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Cronaca

EMILIANO LIUZZI / È morto il giornalista del Fatto Quotidiano, i colleghi lo ricordano: "Ci si fa un pezzetto" (Oggi, 6 aprile 2016)

Morto Emiliano Liuzzi, il giornalista del Fatto Quotidiano scompare per un infarto a Roma, aveva 46 anni. Carriera, i saluti e il pianto di colleghi e amici, da Barbara D'Urso a Peter Gomez

Emiliano LiuzziEmiliano Liuzzi

Ha sconvolto non solo il mondo del giornalismo la tragica morte di Emiliano Liuzzi, giornalista de Il Fatto Quotidianom morto stanotte a causa di un malore improvviso che lo ha colto nel sonno a casa della sua compagna Lucrezia Lante della Rovere. Anche il mondo della politica non ha potuto esimersi dal ricordare il giornalista responsabile della sezione Emilia Romagna de Ilfattoquotidiano.it e i capigruppo M5s Michele Dell’Orco e Nunzia Catalfo, a nome di tutti i parlamentari, come riportato da Il Fatto Quotidiano stesso, hanno detto: “Un giornalista con la schiena dritta che non amava l’ipocrisia e senza pregiudizi ha saputo raccontare il Movimento 5 Stelle sin dalla sua nascita. Emiliano Liuzzi cercava di raccontare questo Paese ogni giorno con grande onestà intellettuale. Il Movimento 5 Stelle si stringe attorno a tutti i suoi cari e ai suoi colleghi”.  Giorgia Meloni, invece, presidente di Fratelli D'italia, su Facebook, scrive: “La notizia della morte prematura e improvvisa di Emiliano Liuzzi mi lascia profondamente colpita. Ci mancherà: era un uomo libero, schietto e un grande professionista. Mi stringo al dolore della famiglia, alla quale esprimo tutto il mio cordoglio e la mia vicinanza.” 

Ha lasciato interdetti molti addetti ai lavori, oggi, la notizia della morte improvvisa di Emiliano Liuzzi, nome del giornalismo nostrano legato al quotidiano Il Fatto Quotidiano. Oltre ad un egregio curriculum nel mondo del giornalismo, Liuzzi si è fatto amare anche da molti colleghi tv, da Massimo Giletti a Barbara d'Urso, che lo hanno ricordato oggi anche alla luce della sua presenza in qualità di opinionista nei talk politici da loro condotti. Ma a piangerlo, nella giornata odierna, sono stati soprattutto i numerosi colleghi del Fatto, che ad Emiliano Liuzzi come giornalista e come uomo, hanno voluto dedicare un loro pensiero, a partire da Peter Gomez che di lui scrive: "Emiliano era uno degli ultimi. Era uno di quelli veri. Era uno che il giornalismo lo aveva fatto per strada, da cronista e da uomo". Ad anticipare la lunga lista di pensieri scritti dai suoi colleghi, un aneddoto legato agli anni di lavoro al Fatto, quando Liuzzi era solito dire "Ci si fa un pezzetto" da perfetto cronista qual era.

Un pezzo importante di giornalismo politico, Emiliano Liuzzi è morto questa notte nella casa della compagna Lucrezia Lante dalla Rovere dopo un improvviso malore che lo ha colto nel sonno. Lutto nel mondo del giornalismo e colleghi shoccati per una morte improvvisa e prematura di un volto e penna molto noti nel panorama giornalistico moderno. Su Twitter immediatamente è partita la carrellata di saluti e ricordi dei colleghi, commossi per la perdita di Emiliano: «Non era un “bravo ragazzo”, non merita coccodrilli: era un uomo pulito, sensibile, capiva e soffriva. Un giornalista», riassume perfettamente Luca Telese. Il collega e rivale di mille battaglie in tv e sui giornali, Mario Giordano, gli scrive queste parole «Ciao Emiliano, tante cose ingiuste hai raccontato. Questa è la più ingiusta di tutte»; interviene anche il giornalista sportivo Ivan Lazzaroni, “Liuzzi aveva solo 46 anni, scriveva sul Fatto e c’eravamo incrociati e seguiti con piacere su Twitter. Gli ha ceduto il cuore”. Direttamente “fratello” di tante discussioni in studio da Barbara D’Urso nei talk politici di Domenica Live, Pierluigi Diaco commosso dichiara “questa notte un maledetto attacco cardiaco gli ha portato via un bravo giornalista e una persona perbene, Addio Caro Emiliano Liuzzi”.

È morto Emiliano Liuzzi, questa notte, a Roma: il giornalista del Fatto Quotidiano aveva 46 anni e purtroppo è venuto a mancare per un malore, forse un infarto, che ha stroncato la sua giovane carriera e gettato nello sconforto parenti, famiglia e l’intero mondo del giornalismo. Era di Livorno, aveva due figli e aveva lavorato prima di approdare a Il Fatto al Corriere delle Alpi, all’Alto Adige e al Tirreno: 19 anni dopo aver fondato e diretto per due anni il Corriere di Livorno, Liuzzi è passato al giornale di Padellaro, Travaglio e Peter Gomez, suo grande amico. Volto televisivo molto noto, spesso in questi anni interveniva in dibattiti politici con tesi sempre molto critiche sul governo e la figura di Matteo Renzi. Social scatenati con tantissimi colleghi e amici che ne piangono la morte: da Peter Gomez, «addio a Emiliano Liuzzi, il Fatto Quotidiano è in lutto, in rete in tanti lo ricordano così. Io ho perso un amico», a Selvaggia Lucarelli, “Emiliano era tra tante cose una persona gentile come poche”, fino a Barbara D’Urso che spesso lo invitava a Domenica Live per il talk politico, “ci ha lasciato uno dei più cari amici, sono distrutta dal doloro. A soli 46 anni“ (clicca qui per il post su Instagram). Il sito del Messaggero rivela un particolare: Liuzzi, dopo essere stato male nei giorni scorsi, si era fatto controllare dai medici, ma senza risultati particolari e per questo era tornato a casa. Ieri sera è in casa dell’attrice romana, Lucrezia Lante della Rovere al Salario Parioli e intorno alle 3.30 sarebbe arrivata la chiamata al 118, purtroppo all’arrivo nell’attico è stato constatato la morte già avvenuta.

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