BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

SANT'IGNAZIO DA LACONI/ Santo del giorno, l’11 maggio si celebra sant’Ignazio da Laconi

Sant'Ignazio da Laconi è il santo che viene celebrato nella giornata di oggi, mercoledì 11 maggio. Nasce il 17 dicembre dell'anno 1701 a Laconi, in provincia di Oristano

(InfoPhoto)(InfoPhoto)

Nasce il 17 dicembre dell'anno 1701 a Laconi e viene a mancare l'undici maggio del 1781 nella città di Cagliari. Sant’Ignazio da Laconi è stato venerato nelle vesti di santo nella Chiesa cattolica. La sua memoria ricade l'undici maggio, ossia il giorno in cui egli è morto. La chiesa Cattolica decise di riconoscergli il titolo di santo in quanto svolse una vita umile e molto dedita agli altri, inoltre san Ignazio effettuò alcuni miracoli come la guarigione di una donna inferma, che dopo di ciò cominciò a camminare. Da questo miracolo parti poi l'idea della chiesa della beatificazione. Ad oggi le spoglie di Sant'Ignazio riposano presso la chiesa dei Cappuccini nella città di Cagliari. Di tanto in tanto, l'urna contenente le spoglie di sant'Ignazio vengono portate nell'intera isola della Sardegna, in pellegrinaggio. In segno di devozione nasce anche un mensile chiamato "La voce Serafica". A partire dall'undici maggio del 2007, sant'Ignazio è divenuto il patrono della provincia della città di Oristano. Mentre, sempre l'undici maggio del 2014 nella città di Sestu è stata innalzata una statua nella piazza dedicata a lui. Sant’Ignazio nasce nella città di Laconi, da cui prenderà poi il nome, in provincia di Oristano. Proviene da una famiglia molto dignitosa e umile che sin dal principio lo educò al rispetto dei valori della Chiesa Cristiana. Fino al 1721, visse nella città di Laconi dove si dedicò all'agricoltura, in seguito sentiva sempre di più il richiamo religioso che lo induceva a seguire Dio e a farsi prete. Cosi decide di recarsi presso il Padre dei cappuccini della città di Cagliari, perchè decidesse se ammetterlo o meno al noviziato. Il 10 Novembre del 1721 entrò a far parte del convento allora posto presso la chiesa di San Benedetto, e proprio qui gli fù dato il nome di Frà Ignazio da Laconi. Una anno dopo fece la promessa della professione religiosa. In seguito fu trasferito presso il convento di Iglesias e da quel momento in poi cominciò a girare molti monasteri dell'isola stessa fino a giungere a quello di Sant'Antonio, dove restò fino alla sua morte. Per circa 40 anni, ricopri le vesti di un frate umile, preso molto a cuore dai Cagliaritani, sempre dedito alla preghiera e pronto ad aiutare chi ne avesse bisogno. Con il tempo crebbe anche la sua fama di santità e questa voce si estese per tutta la Sardegna, tanto che molti pellegrini giunsero nella città di Cagliari per incontrarlo, sperando di ricevere un miracolo. Questo santo è venerato in tutta l'isola ma in particolar modo nella città di Laconi, ossia il suo paese d'origine, dove è possibile visitare anche la casa dove egli visse con la sua famiglia fino a 20 anni e la chiesa dove lo stesso fù battezzato. 

L'undici maggio, oltre a festeggiare Sant'Ignazio da Laconi si venerano molti altri santi. Ricordiamo il martire San Matteo Le Van Gam, il marite San Maiulo e la martire Santa Stella. Cosi come il sacerdote e martire San Mocio e il vescovo San Mamerto di Vienne. In questo giorno si commemorano anche i martiri in Sabina quali San Fabio e compagni e Sant'Antimo e compagni, il martire San Gengolfo e i sacerdoti San Gualtiero e San Francesco De Geronimo. E infine ricordiamo il religioso Beato Gregorio Celli e i sacerdoti certosini Giacomo Walworth e Giovanni Rochester. E infine da non dimenticare l'abate di Cluny venerato sempre l'undici Maggio, ossia San Maiolo.

© Riproduzione Riservata.