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SALVATORE ALAJO / News, truffa e falsi invalidi: “soffro di delirio, pensione un diritto” (L’Arena di Giletti, oggi 17 aprile 2016)

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L'Arena di Giletti (Infophoto)  L'Arena di Giletti (Infophoto)

SALVATORE ALAJO, NEWS: IL RE DELLA TRUFFA DEI FALSI INVALIDI, “SOFFRO DI DELIRIO, QUELLA PENSIONE È MIO DIRITTO” (L’ARENA DI GILETTI, OGGI 17 APRILE 2016) - Si ritorna a parlare all’Arena di Giletti del caso di Salvatore Aljo, qualche anno fa coinvolto nelle cronache a Napoli come regista della grande truffa dei falsi invalidi: venne processato e accusato di essere alla base della banda di Chiaia, le ottocento pratiche di invalidità per malati di mente nel solo quartiere partenopeo ma anche i falsi ciechi di Santa Lucia che sono stati poi filmati alla guida di un’auto o in fila alla posta a leggere il giornale. Come riporta il Mattino di Napoli, Salvatore Alajo è stato condannato in appello a sei anni per truffa e falso, in attesa della definizione di altri du processi per reati simili a quelli dei finti ciechi e dei finti pazzi di Chiaia. Le sentenze hanno riconosciuto la sua truffa, ma ora riscoppia il caso per le parole dette dallo stesso Alajo al Mattino: «soffro di una sindrome delirante che mi ha portato anche a tentare il suicidio, in questa vicenda della pensione non ho truffato nessun. L’ho fatta a Benevento, ho fatto una richiesta online proprio per prendere le distanza da quanto avevo messo in piedi a Napoli. Insomma io la pensione e l’accompagnamento me li merito, perché c’è una sindrome delirante». Queste sono le parole di Alajo nell’intervista protagonista della puntata di oggi a L’Arena di Giletti su Rai1: nasce tutto dalla recente decisione, su richiesta dell’ex politico di Chiaia, della commissione pensioni di invalidità di riconoscere a Salvatore Chiaio l’assegno molto discusso. Pare che le passate condanne e sentenze su casi simili riferiti ad altri non c’entrino questa volta, visto che lo stesso Alajo mostra carte al quotidiano napoletano legittime e regolari. «Li facciano altri accertamenti, lo dico ai carabinieri che comunque ho le carte apposto e ho diritto a quei soldi (circa 800 euro al mese) che mi sono stati assegnati dall’Inps a Benevento», continua il discusso ex politico partenopeo. CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA INTEGRALE AL MATTINO DI NAPOLI DI SALVATORE ALAJO



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