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LUCA VARANI / News, Manuel Foffo e Marc Prato: nuovo interrogatorio per Foffo, che cosa dirà? (oggi, 5 aprile 2016)

Luca Varani, aggiornamenti di oggi, martedì 5 aprile 2016. Manuel Foffo e Marc Prato si scaricano la responsabilità a vicenda. Il legale di Prato è convinto che sia Foffo la vera "mente". 

Luca Varani Luca Varani

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LUCA VARANI, NEWS: MANUEL FOFFO E MARC PRATO, ATTESA PER IL SESTO INTERROGATORIO DI FOFFO (ULTIME NOTIZIE OGGI, MARTEDI' 5 APRILE 2016) - Sarà sentito domani per la sesta volta Manuel Foffo, il ragazzo in carcere con l'accusa di aver ucciso, insieme con l'amico Marc Prato, il 23 romani Luca Varani. Nei cinque interrogatori precedenti Manuel Foffo ha raccontato quanto accaduto la sera del 4 marzo scorso: il festino, l'invito a Varani a partecipare, la droga e la fine tragica del ragazzo. Foffo ha ammesso di aver inferto i colpi che hanno portato alla morte Luca Varani, come affermato dall'avvocato di Marc Prato che al contrario finora non ha parlato: Prato ha deciso di non rispondere agli inquirenti, ha spiegato ancora l'avvocato, finché non cadrà l'accusa di premeditazione a suo carico. Ma se non si sa nulla da Prato, anche quanto raccontato da Foffo sembra non essere esaustivo visto che è stato programmato un sesto interrogatorio. Che cosa dirà in più il ragazzo riguardo all'omicidio di Luca Varani? Intanto si attendono i risultato dell'incidente probatorio iniziato oggi e per il quale saranno "i video, le impronte, i Dna, le droghe, le telefonate, i messaggi nelle chat e la saliva sui bicchieri", come riferito dal Corriere della Sera.

LUCA VARANI, NEWS: MANUEL FOFFO E MARC PRATO, ATTESA PER L'INCIDENTE PROBATORIO (ULTIME NOTIZIE OGGI, MARTEDI' 5 APRILE 2016) - Inizia oggi l'incidente probatorio per l'omicidio di Luca Varani, di cui sono accusati Manuel Foffo e Marc Prato. Dopo un mese dal delitto, che è avvenuto a Roma lo scorso 4 marzo, come riporta il Corriere della Sera, saranno analizzati "i video, le impronte, i Dna, le droghe, le telefonate, i messaggi nelle chat e la saliva sui bicchieri. Tutto in una sola volta per capire cosa è davvero successo al decimo piano di via Igino Giordani nei giorni che hanno preceduto e seguito l’uccisione del 23enne Luca Varani". Queste le domande alle quali, come si legge sul quotidiano, gli inquirenti cercano di dare una risposta: "C’è qualcuno, tra quanti sono stati contatti, che è tornato o è passato di lì e ha visto quel cadavere avvolto in un lenzuolo? E a quante persone è stata fatta bere la sostanza che ha stordito e reso vulnerabile Luca Varani? Con che cosa era 'tagliata' la cocaina assunta nella tre giorni di party selvaggio?"

LUCA VARANI, NEWS: MANUEL FOFFO E MARC PRATO, DI CHI E' LA PERSONALITA' DOMINANTE? (ULTIME NOTIZIE OGGI, MARTEDI' 5 APRILE 2016) - Avverrà domani, 6 aprile 2016, il nuovo interrogatorio di Manuel Foffo che potrebbe rivelare ulteriori particolari riguardo all'omicidio di Luca Varani. Per ora è l'unico dei due indagati -l'altro è il pr romano Marc Prato- ad aver collaborato con gli inquirenti, ma i cinque interrogatori che ha già affrontato non sembrano aver soddisfatto del tutto. Nei giorni scorsi invece è stata rifiutata la richiesta degli arresti domiciliari per Marc Prato, in quanto il gip Riccardo Amoroso ha visto nell'indagato una possibile volontà di allontanamento. La decisione del gip, riporta Il Tempo, è stata presa in considerazione anche in base agli indizi che indicano Prato come colpevole. Intanto il difensore di Prato, l'avvocato Pasquale Bartolo, ha più volte sottolineato che il suo assistito è succube della personalità dominante di Manuel Foffo e che quindi non sarebbe lui il reale assassino. Un punto chiave su cui si basa la difesa riguarda anche l'ammissione da parte di Foffo di aver inflitto i colpi mortali su Luca Varani, mentre Prato si sarebbe solo limitato a "contattare Varani invitandolo a raggiungerlo in quella casa per fare sesso e consumare droga in cambio di 150 euro". La difficoltà degli inquirenti riguarda maggiormente questi punti. Entrambi gli indagati infatti scaricano la colpa sull'altro ed il cambio di versione iniziale di Manuel Foffo getta qualche dubbio su come siano andati i fatti. Inizialmente infatti, ricorda Cronaca & Dossier, Foffo aveva parlato di uno sguardo d'intesa avuto con Marc Prato che avrebbe dato il via all'omicidio. Nei giorni successivi invece ha delinato un quadro che prevedeva un ruolo primario da parte del presunto complice. 

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