BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PANAMA PAPERS / News, spunta il nome di Putin, per il Cremlino "manovra contro di lui" (Ultime notizie, oggi 4 aprile 2016)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Panama Papers (infophoto)  Panama Papers (infophoto)

PANAMA PAPERS NEWS, ANCHE PUTIN COINVOLTO? LA REPLICA DEL CREMLINO (ULTIME NOTIZIE, OGGI 4 APRILE 2016) - Il caso denominato Panama Papers, l'inchiesta sui milioni di documenti rivelati da molte testate che raccontano 40 anni di transazioni finanziarie in uno dei paradisi fiscali più celebri del mondo, sta prendendo piede nella cronaca internazionale del giorno. La lista dei coinvolti è lunghissima, da centinaia di clienti italiani (tra cui spicca il nome di Luca di Montezemolo) a numerosi leader mondiali, tra cui sarebbe emerso anche il nome del presidente russo Vladimir Putin, non coinvolto direttamente. Ad essere chiamati in causa, infatti, sarebbero suoi amici per affari di 2 miliardi di dollari, come riferito oggi nell’edizione pomeridiana da Tg1. Il Cremlino sarebbe intervenuto in merito ritenendo come le ultime notizie rappresentino "una manovra contro Putin", ritenuto "l'obiettivo principale" dell'inchiesta. A riferirlo è stato il quotidiano online Repubblica.

PANAMA PAPERS NEWS: COSA SONO? ECCO TUTTI I LEADER MONDIALI COINVOLTI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 4 APRILE 2016) - Nell’inchiesta del giorno, Panama Papers, lo scandalo sul mondo dei paradisi fiscali e delle società di comodo offshore prosegue con praticamente documenti infiniti di nomi, cifre e situazioni in cui moltissimi personaggi di fama mondiale sono coinvolti, o direttamente o più spesso tramite persone che hanno contatti stretti con leader, attori e multimiliardari, a volte anche parenti. Tra le lunghissime liste di persone citate dall’inchiesta giornalistica sono numerosi i leader mondiali coinvolti, anche se ovviamente si dovrà cercare di comprendere in che modo e in che termini abbiamo usufruito di presunte società di comodo per aggirare il fisco. A partire da Vladimir Putin con alcuni suoi amici, si prosegue con il presidente cinese Xi Jinping, il figlio del primo ministro malaysiano Najib Razak, e poi ancora il padre del premier inglese David Cameron, i figli del primo ministro del Pachistan Nawaz Sharif e il presidente islandese Sigmundur Gunnlaugsson. Coinvolti anche il premier argentino Mauricio Macrì, quello ucraino Petro Poroschenko e i premier di Azerbaijan e Siria, quel ormai tristemente noto Bashar Assad.

PANAMA PAPERS NEWS: IL GOVERNO SI DICHIARA DISPOSTO A COLLABORARE, TRA I COINVOLTI MOLTI LEADER MONDIALI E PERSONE AD ESSI CONNESSI (ULTIME NOTIZIE, OGGI 4 APRILE 2016) - Nelle ultime ore è diventato uno degli argomenti più discussi in seguito allo scandalo di portata mondiale dei Panama Papers e che ha coinvolto anche molti italiani. In base a quanto riportato dal sito di Repubblica, il governo panamense si sarebbe dichiarato pronto a collaborare in merito al caso che vede coinvolti anche leader internazionali, tra cui il primo ministro islandese Sigmundur Gunnlaugsson, nonché una lunghissima lista di parenti o personaggi direttamente legati ai leader. Secondo il settimanale "Espresso" che fa parte dell'Icij, il consorzio internazionale dei giornalisti investigativi e che ha pubblicato l'inchiesta nel nostro Paese, in Italia sarebbero coinvolte nel caso dei Panama Papers 800 persone, tra cui spicca il nome di Luca di Montezemolo. Quest'ultimo, raggiunto dal medesimo settimanale non avrebbe fornito alcun chiarimento salvo poi replicare a Repubblica: "Né io né la mia famiglia abbiamo conti all'estero o società offshore".

PANAMA PAPERS, LE REAZIONI DI MONTEZEMOLO E MESSI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 4 APRILE 2016) - Dopo lo scandalo mondiale che i Panama Papers hanno generato dalla notte di domenica - quando cioè è stato reso pubblico un’inchiesta giornalistica durata sei mesi e con milioni di documenti diffusi su un network di 214mila società di comodo (le off-shore) situate a Panama presso lo studio legale Mossack Fonseca - arrivano le prime reazioni dei diretti interessati, moltissimi potenti e personaggi di fama mondiale che vengono citati all’interno della maxi-inchiesta. Putin tramite il Cremlino fa sapere che è tutta una manovra per screditare iil presidente russo, altri leader internazionali coinvolti fanno scudo. L’italiano più celebre citato nelle carte è certamente il presidente di Alitalia ed ex-Ferrari Luca Cordero di Montezemolo che raggiunto da Repubblica ha commentato, “né io né la mia famiglia abbiamo conti all’estero o società offshore”, rimandando agli avvocati le restanti parti da disquisire. Anche il mondo dello sporto viene coinvolto, con Ivan Zamorano (ex Inter), Michel Platini e soprattutto Leo Messi che risultano citati nelle carte con alcune società di comodo: risponde il pluri Pallone d’Oro, già inquisito per evasione in Spagna, con queste parole riportate sulla Gazzetta dello Sport. «Io non guardo quello che firmo: firmo quello che dice mio padre, non mi concentro né chiedo e di lui mi fido», parole che sicuramente faranno discutere assai.

