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Cronaca

ULTIME NOTIZIE / Ultim’ora: diretta streaming Senato, voto di sfiducia al Governo Renzi in video live (oggi, 19 aprile 2016)

Ultime notizie di oggi, le ultim'ora del 19 aprile 2016: Il governo Renzi propone il "migration compact". Il plauso del presidente Juncker e l'accoglienza tiepida della Germania.

Le ultime notizie di oggi (InfoPhoto)Le ultime notizie di oggi (InfoPhoto)

È partita la diretta del voto dal Senato per la sfiducia al Governo Renzi: lanciato dalle opposizioni dopo il caos delle dimissioni del ministro Guidi, il voto che è in corso in questo momento dall’aula del Senato sarà una importnaze indicazione sullo stato di forma dell’esecutivo e soprattutto delle sue alleanze, da Verdini al Nuovo Centodestra, riprendendo l’iter politico dopo il voto sulle trivelle. Il primo documento è quello del Movimento 5 Stelle, poi quello di Forza Italia (firma Paolo Romani) e poi il terzo della Lega Nord, con firma del capogruppo Gian Marco Centinaio. «Oggi in Senato si vota sfiducia al governo proposta dal M5s, sfiduciamoli. Per occuparci dei cittadini, non delle lobby», il messaggio di Beppe Grillo sul suo blog. Importante il passaggio, anche se comunque dovrebbe tenere la fiducia al Governo, con Renzi che interviene ora prima del voto finale per tenere un breve discorso. Clicca qui per la diretta streaming in video live dal Senato.

La querelle nata questo mattino dopo il titolo della Bild che rivelava presunti attacchi terroristici sulle spiagge italiane ha fatto il giro delle cronache nazionali e no: secondo il quotidiano tedesco, i servizi segreti italiani avrebbero avvisato quelli teutonici sulla possibilità di attacchi Isis su spiagge italiane, spagnolo e francesi tramite presunti jihadisti travestiti da venditori ambulanti. Subito la reazione del Governo e dei servizi italiani: secca smentita delle fonti per la Bild, con il rischio terrorismo che rimane presente ma non nei toni allarmistici descritti dal quotidiano tedesco. In una conferenza stampa convocata da Angelino Alfano, arriva la smentita ufficiale del governo su possibili attacchi Isis sulle nostre spiagge: «evitiamo allarmismi, non è vero quanto annunciato dal giornale tedesco».

Tragedia nel mondo dello sport e dello sci: le ultime notizie che arrivano dal Svizzera parlano della morte di Estelle Balet, la grande campionessa di Snowboard nella categoria Freeride, vincitrice lo scorso anno del Freeride World Tour. Era impegnata nelle riprese di un film sulle Alpi Svizzere, quando una valanga l’ha uccisa travolgendola; tragedia incredibile, la notizia ha lasciato attonito il mondo dello sporto alpino. Il tutto è avvenuto sul Portalet questa mattina, vicino a Orsieres nel cantone Vallese: secondo la ricostruzione fatta dalle agenzie di stampa che raccoglie informazioni dalla polizia cantonale, la slavina si sarebbe staccata dopo il passaggio di uno sciatore che precedeva la ragazza, 21 anni, che stava appunto facendo delle riprese per un film. Prima dell’arrivo dell’elicottero di soccorso la giovane era già stata estratta dalla neve ma purtroppo le varie operazioni di soccorso e di rianimazione non sono riuscite nel miracolo. Fenomeno dello sci e dello snowboard, specie sui fuori pista su cui stava costruendo una gloriosa carriera: una tragedia davvero senza parole.

Ultim’ora di cronaca che arriva da Roma, per la precisione dall’Università di Roma Tre: un ragazzo poche ore fa si è ucciso sparandosi un colpo di pistola in testa all’entrata della facoltà di Ingegneria dell’ateneo romano. Choc tra i presenti, con un ragazzo che si è sentito male ed è stato trasportato immediatamente all’ospedale: per il 26enne che invece si è suicidato purtroppo non c’è stato niente da fare, è molto sul colpo ed è stato ritrovato con ancora la pistola in mano. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e il 118 con una ambulanza e un’automatica: ancora del tutto misteriosi i motivi di un gesto folle come questo e perché avvenuto davanti a tanti testimoni in mezzo alla normale vita quotidiana universitaria di tutti i giorni. La facoltà è quella di Ingegneria dell’Università Roma Tre in via della Vasca Navale. Nelle prossime ore le informazioni e gli eventuali aggiornamenti. Clicca qui per il nostro speciale di approfondimento

