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SEVERINO ANTINORI / Clinica Matris, il racconto della proprietaria dell'hotel dove ha soggiornato la ragazza spagnola (Oggi, 18 maggio 2016)

Il quotidiano la Repubblica pubblica oggi una intervista con una ex infermiera della clinica Matris posta sotto sequestro il cui proprietario ecco di cosa si tratta

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SEVERINO ANTINORI NEWS, CLINICA MATRIS: COSA NON TORNEREBBE IN MERITO ALLA PERMANENZA DELLA RAGAZZA SPAGNOLA IN HOTEL, I DETTAGLI A POMERIGGIO 5 (ULTIME NOTIZIE, OGGI 18 MAGGIO 2016) - La trasmissione Pomeriggio 5 è tornata ad occuparsi anche oggi del clamoroso caso relativo al professor Severino Antinori, noto ginecologo operante nella clinica Matris e accusato da una ragazza spagnola di averle rubato contro la sua volontà gli ovuli. Il programma di Barbara d'Urso si è collegato dall'hotel milanese dove la ragazza 24enne spagnola e di origini marocchine avrebbe soggiornato per circa venti giorni e dal quale sarebbero stati chiamati i soccorsi facendo così partire la denuncia contro Antinori. A prendere la parola è stata la proprietaria dell'hotel a due stelle, che ha raccontato quanto accaduto il pomeriggio in cui la 24enne si sarebbe sentita male, avvertendo così il 118. In seguito sarebbero arrivati anche i Carabinieri che avrebbero portato via la ragazza dopo aver parlato a lungo con lei. "Prendeva una marea di pillole", ha dichiarato la proprietaria dell'hotel che ha ammesso come fossero presenti molti medicinali nella sua camera, sebbene non sapesse a cosa servissero. Alcune cose però non tornerebbero dal soggiorno della giovane, a partire dai presunti lividi che la proprietaria non avrebbe notato, passando per il conto della camera pagato dalla clinica Matris fino al cellulare. La 24enne aveva asserito di essere stata derubata del cellulare da una assistente del ginecologo Antinori, ma dall'hotel hanno confermato come anche nel giorno in cui è stata male la 24enne avesse con sé sempre il medesimo smartphone: non un iPhone 6 come da lei dichiarato bensì un modello Samsung "in una copertina rossa": "Veniva tutte le mattine col telefono per fare la connessione wifi. Anche quel giorno il cellulare lo aveva nella borsa".

SEVERINO ANTINORI, NEWS CLINICA MATRIS: EMERGONO I NOMI DELLE 23 DONATRICI ANCHE DEL SUD ITALIA (ULTIME NOTIZIE, OGGI 18 MAGGIO 2016) - Proseguono le indagini in merito allo scandalo della clinica Matris del ginecologo Severino Antinori, ai domiciliari con l'accusa di aver "rubato" gli ovuli ad una giovane ragazza straniera. Secondo quanto trapelato dal Corriere.it, ora sarebbero emersi anche i nomi delle giovani donne che si sarebbero sottoposte a cure ormonali facendosi prelevare gli ovuli con ogni probabilità in cambio di denaro. Sarebbero giunte da paesi stranieri come Cuba, Romania e Albania ma anche dal Sud Italia (Messina e Bari, le loro città di nascita) per vendere i propri ovociti presso la clinica Matris, ora sotto sequestro. Secondo le carte dell'inchiesta, sarebbero almeno 23 le donne di età compresa tra i 20 ed i 35 anni divenute donatrici nella clinica del noto ginecologo Antinori, dallo scorso venerdì ai domiciliari e per le quali, entrare nel business della fecondazione eterologa avrebbe potuto rappresentare una vera e propria occasione.

SEVERINO ANTINORI, NEWS: IL GINECOLOGO IN CARCERE PER NON AVER RISPETTATO IL DIVIETO IMPOSTO DALL’ORDINANZA? (ULTIME NOTIZIE, OGGI 18 MAGGIO 2016) - Sta facendo molto discutere il caso di Severino Antinori, celebre ginecologo dallo scorso venerdì agli arresti domiciliari con l'accusa di aver "rubato" gli ovuli ad una donna spagnola contro la sua volontà. Ora, il medico della clinica Matris - attualmente sotto sequestro - rischia il carcere anche in seguito ad alcune sue dichiarazioni rilasciate ai media. Dopo che il pm di Milano aveva chiesto l'arresto di Antinori per le gravi accuse che gli sono state mosse, il gip aveva stabilito i domiciliari ma con l'esplicito divieto di comunicare con persone differenti da coloro che coabitano e che lo assistono. Il divieto non sarebbe stato rispettato dal medico, che nei giorni scorsi si è sottoposto ad alcune interviste. Nella prima, rilasciata per la trasmissione Pomeriggio 5 direttamente dal suo balcone, Severino Antinori si diceva "vittima di un complotto del mondo arabo". Oggi, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Askanews.it, al telefono con il TgR Lombardia non si sarebbe sottratto alle domande del giornalista ma anzi avrebbe accusato la paziente spagnola che lo ha denunciato - le cui origini sono marocchine - di essere una militante dell'Isis, ribadendo così la teoria del complotto contro di lui. Gli inquirenti avevano già preso di mira le sue precedenti esternazioni dopo i domiciliari e nelle prossime ore il magistrato potrebbe chiedere di mandare Antinori in carcere per non aver rispettato il divieto specificato nella precedente ordinanza del gip.

Il quotidiano la Repubblica pubblica oggi una intervista con una ex infermiera della clinica Matris posta sotto sequestro il cui proprietario Severino Antinori, è accusato di aver sottratto a forza e con la violenza ovuli da una paziente inconsapevole. La donna mantiene l'anonimato e racconta di una autentica clinica degli orrori: il medico fumava durante le operazioni chirurgiche e non usava la mascherina, in sala operavano persone non autorizzate, non usavano guanti contaminando il campo sterile, i bisturi non erano puliti, le pazienti sanguinavano più del dovuto. Antinori è accusato di violazione della legge sulla fecondazione assistita e il mercato degli ovuli. La donna racconta che davanti a queste scene più volte protestava ma Antinori aveva attacchi di rabbia e la insultava e minacciava. Dice poi di aver assistito al pagamento di una paziente per gli ovuli che le avevano estratto, direttamente in sala operatoria. Adesso l'ex infermiera ha fatto denuncia contro il medico. 

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