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Cronaca

ULTIME NOTIZIE/ Oggi, ultim’ora: Pietro Maso scrive a Manuel Foffo: capisco perché volevi uccidere tuo padre, non ti biasimo (16 aprile 2016)

Ultime notizie di oggi, le ultim'ora del 16 aprile 2016: Dura polemica del Movimento 5 Stelle che dichiara di voler spogere denuncia per l'invito all'astensionismo di Napolitano e Renzi.

Le ultime notizie di oggi (InfoPhoto)Le ultime notizie di oggi (InfoPhoto)

Pietro Maso, che nel 1991 ammazzò padre e madre, ha scritto a Manuel Foffo, uno dei due arrestati per l'omicidio di Luca Varani. Capisco perché volevi ammazzare tuo padre, dice, non posso biasimarti. Come si sa Foffo aveva dichiarato nei giorni successivi all'omicidio di aver desiderato che a essere ucciso fosse il padre. «Perché ho pensato di scriverti? Per egoismo. Aiutarti mi fa sentire finalmente migliore e mi aiuta a sconfiggere i fantasmi che alimentano i miei sensi di colpa. Io sono stato peggiore di te, ma posso capire perché volevi ammazzare tuo padre» ha scritto Maso, che oggi si trova in una comunità di recupero. L'avvocato di Foffo ha definito la lettera «un tentativo di farsi pubblicità e un’espressione di egocentrismo». Lo stesso Foffo, aggiunge, non è stato contento del contenuto della lettera. «Foffo  è ancora in isolamento, è confuso e profondamente addolorato, pensa sempre al gravissimo delitto che ha commesso. Lettere di questo tipo lo fanno cadere nel più profondo sconforto. Dobbiamo fermare questi tentativi di intrusione senza senso» ha spiegato il legale.  

Il Movimento cinque stelle diventerà il primo partito. Lo ha scritto sul suo blog Adriano Celentano, criticando gli inviti del premier Renzi a prendere parte al referendum cosiddetto delle trivelle. Il cantante lamenta che tutti i suoi "bollettini" sul tema siano stati censurati alla televisione o sui giornali a causa, scrive, della "sua grande credibilità". Giochi di potere dei media dice ancora cementano che dimostrano come "i mezzi di comunicazione di massa abbiano il fucile puntato contro la gente". Il governo, dice poi, sta dicendo in parole povere che "l'unica opinione che conta non è la vostra, ma la mia: Renzi non si è accorto che trivellando l'opinione pubblica, ha cominciato a trivellare se stesso".

Una serie di violente scosse di terremoto ha colpito nelle ultime ore il Giappone, l'ultima delle quali di 7,3 gradi di magnitudo. Ci sarebbero al momento una quarantina di vittime e circa 1500 persone ferite molte delle quali in gravi condizioni. Circa 90mila le persone evacuate. A essere colpita la regione di Kumamoto sull'isola su occidentale di Kyushi. Numerosi gli edifici crollati a causa del sisma, i soccorritori sono intenti a cercare sopravvissuti fra la devastazione. Sul posto anche l'esercito. A rendere più difficili le operazioni di soccorso il cattivo tempo che incombe sulla zona.

Il papa torna a Roma con dodici migranti dell'isola di Lesbo, otto siriani, due afghani e due iracheni tra cui sei bambini. Verranno ospitati dalla comunità Sant'Egidio. Un piccolo gesto per mostrare quello che tutti dovrebbero fare, accogliere chi fugge dalla guerra e dalla miseria. Incontrando il capo del governo Tsipras, il papa ha parlato con lui della crisi, entrambi hanno detto come tale crisi sia  "un problema europeo e internazionale che richiede una risposta comprensiva che rispetti le leggi europee ed internazionali". Nel corso della sua visita Francesco ha incontrato i profughi che si trovano sull'isola, a loro ha detto di non sentirsi soli: "Avete fatto grandi sacrifici per le vostre famiglie. Conoscete il dolore e sono venuto qui con i miei fratelli, il patriarca Bartolomeo e l'arcivescovo Hieronimos, semplicemente per stare con voi e per ascoltare le vostre storie. Il messaggio che oggi desidero lasciarvi è non perdete la speranza!". Ha detto che la visita di oggi è stata voluta "per richiamare l'attenzione del mondo su questa crisi umanitaria".

