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SAN DIONIGI/ Santo del giorno, l’8 aprile si celebra san Dionigi

San Dionigi è il santo che viene celebrato nella giornata di oggi, venerdì 8 aprile, dalla chiesa cattolica. Si sa ben poco sulla sua vita, e si narra una leggenda sulla sua morte atroce

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SAN DIONIGI, SANTO DEL GIORNO: IL 7 APRILE SI CELEBRA SAN DIONIGI - San Dionigi è una persona avvolta nel mistero. Delle sue imprese purtroppo, a causa della perdita di notizie nel corso dei secoli, non si sa molto. L'unica cosa che viene tramandata tuttora è la leggenda sulla sua atroce morte. Nato in Italia nel III secolo e morto a Luterzia intorno al 250 o 270, la sua storia è molto vaga. Si pensa fosse d’origini greche, in seguito convertito alla fede Cristiana da San Paolo. Attraverso il racconto delle biografie medievali di Jacopo da Varazze, san Dionigi era, prima della conversione, un giudice dell'Areopago di Atene. Arrivò a Roma per cercare Pietro e Paolo, ma venne trasferito dal papa Clemente, verso la fine del primo secolo. La destinazione fu la Francia, ad accompagnarlo gli amici Rustico ed Eleuterio, rispettivamente un diacono e un presbitero. In questo periodo, l'opera di san Dionigi, fu quella di cristianizzare la popolazione, mettendoli a conoscenza della parola di Dio. Le sue opere iniziano a dar fastidio all'imperatore Domiziano. Inizia una grande persecuzione che portò alla cattura del santo e di tutti i suoi seguaci. Brutali torture vennero fatte a lui e a chi lo appoggiava. Inizialmente, secondo la leggenda, venne dato in pasto alle belve feroci, ma miracolosamente ne uscì indenne. Venne bruciato, crocefisso e torturato a lungo. Sempre uscito incolume da ogni tipo di condanna. Fino a che venne condotto a Montmartre, sul Monte dei Martiri. Qui gli venne mozzata la testa. Ma anche in questo caso il corpo, ormai decapitato, si alzò, prese la testa tra le mani e percorse qualche miglio. Il tutto sotto la guida della luce divina e di un angelo. Si accasciò nel luogo dove è stata creata una tomba. Nel 624 il re Dagoberto fece innalzare una chiesa che, nella prima metà dell'anno 1000, divenne la Basilica di Saint-Denis, ritenuta tutt'oggi un luogo sacro, ammirato da tutto il mondo. 

SAN DIONIGI SANTO DEL GIORNO: FESTE A LUI DEDICATE - Il santo viene festeggiato in moltissimi paesi. A Borgo Velino una processione accompagna la statua in tutto il paesino, con una successiva degustazione dei vari prodotti del luogo. Anche a Crotone viene festeggiato il santo con fuochi d'artificio. In Val d'Aosta, con sagre locali enogastronomiche e una simpatica fiera, si festeggiano i miracoli del santo. 

SAN DIONIGI SANTO DEL GIORNO: PATRONO DI BORGO VELINO - Borgo Velino, un piccolo comune che ospita 990 abitanti, si erge nella regione di Rieti. Le prime testimonianze della nascita di questo comune, risalgono a tempi molto remoti. Inizialmente nacque Viario, un piccolo complesso di casette per i viandanti. Storicamente parlando è ricco di abitazioni antiche, resti di cinte murarie e una porta turrita, posta nella direzione della provincia. Durante la festa di san Dionigi, la cittadina si colora di gioia e di festoni.