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TRIFONE E TERESA / News, nuova svolta dopo quarto interrogatorio a ex coinquilini di Giosuè Ruotolo? (Oggi, 2 maggio 2016)

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Trifone e Teresa  Trifone e Teresa

TRIFONE E TERESA NEWS, SVOLTA NELL’INCHIESTA DOPO QUARTO INTERROGATORIO A EX COINQUILINI DI RUOTOLO? (ULTIME NOTIZIE, OGGI 2 MAGGIO 2016) - L'argomento centrale in merito al giallo di Trifone e Teresa, negli ultimi tempi è stato rappresentato dal quarto interrogatorio ai due ex coinquilini di Giosuè Ruotolo, probabilmente l'ultima occasione per entrambi i ragazzi di fornire la propria versione prima della conclusione delle indagini. Stando a quanto rivelato dal quotidiano Il Messaggero, la speranza degli inquirenti che lo scorso mercoledì hanno messo sotto torchio Sergio Romano e Daniele Renna, era quella di ottenere ulteriori dettagli dai due ex coinquilini del presunto assassino dei due fidanzati, sentendosi al sicuro dopo l'arresto di Ruotolo nel carcere di Belluno. I due interrogatori avrebbero avuto una lunghezza importante ed anche alla luce di questo dettaglio non è escluso che l'inchiesta possa avere presto una svolta decisiva.

TRIFONE E TERESA NEWS, GIOSUÈ RUOTOLO: I SUOI EX COINQUILINI SONO GLI UNICI A CONOSCERE IL RAPPORTO CON RAGONE? (ULTIME NOTIZIE, OGGI 2 MAGGIO 2016) - Dall'inizio del giallo relativo al duplice delitto di via Interna a Pordenone, nel corso del quale persero la vita in circostanze ancora tutte da chiarire i due fidanzati Trifone e Teresa, gli ex coinquilini di Ruotolo avrebbero assunto un ruolo saliente. Secondo quanto riportato da Il Messaggero Veneto, sarebbero proprio loro, Sergio Romano e Daniele Renna, i soli depositari dei segreti relativi al rapporto - spesso astioso - tra Giosuè Ruotolo e Trifone Ragone. Il militare 26enne sarebbe attualmente in carcere a Belluno (dopo il "no" del trasferimento in un penitenziario campano) con l'accusa di essere l'esecutore materiale del duplice omicidio. I due ex coinquilini, messi sotto torchio per la quarta volta nei giorni scorsi, oltre a confermare la loro ultima versione rilasciata lo scorso gennaio avrebbero approfondito ulteriormente il rapporto astioso tra i due ex commilitoni e che potrebbe essere anche alla base del movente.

TRIFONE E TERESA, NEWS GIOSUÈ RUOTOLO: INDAGINE QUASI CONCLUSA, ALCUNI DUBBI ANCORA APERTI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 2 MAGGIO 2016) - Il caso di Teresa e Trifone, il delitto di Pordenone, rimane ancora aperto anche perché bisogna ancora attendere il rinvio a giudizio del giudice per l’istruttoria che concluderà ufficialmente le indagini e manderà rinvio a giudizio per gli accusati del delitto, Giosuè Ruotolo e, in responsabilità minori, la compagna Rosaria Patrone. Indagini dunque la capolinea con l’impianto di accusa che sarebbe confermato dall’ennesimo interrogatorio agli ex co-inquilini del militare ora in carcere per l’omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza. Si attende dunque il rinvio a giudizio per il duplice delitto ma restano ancora aperti dubbi riguardo ad eventuali altri protagonisti della brutta storia di cronaca nera. Al momento non vi è la certezza piena che Ruotolo possa essere l’unico possibile killer e rispunta fuori - probabilmente sarà il punto forte della difesa al processo - quello scambio misterioso di messaggi tra Trifone e Teresa. «Amore ho fatto a mazzate. M’ha crepato Raschi, un casino. Zigomo rotto», scriveva il militare alla fidanzata. Sull’identità di questo Raschi si interrogano gli inquirenti da mesi e ancora non si è arrivati alla soluzione: sarebbe un possibile avversario di Trifone con cui è venuto a botte ma, come riferito dalla famiglia Ragone, potrebbe trattarsi anche di una parola di uso dialettale pugliese che significa “graffi”. Mistero aperto e potrebbe essere l’unico elemento a favore di Ruotolo nell’imminente processo.

TRIFONE E TERESA NEWS, GLI EX COINQUILINI DI GIOSUÈ RUOTOLO SENTITI PER LA QUARTA VOLTA PRIMA DELLA CONCLUSIONE DELLE INDAGINI (ULTIME NOTIZIE, OGGI 2 MAGGIO 2016) - Proseguono le indagini in merito al giallo del duplice omicidio che oltre un anno fa costò la vita alla coppia di fidanzati, Trifone Ragone e Teresa Costanza. Nei giorni scorsi, come riportato da Il Messaggero Veneto, sarebbero stati sentiti nuovamente i due ex coinquilini di Giosuè Ruotolo, il militare 26enne di Somma Vesuviana, in carcere a Belluno con l'accusa di aver commesso il duplice omicidio. Come sottolineato dal quotidiano, le indagini sull'uccisione di Trifone e Teresa sarebbero ormai giunte verso le battute finali ed i due ex coinquilini del presunto assassino, Sergio Romano e Daniele Renna, potrebbero fungere come i testimoni chiave dell'intera vicenda. Secondo le indiscrezioni, entrambi nel corso dell'ultimo interrogatorio che si è svolto lo scorso mercoledì, avrebbero riportato e confermato elementi che andrebbero a sostenere ulteriormente l'intero impianto accusatorio a carico di Giosuè, a partire dal possibile movente che, secondo l'accusa, avrebbe spinto il 26enne ad uccidere la coppia di fidanzati. Di fronte agli inquirenti, dunque, Romano e Renna hanno avuto la possibilità di poter dare nuovamente la propria versione rispetto a quanto accaduto la sera del 17 marzo 2015, quando Trifone e Teresa furono misteriosamente uccisi a colpi di arma da fuoco, testimoniando anche in merito al rapporto esistente tra Ruotolo e Ragone, con particolare attenzione agli attriti esistenti tra i due ex commilitoni. A tal proposito, l'attenzione si sarebbe spostata ancora una volta sull'ultima lite avuta tra Trifone e Giosuè, in merito alla quale sarebbero emersi ulteriori retroscena utili a confermare la tensione esistente tra i due. I due ex coinquilini del presunto killer di Trifone e Teresa avrebbero anche parlato dei sospetti del militare ucciso in merito all'autore dei messaggi anonimi inviati tramite Facebook alla fidanzata. I due giovani sarebbero stati sentiti per la quarta volta come persone informate sui fatti e con le loro testimonianze avrebbero contribuito a confermare quanto già in mano agli inquirenti prima della chiusura delle indagini.



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