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SANTA ZITA/ Santo del giorno, il 27 aprile si celebra santa Zita

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SANTA ZITA, SANTO DEL GIORNO: IL 27 APRILE SI CELEBRA SANTA ZITA - Santa Zita nacque a Lucca nel 1218 e ivi morì nel 1278. Ella fu una fervente devota cristiana che dedicò la sua vita al prossimo con generosità e bontà d'animo. Cominciò da giovanissima a lavorare come domestica presso la famiglia Fatinelli. Lo zelo verso il lavoro e il suo carattere mite suscitò l'invidia di un'altra domestica. Accusata di furto per donare ai poveri ella venne fermata mentre portava del pane ai bisognosi. Dichiarò al capofamiglia che portava fiori e fronde nel grembiule. Nel momento in cui lo aprì ne uscirono fronde e fiori. Questa è la leggenda che si ricorda sulla santa. La sua vita fu caratterizzata da questo speciale carattere di santità al punto che alla sua morte il corpo fu seppellito nella Basilica di San Frediano, nella città di Lucca. I lucchesi la adorarono con particolare fervore. I simboli della santa sono: il giglio (purezza), chiavi (servizio come domestica) e fiori. 

SANTA ZITA SANTO DEL GIORNO: FESTE A LEI DEDICATE - La principale manifestazione di devozione nei confronti di santa Zita è la festa che si tiene a Lucca il 27 aprile. Piazza San Frediano e vie circostanti si trasformano in un bel giardino fiorito in questo giorno. L'usanza è di regalare mazzi di giunchiglie in ricordo del miracolo del grembiule. I fedeli si recano in Basilica a contemplare il corpo della santa. Esso infatti, viene conservato in una teca di vetro nella cappella ad essa dedicata. La mummificazione naturale lo ha fatto arrivare fino ai giorni nostri. La santa è patrona delle domestiche, casalinghe, governanti, guardarobiere e fornai. Tutte le sagre e feste organizzate hanno come tema fiori, pane e legumi. Si ricorda, infatti, un altro miracolo, quello dei legumi. Santa Zita prelevava dal solaio chicchi di legumi per donarli ai poveri. Il giorno prima che arrivassero gli acquirenti, si accorse che erano finite le scorte. La santa, quindi, pregò affinché fosse aiutata. La Provvidenza rispose facendole trovare i legumi in un quantitativo superiore a quanto conservato in precedenza. 

SANTA ZITA SANTO DEL GIORNO: LA CITTA’ DI LUCCA - La città di Lucca festeggia santa Zita la cui canonizzazione avvenne il 5 settembre 1696. La Basilica di San Frediano che ne conserva le spoglie è uno dei luoghi di culto più antichi. La struttura medievale è tipicamente riconoscibile dalle navate suddivise da colonne. Affreschi e decorazione danno prestigio al luogo visitato ogni anno da turisti di ogni parte. La città in sé conserva l'aspetto medievale dovuto alla sua struttura. Essa è uno dei siti di maggiore interesse artistico. La cinta muraria si conserva perfettamente dopo secoli di vicende storiche e politiche. Negli ultimi anni è stata avanzata la proposta di includerla tra i beni del Patrimonio Unesco. L'accesso alla città è possibile attraverso le 6 porte ancora intatte. L'architettura civile e religiosa parla di un passato di grande splendore artistico. Un esempio è l'anfiteatro del Nottolini, ricostruito su quello romano. Lucca è detta anche la "Città delle 100 Chiese", proprio per il numero di chiese consacrate e non presenti sul suo territorio. 

I SANTI E I BEATI DEL 27 APRILE  - Il 27 aprile si festeggiano altri santi e martiri cristiani. San Simeone di Gerusalemme fu vescovo della città dal 62 al 107. Egli guidò la comunità cristiana in fuga dopo la distruzione. Visse sotto Traiano, ma fu crocifisso per opera dei suoi avversari. La beata Caterina da Montenegro nacque da genitori poverissimi che abitavano a Kebeza. Entrò in convento domenicano all'età di 22 anni. Ella volle vivere una vita interamente dedicata alla salvezza del mondo. Rimase in convento per 51 anni fino alla sua morte. Era un periodo difficile per la fede. Infatti, la beata dedicò la sua vita alla preghiera durante l'invasione turca che sofferenze portò al popolo. San Giovanni di Catari visse su un'isola del Mar Egeo. Famosa è la sua lotta per la difesa del culto alle immagini sacre. 



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