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DONNA IMPEDISCE AL MARITO DI VEDERE I FIGLI / La Cassazione le toglie l'affidamento ed impone un risarcimento (oggi, 8 aprile 2016)

Pubblicazione:venerdì 8 aprile 2016

Immagine di archivio (infophoto) Immagine di archivio (infophoto)

DONNA IMPEDISCE AL MARITO DI VEDERE I FIGLI, LA CASSAZIONE LE TOGLIE L'AFFIDAMENTO E LE IMPONE UN RISARCIMENTO (OGGI, VENERDI' 8 APRILE 2016) - Nelle ultime ore, tutti i padri separati hanno potuto gioire grazie ad una sentenza della Cassazione che segna un punto a loro favore. Le madri che da oggi cercheranno di impedire al padre di fare visita ai propri figli - episodio molto frequente nelle separazioni- rischiano di più e non solo l'affidamento congiunto. In questi casi infatti è previsto anche un risarcimento del danno non patrimoniale da versare al coniuge per ripagarlo del dolore provocato dal non poter vedere i figli. Nel gennaio scorso, riporta LaLeggePerTutti.it, la corte di Appello di Catanzaro aveva già fatto un passo avanti, riconoscendo l'esistenza della PAS, ovvero la sindrome di alienazione genitoriale che colpisce molte donne e che le porta a voler sminuire la figura del padre agli occhi dei figli. L'affidamento congiunto non viene quindi tutelato a priori, dato che il divieto di uno dei due genitori di incontrare i propri figli minaccia l'equilibrio dei diritti/doveri e patria potestà sui minori da parte di entrambi i genitori. Nel caso in cui infatti venisse ricontrata la presenza di PAS o di elementi che mettono in difficoltà una delle due parti in causa, l'affidamento congiunto va a cadere e questo perché il divieto di visita dell'altro genitore costituisce uno squilibrio nella crescita serena dei figli. Il risarcimento previsto per i danni morali subiti dal coniuge "innocente" sarà soggetto a valutazione esclusiva da parte del giudice. La Cassazione si è espressa in questo senso in base al caso di una madre che era stata condannata a pagare 10mila euro di risarcimento all'ex marito per avergli impedito di vedere il figlio, somma che tuttavia il genitore non aveva ritenuto adatta. In seguito la donna aveva mosso una denuncia nei confronti dell'ex marito accusandolo di pedofili, successivamente archiviata. La Cassazione ha quindi confermato che il comportamento della madre in questione è stato illecito e ha revocato l'affidamento dei minori, rimandando poi il caso alla Corte d'Appello per stabilire l'entità del risarcimento da dare al padre. 



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