Tragedia di un altro nostro connazionale che all’estero perde la vita in circostanze misteriose: dalle ultime notizie che arrivano dalle agenzie battute tra la serata di ieri e la mattina di oggi risulta che è morto un biologo 27 enne di Firenze che in Malesia ha perso la vita durante un’immersione. Le cause sono ancora da capire, come riporta Tgcom24 sembra che il ragazzo, Lorenzo Borella, stava filmando per la sua tesi di laurea su squali e tartarughe quando sembra abbia avuto un malore. Il ragazzo era Laureato all’Università di Firenze due anni fa ma aveva deciso di fare un Master di primo livello nelle Università di Parigi e Bruxelles. Esperto sub, Lorenzo sarebbe morto proprio durante l’immersione che stava curando per la sua tesi, in preparazione da un anno e mezzo. «Lo avevo conosciuto a dicembre durante una riunione dei partecipanti al Master. Per quanto mi hanno spiegato, ma sono notizie di terza mano, avrebbe avuto un malore e chi era con lui lo ha riportato subito in superficie ma non c’era più niente da fare», sono le parole del Professor Santini, coordinatore del Master dell’Ateneo di Firenze che riporta informazioni avute dal luogo della morte.

Pur esprimendo il plauso, la commissione europea sul "migration compact" rimane molto scettica. La proposta presentata dal governo Renzi, puntava al recepimento di risorse economiche da destinare all’immigrazione, tramite l’emissione di alcuni titoli europei (ribattezzati "migration bond"). Il presidente Juncker si è detto molto contento della proposta, l’alto esponente ha fatto però notare come all’interno della commissione non tutti hanno espresso la sua stessa contentezza. In particolar modo alla Germania non piace l’idea di finanziare una campagna di accoglienza, essi sono sicuri infatti che il recepimento delle risorse economiche possa essere effettuato inserendo nelle fiscalità nazionali, alcuni piccoli correttivi ad esempio sui carburanti. Nella giornata di oggi sul fronte migranti, probabile ennesima tragedia, con oltre 400 somali dispersi, in una zona di mare prospiciente alle coste africane.    

Preso atto della mancanza del quorum nel referendum sulle trivellazioni, la battaglia per impedire la presenza delle piattaforme petrolifere non si placa. Il "comitato per il si" ha presentato quest’oggi un ricorso al ministero dello Sviluppo Economico, per bloccare 5 concessioni estrattive. Le concessioni sono scadute da tempo, e le trivellazioni continuano stante una proroga, che secondo Enzo di Salvatore è totalmente illegittima. Da parte sua Renzi commentando la mancanza del numero minimo di elettori, si scaglia contro il presidente della regione Puglia, Emiliano. Il presidente del consiglio accusa l’esponente del suo partito di "demagogia", le sue parole non fanno altro che esasperare ancor di più il clima infuocato, che si respira all’interno del partito democratico.    

Alla chiusure delle urne sul referendum che volevano limitare l’estrazione di petrolio, è avvenuto un pericoloso sversamento di idrocarburi nel torrente Polcevera (GE). Lo sversamento quantificato in circa 600 metri cubi di greggio, è avvenuto per la rottura di una condotta della raffineria Iplom, ubicata alle porte della capitale ligure. Immediatamente sono state attivate le procedure antinquinamento, con il posizionamento di alcune cappe che dovrebbero impedire al petrolio di giungere nel mar ligure, impiegate oltre 50 uomini dei vigili del fuoco, nonché molti volontari. La Iplom ha spiegato che la perdita è stata dovuta al cattivo funzionamento di una valvola di pompaggio, ed è avvenuta durante il trasferimento del greggio da una piccola petroliera, alle cisterne interne della raffineria. Preoccupazione è stata espressa da Legambiente, il portavoce ligure ha infatti fatto notare come la zona sia una delle più belle di tutta la costiera ligure, da sempre "attenzionata" per il grande valore ambientale che riveste.    

Ufficializzato il passaggio del campione del mondo di motociclismo dalla Yamaha alla Ducati. L’annuncio è apparso sia sulla homepage della casa di Borgo Panigale, che sul sito dello spagnolo. Non si conoscono i termini economici del contratto, di certo vi è che il campione del mondo ha firmato un biennale, e che assumerà il ruolo di prima guida sulla moto italiana. La casa bolognese non ha ancora dipanato il dubbio su chi tra Jannone e Dovizioso affiancherà il campione del mondo. Il passaggio apre il via al balletto dei trasferimenti dei piloti, con Vinales pronto ad accasarsi in casa Yamaha.