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INFERMIERA KILLER / Fausta Bonino, news: “Mi hanno fatto il lavaggio del cervello” (Oggi, 26 aprile 2016)

Infermiera killer, Fausta Bonino ultime news: sarebbe emerso un nuovo decesso che andrebbe ad aggiungersi alla lunga lista di morti sospette in corsia. Il duro attacco dell'avvocato.

Immagini di repertorio Immagini di repertorio

Ha parlato per la prima volta venerdì scorso Fausta Bonino, la presunta "infermiera killer" accusata di 14 morti al reparto di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale di Piombino tra il 2014 e il 2015. Fausta Bonino ha scelto il programma di Rete 4 Quarto Grado per la sua prima intervista dopo la scarcerazione decisa dal Tribunale del Riesame di Firenze dopo 21 giorni di carcere. Come riportato da UrbanPost, la presunta "infermiera killer" ha raccontato al telefono con la giornalista la sua detenzione: “La prima settimana è stata drammatica, ho cercato di farmi forza solo perché pensavo ai miei familiari. Questa è la prima volta che sono accusata di qualcosa, è stato un incubo, una cosa tremenda, nessun criminale è mai stato trattato così. Ho subito tre lunghissimi interrogatori, mi hanno angosciato, assillato, mi facevano sentire colpevole, a furia di sentirmi dire che sono fuori di testa mi stavo convincendo davvero di esserlo. Al che ho pensato alle mie cure per l’epilessia ed ho ipotizzato ‘e se davvero avessi fatto qualcosa che non ricordo?’ …”. Fausta Bonino ha poi aggiunto: “Durante l’interrogatorio mi è stato detto: se vuole salvarsi lei non deve dire che è innocente, deve dire che l’ha fatto (uccidere con l’eparina 13 pazienti ndr) ma che non se lo ricorda. Una cosa tremenda: ho subito il lavaggio del cervello, ma sono innocente! Sono nata per fare l’infermiera, è un lavoro che ho sempre fatto con passione. Sono innocente e non credo che ci sia un serial killer in ospedale, perché ho fiducia in tutte le mie colleghe”.

Sarà presentata oggi "la riserva di incidente probatorio da effettuarsi nel pieno contraddittorio delle parti, paralizzando le determinazioni degli inquirenti". Ad annunciarlo all'Ansa, come riportato da Gonews.it, è Cesarina Barghini l'avvocato della presunta "infermiera killer" Fausta Bonino. La donna è stata scarcerata la scorsa settimana dopo 21 giorni di carcere: era stata arrestata con l'accusa di aver provocato la morte tra il 2014 e il 2015 di 13 pazienti del reparto di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale di Piombino, iniettando dosi massicce di eparina. E nelle ultime ore è arrivata la notizia che la presunta "infermiera killer" è indagata anche per il decesso di un 14esimo paziente, Sergio Ghini di 92 anni, morto il 14 gennaio 2015 sempre causa di un problema di coagulazione. Intanto si attende di conoscere le motivazioni del Tribunale del Riesame di Firenze sulla scarcerazione di Fausta Bonino. 

In merito all'oscura vicenda che vedrebbe coinvolta Fausta Bonino, la presunta infermiera killer, accusata di aver provocato la morte di tredici pazienti del reparto di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale di Piombino, iniettando loro vere e proprie bombe di eparina, sembrerebbe esserci una svolta a scapito della donna. Dopo la scarcerazione, come prevedibile, la Procura ha compiuto la mossa successiva. In base a quanto rivelato nelle passare ore dal quotidiano Il Tirreno, sarebbe emerso un quattordicesimo decesso sospetto da addebitarsi sempre a Fausta Bonino. Un contrattacco duro che si andrebbe a collocare nella guerra tra accusa e difesa dopo la decisione del Riesame di Firenze di rimettere in libertà Fausta Bonino (in attesa di conoscerne le motivazioni) e dopo le accuse dell'indagata rivolte al pm e ai Nas, rei a sua detta di volere farle estorcere a tutti i costi i tredici omicidi. In merito al nuovo decesso che si andrebbe così ad aggiungere alla già lunga lista, l'avvocato Cesarina Barghini, difensore della presunta infermiera killer avrebbe replicato: "Lo abbiamo appreso in modo irrituale. Non è stato notificato un avviso di garanzia con un’integrazione del capo di imputazione. Quel nome lo abbiamo letto giovedì sera in un atto interlocutorio, l’avviso di accertamenti tecnici non ripetibili in base all’articolo 360 del codice di procedura penale. Cioè il pm ha deciso di fare alcune autopsie, non si sa quante e su chi, e ha indicato una serie di nomi. Tra quelli, ce n’era anche uno nuovo". La presunta quattordicesima vittima, la quale sarebbe morta anche lei in seguito ad una dose massiccia di eparina che le sarebbe stata iniettata da Fausta Bonino si chiama Sergio Ghini. Il decesso reputato sospetto sarebbe accaduto nell'arco di tempo in cui nell'ospedale di Piombino si erano verificate numerose morti sospette in corsia, e precisamente il 14 gennaio 2015. "Anche questo ulteriore decesso attribuito alla mia cliente dimostra che si vuole infierire su di lei. La Procura ormai va avanti per la propria strada, non aspetta neanche le motivazioni del Riesame. Anzi, io a questo punto mi aspetto che faccia ricorso in Cassazione", è stato il duro commento dell'avvocato di Fausta Bonino che non ci sta alla reazione del pm.

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