Abbattista nel delitto. Dal confronto, tuttavia, il pm Ferrando avrebbe trovato spunti utili che avrebbero portato ad aprire ulteriori quanto inquietanti scenari, come rivelano i colleghi de La Sentinella del Canavese. Droga, usura e pedofilia: sarebbero questi gli altri ambiti emersi nel corso del faccia a faccia tra Gabriele e Obert i quali avrebbero avanzato nuovi nomi, nove addirittura. Nel nuovo incontro drammatico in presenza del pm, i due ex amanti avrebbero continuato a fornire versioni contrastanti su chi abbia materialmente ucciso Gloria Rosboch lo scorso 13 gennaio, ma Gabriele avrebbe ribadito un aspetto già reso noto agli inquirenti: Gloria Rosboch sarebbe stata ancora viva quando fu gettata nella cisterna. L’interrogatorio di ieri è stato caratterizzato da urla e insulti tra i due arrestati che si sono resi partecipi di momenti di altissima tensione in procura: "Stanno uscendo cose inenarrabili", avrebbero in merito commentato i rispettivi legali. "La contrapposizione tra i due indagati è rimasta netta", ha commentato Spaziante, avvocato difensore di Obert, come riporta Repubblica.it. "Il mio assistito è stato determinato nel dire quello che pensava ora aspettiamo le risultanze scientifiche", ha concluso.

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