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SAN GIORGIO/ Santo del giorno, il 23 aprile si celebra san Giorgio

Pubblicazione:sabato 23 aprile 2016

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SAN GIORGIO, SANTO DEL GIORNO: IL 23 APRILE SI CELEBRA SAN GIORGIO - Il 23 aprile ricorre san Giorgio martire, venerato come profeta anche dai musulmani. Il santo nato in Cappadocia fù educato sin da bambino alla fede in dio da una famiglia profondamente cristiana. Da grande divenne un valoroso soldato dell'esercito dell'imperatore Diocleziano, fino a diventare guardia imperiale. Ma nel 303 d.c. Diocleziano emanò un editto di persecuzione dei cristiani in tutto l'impero, alla notizia del quale seguì la ribellione di san Giorgio che si liberò dei propri averi a favore dei poveri e al cospetto dell'imperatore, confessò di essere un cristiano. Diocleziano, visto il suo diniego a rinnegare il Cristo, lo torturò e lo imprigionò. Proprio in cella san Giorgio ebbe una visione del Signore che gli predisse sette anni di sofferenze, tre volte la sua morte e tre la sua resurrezione: si racconta sia resuscitato dopo essere stato diviso in due da una ruota adorna di spade e chiodi. Si presume sia morto nel 303 d.c. ed è sepolto a Lydda. Si racconta che nella città di Selem ci fosse un drago nascosto in un immenso lago a cui gli abitanti facevano offerte di bestiame per placare la sua ira, fino ad arrivare a fare offerte sacrificali umane. Questa terribile sorte toccò alla principessa Silene, figlia del re che per evitargli la sorte sacrificò le sue ricchezze e il suo regno, ma il popolo si ribellò. Il re cedette allora e Silene si avviò verso il lago, fino all'incontro con il cavaliere san Giorgio, che quando il drago sputa fuoco uscì dal lago, lo trafisse con una lancia pronunciando "nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo". Invitò poi la ragazza a cingere con la sua cintura il collo del drago, che la seguì remissivo. La città così si convertì al cristianesimo grazie a san Giorgio, a cui fù dedicata una chiesa. 

SAN GIORGIO SANTO DEL GIORNO: PATRONO DI MOLTE CITTA’ ITALIENE - San Giorgio è venerato in Portogallo, Inghilterra, Lituania e in catalogna dove a Barcellona c'è la casa Batlò, dedicata al santo da Gaudì. In Italia è patrono di moltissime città tra cui Campobasso, Reggio Calabria, Palermo, Agrigento e tanti paesi che ne portano il nome. 

SAN GIORGIO SANTO DEL GIORNO: FESTE A LUI DEDICATE - A Gubbio al santo è dedicata la festa dei ceri del 15 maggio; a Soriano, nel Cimino, una delle contrade che partecipano alla sagra delle castagne porta il suo nome; a Porto san Giorgio il 23 aprile si celebra il santo con una fiera e una processione; a Bitti (Nuoro) la festa del santo avviene con una suggestiva processione, la cui statua viene portata da giovani uomini seguita da donne e uomini a cavallo in costumi tradizionali; a Casale Porto Cerro ( Novara) si apre la fontana del vino, cioè si apre un tronco d'albero attraverso il quale passa del vino offerto ai fedeli; nella provincia di Vercelli, a Caresana, si festeggia il santo con la corsa dei buoi, il cui vincitore porterà l'effige del santo. Un'altra città che venera il santo è la città delle biciclette, Ferrara, che porta da secoli i segni del dominio degli Este, come il castello, nato come armeria per poi divenire residenza nobiliare, il corso Ercole I d'Este, patrimonio dell'UNESCO, il "Palazzo Schifanoia", dove Alberto V d'Este sfuggiva dalla noia. Nel monastero di "Sant'Antonia in polesine" c'è un chiostro con la cappella dove riposa Beatrice d'Este. Nella città emiliana c'è il Duomo di san Giorgio, con la sua facciata bianca marmorea e la raffigurazione del santo che uccide il drago, e il "Palazzo dei Diamanti", chiamato così per via dei più di 8.000 blocchi di marmo bianchi venati di rosa. A Ferrara si tiene un palio che come il premio ha "il drappo del santo zorzo" (Giorgio in emiliano). 

I SANTI E I BEATI DEL 23 APRILE - Il 23 aprile si festeggiano anche san Giorgio di svelli, san Gerardo di Toul, san Adalberto di Praga, san Eulogio di Edessa, san Marolo di Milano, beato Egidio d'Assisi, beata Teresa Maria della croce, beata Elena Valentini da Udine, beata Maria Gabriella sagheddu.



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