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MOSCHEE CLANDESTINE / Isis in Italia: gli Imam che non denunciano i jihadisti (oggi, 1 maggio 2016)

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Le Iene Show  Le Iene Show

MOSCHEE CLANDESTINE, LA REAZIONE DI ALCUNI IMAM NEI CONFRONTI DEI JIHADISTI: DALLA DENUNCIA ALL’APPROVAZIONE (LE IENE SHOW, OGGI 1 MAGGIO 2016) - Questa sera, domenica 1 maggio, la trasmissione Le Iene Show ritornerà a percorrere un territorio molto delicato, ovvero quello legato all'Isis in Italia, con un nuovo reportage che parte dalle tante moschee clandestine presenti nel nostro Paese. Autore del servizio sarà la iena Marco Maisano, il quale ha condotto la sua scottante inchiesta partendo dalle tante moschee non ufficiale presenti nella Capitale. Il servizio metterà in luce il pensiero di alcuni Imam rispetto ai jihadisti. La trasmissione di Italia 1 ha voluto dimostrare quale sia il punto di vista degli Imam e per farlo ha documentato le loro reazioni al cospetto delle confidenze di un ragazzo arabo che ha rivelato loro di avere un coinquilino intenzionato ad arruolarsi nell'Isis. In alcuni casi la reazione è stata quella che più ci si aspetterebbe in circostanze simili, ovvero sconcerto. "Oh mio Dio! La nostra religione lo dice chiaramente: gli innocenti non vanno uccisi", avrebbe commentato un Imam di fronte alla confidenza del giovane, invitandolo a denunciarlo immediatamente alla polizia o, in caso contrario, a riferirgli la sua identità in modo che possa essere lui stesso ad occuparsene poiché si è di fronte ad un "nemico dell'Islam". Anche per un altro Imam la soluzione sarebbe quella di denunciare il futuro jihadista, sottolineando come "questi sono atti molto pericolosi che fanno del male a te a tutti i musulmani", e spronandolo dunque a rivolgersi alla polizia, sottolineandone la gravità. Ma le reazioni degli Imam interpellati non sono state tutte su questo tenore: si è passati dall'invito a portare il soggetto intenzionato ad arruolarsi nell'Isis in moschea sottoponendolo al consiglio, all'omertà vera e propria con il relativo avvertimento a non denunciare. Sconcertante la reazione dell'Imam che avrebbe addirittura invitato ad andare a combattere contro Israele: "Anche io vorrei andare con l’Isis ma per quale motivo dovrei farlo… Secondo me l’Isis è stato creato dagli Stati Uniti per distruggere il Medio Oriente. Digli di andare a combattere contro Israele e se ci vanno vacci anche tu". Ed ancora: "Se va ad uccidere il Presidente della Francia, della Germania o di Israele fa bene". Tra i giri nelle moschee clandestine romane, non sono mancati dunque gli Iman a favore dei terroristi, tanto da aver espresso un moto di approvazione e stima nei confronti di chi "ha l’intenzione di andare con l’Isis per difendere l’Islam aiutando i fratelli".



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