Papa Francesco, il patriarca ecumenico di Costantinopoli e l'arcivescovo ortodosso greco Hieronymus hanno lanciato alcuen corone di alloro nel mare del porto di Mitilene, durante la storica visita di oggi ai profughi dell'isola di Lesbo. Ognuno ha onorato le vittime del mare con una preghiera poi hanno gettato le corone intrecciate appositamente da alcuni bambini. Francesco nel suo discorso ha duramente attaccato come già fatto altre volte i produttori di armi così come ha criticato quei paesi europei che costruiscono muri per fermare i profughi: "Innalzare recinti per sentirsi più sicuri è un'illusione. Le barriere creano divisioni e, prima o poi, provocano scontri". Agli abitanti dell'isola invece ha detto che loro sono la dimostrazione che in queste terre "pulsa ancora il cuore di un'umanità che sa riconoscere prima di tutto il fratello e la sorella, un'umanità che vuole costruire ponti".

Dalle indicazioni alle denunce, è questo il clima che si respira oggi attorno al referendum che si svolgerà domenica. Di oggi la notizia che il M5S, è intenzionato a sporgere denuncia verso il premier e il "presidente emerito" Napolitano, l’accusa: i continui inviti a disertare le urne elettorali. Intanto nonostante l’appello di Renzi, sembra che il fronte di coloro che spingono gli italiani alle urne continui a prendere slancio. Nelle varie interviste, insigni costituzionalisti (come il presidente della corte costituzionale Rossi), grandi uomini dello spettacolo, (come Adriano Celentano) e moltissimi politici (Speranza, Bindi, De Magistris, Emiliano giusto per citarne qualcuno) spingono i cittadini ad esercitare il diritto costituzionale, proprio della democrazia.    

Quattro poliziotti e due carabinieri ,sono stati assolti dall’accusa di "omicidio preterintenzionale" relativamente alla morte di Giuseppe Uva. L’uomo 43 anni, era morto nel Giugno del 2008. L’accusa per tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine era quello di aver proceduto ad un violento pestaggio, pestaggio che aveva causato l’arresto cardiocircolatorio dell’uomo. La sentenza di fatto era scontata, visto che lo stesso procuratore capo di Varese aveva chiesto l’assoluzione dei sei. All’uscita del verdetto soddisfazione tra gli appartenenti alle forze di polizia, che hanno commentato "ci sentivamo tranquilli". Rabbia invece tra i familiari dell’uomo, i quali al termine della lettura hanno inveito contro i giudici.    

Non c’è stato nulla da fare per gli operai che ieri erano stati coinvolti nel crollo di un costone, all’interno di una cava di marmo nel carrarese. Le ricerche che si erano interrotte ieri notte, sono state riprese all’alba di quest’oggi, e hanno portato al rinvenimento dei cadaveri dei due uomini. Gli operai Federico Benedetti 46 anni e Roberto Ricci Antonioli 55 anni, sono morti sul colpo travolti da tonnellate di detriti. La procura di Massa ha posto sotto sequestro l’impianto, e sta indagando per "omicidio colposo plurimo". Migliorano intanto le condizioni dei tre feriti, su di essi si appunta l’attenzione degli inquirenti, che vogliono sapere come una squadra altamente esperta, come quella che lavorava ieri nella cava, si sia fatta sorprendere dall’improvvisa frana.    

È stato sentito oggi come" persona informata dei fatti" l’ammiraglio De Giorgi, indagato nella cosiddetta indagine-petroli di Potenza. L’ammiraglio che si è recato spontaneamente negli uffici della procura, si è detto tranquillo non avendo, secondo lui, nulla da nascondere. Tramite il suo legale, De Giorgi ha fatto sapere di aver richiesto agli inquirenti l’archiviazione della sua posizione, riconoscendo solamente il reato minore di "abuso d’ufficio". Nonostante quanto dichiarato dal legale dell’ammiraglio, oggi il tribunale del riesame ha rigettato i primi due ricorsi, confermando di fatto la tesi accusatori presentata dalla procura.    

La Corte sportiva d'appello della Figc, ha "scontato" una giornata di squalifica a Gonzalo Higuain. La decisione presa dopo aver sentito il giocatore, permetterà al capo cannoniere della serie A, di essere presente nell’importante sfida contro la Roma, che probabilmente servirà a decidere la seconda posizione della classifica generale. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentis. Da più parti però, questa decisione è stata definita un precedente pericoloso, capace di minare la cedibilità del calcio italiano, frutto di una  sentenza incomprensibile ed ingiusta le cui conseguenze ricadranno nella prossima sfida con la Roma.

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