PANAMA PAPERS, PIÙ DI 800 ITALIANI COINVOLTI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 4 APRILE 2016) - Lo scandalo internazionale è scoppiato e i Panama Papers ora sono sulla bocca di tutti: qui sotto abbiamo indicato nel dettaglio cosa sono, come è nata la vicenda e i principali personaggi coinvolti, da Putin a Messi, dal re del Marocco fino a numerosi capi di stato esteri. Ebbene, tantissimi sono gli italiani coinvolti, almeno 800, che da ieri sera sono finiti pubblicati e disponibili online sull’inchiesta del Consorzio internazionale di giornalismo investigativo. 2,6 terabyte di dati e documenti, consegnati da una fonte interna dello studio legale di Panama Mossack Fonseca sull’utilizzo dei paradisi fiscali e di società di prestanome di personaggi famosissimi in tutto il mondo. Tra gli italiani coinvolti spicca il nome di Marcello Dell’Utri, ex braccio destra ora in carcere di Silvio Berlusconi, ma anche il suo socio e imprenditore pubblicitario Giuseppe Donaldo, latitante dopo una truffa milionaria. Troviamo poi i nomi di Jarno Trulli, ex campione di Formula 1 e Oscar Rovelli, figlio di Nino, tutti citati ma, va detto, al momento lontani da inchieste penali o accuse di truffa: di certo il nome più altisonante è quello del presidente di Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo. Ecco un’estratto del primo articolo dell’Espresso (la rivista italiana che fa parte del pool di giornalisti responsabili dell’inchiesta) dove si cita il nome dell’ex presidente Ferrari. «Si chiama Lensville Overseas e ha sede a Panama la società che proietta il nome di Luca di Montezemolo nel lungo elenco degli italiani con l’offshore. Lo studio Mossack Fonseca ha curato anche gli interessi del presidente di Alitalia. Nei primi mesi del 2007 sono stati siglati una serie di contratti che lo indicano come manager e con delega per operare su un conto alla Bim Suisse».

PANAMA PAPERS: CHE COSA SONO E PERCHE' METTONO A RISCHIO LA FINANZA INTERNAZIONALE (ULTIME NOTIZIE OGGI, LUNEDI' 4 APRILE 2016) - Sono 11 milioni e mezzo i Panama Papers, i files segreti che sono venuti alla luce nei giorni scorsi e che mettono in forte rischio oltre 12 società offshore a livello mondiale. Una fuga di notizie di questa portata non si è mai registrata nel mondo della finanza, rivelando come i collaboratori del Presidente russo Vladimir Putin operassero in segreto movimenti per un capitale di 2 miliardi, attraverso banche e società ombra. Nel mirino di Panama Papers -che vede coinvolti oltre 100 organi di informazione in tutto il mondo- anche esponenti italiani fra cui spicca il nome di Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Alitalia, Jarno Trulli, ex pilota di Formula 1, Oscar Rovelli, figlio di Nino Rovelli, e l'imprenditore pubblicitario Giuseppe Donaldo Nicosia, socio di Marcello Dell'Utri e divenuto latitante dopo una truffa milionaria. Ma che cosa sono esattamente i Panama Papers? Il nome è collegato alla sede dello studio legale Mossack Fonseca a Panama City, uno dei paradisi fiscali più impenetrabile ed efficiente. L'indagine Panama Papers è partita dall'International Consortium of Investigative Journalist che grazie ad un informatore è riuscito ad entrare nella gigantesca e segreta banca dati. L'inchiesta, iniziata con la ricezione dei documenti al giornale Suddeutsche Zeitung, dura da più di un anno e ha reso possibile l'intervento delle autorità fiscali di molti Paesi, dagli Stati Uniti all'Islanda, dall'Arabia Saudita al Pakistan e molti altri ancora. I files di Panama Papers comprendono 200 mila società, trust e fondazioni che hanno sede in 21 paradisi fiscali sparsi sul territorio internazionale -come Caraibi, Cipro ed il deserto del Nevada- e decine di migliaia di clienti fra cui sono presenti uomini di spettacolo, sportivi, politici ed imprenditori. I Panama Papers riportano infatti le operazioni effettuate fra il 1977 e la fine del 2015 ed offrono un quadro particolareggiato di come vengano gestiti ingenti capitali che spesso sono connessi a corruzione, cartelli della droga messicani ed organizzazioni terroristiche come Hezbollah. In linea teorica le società offshore sono regolamentate dalla legge e dal fisco, ma i Panama Papers dimostrano che alcuni istituti di credito importanti sullo scenario internazionale, sono collegati alla creazione di società ombra nei paradisi fiscali come Panama. 



© Riproduzione Riservata.