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FAUSTA BONINO / Infermiera di Piombino, news: operatori e medici del “Rischio clinico” al lavoro (Oggi, 27 maggio 2016)

Fausta Bonino, ultime news: l'infermiera di Piombino accusata di 13 morti sospette parla di complotto nei suoi confronti, la Asl replica duramente e respinge le accuse in toto.

Immagini di repertorio Immagini di repertorio

FAUSTA BONINO NEWS, INFERMIERA DI PIOMBINO: ALL’AZIONE MEDICI E INFERMIERI DEL “RISCHIO CLINICO” (ULTIME NOTIZIE, OGGI 27 MAGGIO 2016) - Mentre proseguono le indagini sul caso che vede coinvolta ed indagata Fausta Bonino, l'infermiera di Piombino accusata delle 13 morti in corsia presso il reparto di Anestesia e Rianimazione a causa di presunte dosi massicce e non previste di eparina, da alcuni giorni sono arrivati presso l'ospedale Villamarina gli infermieri e i medici del "Rischio clinico" che sono stati inviati come rinforzo alla struttura in seguito all'ispezione della commessione regionale. Si tratta di rianimatori ed infermieri che andranno ad affiancare, rafforzandola, l'equipe medica dell'ospedale di Piombino. Il loro compito, come riporta il quotidiano Il Tirreno, sarà quello di affiancare e collaborare con i colleghi di Piombino, ma anche di compiere attività di simulazione su alcuni quadri clinici, operando come se fossero dei veri e propri "allenatori".

FAUSTA BONINO, NEWS INFERMIERA DI PIOMBINO: LA ASL CHIARISCE LA SOSPENSIONE DAL LAVORO CONFERMATA FINO ALLA SENTENZA DEFINITIVA (ULTIME NOTIZIE, OGGI 27 MAGGIO 2016) - Il caso di Fausta Bonino, la presunta infermiera killer accusata di aver ucciso con massicce dosi di eparina - un farmaco anticoagulante - ben 13 pazienti ricoverati nel reparto di Anestesia e Rianimazione presso l'ospedale di Piombino nel quale lavorava, continua a restare centrale nella cronaca nostrana. In una nota, la Asl toscana ha di recente confermato la sospensione a carico dell'infermiera, come riporta Il Tirreno. In una nota di precisazione, infatti, avrebbe fatto sapere come la sospensione proseguirà fino alla sentenza definitiva. Non è tutto: dopo le accuse che Fausta Bonino avrebbe rivolto in una delle sue numerose interviste televisive, ora l'Azienda sanitaria si sarebbe riservata la possibilità di querelarla. In merito alla decisione sulla sospensione, questo lo si legge nelle norme del contratto della sanità "nella parte in cui si regolano i rapporti tra procedimento penale e disciplinare, dove si prevede che “l'azienda o ente, cessato lo stato di restrizione della libertà personale, può prolungare il periodo di sospensione del dipendente fino alla sentenza definitiva”", ha precisato la Asl nella nota. L'Azienda, dunque, non accenna a compiere un passo indietro anche alla luce della grave ipotesi accusatoria e della necessità di ulteriori accertamenti attualmente in corso anche dopo la decisione del Riesame di Firenze.

FAUSTA BONINO NEWS, INFERMIERA DI PIOMBINO: LE INDAGINI E LE POSSIBILI AZIONI LEGALI DELLA ASL (ULTIME NOTIZIE, OGGI 27 MAGGIO 2016) - Indagini ancora in corso sulle morti sospette all'ospedale di Piombino e di cui era stata accusata Fausta Bonino. La presunta 'infermiera killer' era stata accusata di aver provocato la morte di 13 pazienti tra il 2014 e il 2015 iniettando dosi letali di eparina. Fausta Bonino è stata arrestata lo scorso marzo e ha trascorso 21 giorni in carcere, poi è arrivata la scarcerazione lo scorso 20 maggio dopo la decisione del Tribunale del Riesame. Ma gli inquirenti in questi giorni sono ancora al lavoro per cercare di capire se ci sia un assassino in libertà, autore delle morti in corsi. Fausta Bonino resta comunque ancora indagata, come riferisce il Tirreno, e fino alla sentenza definitiva non rientrerà a lavoro. Questo è l'esito della decisione della Asl che in una nota riportata da Tgcom24, ricorda che "la decisione di sospendere la dipendente era stata presa in virtù delle norme presenti nel contratto collettivo nazionale della sanità, nella parte in cui si regolano i rapporti tra procedimento penale e disciplinare" dove è previsto che "il dipendente che sia colpito da misura restrittiva della libertà personale è sospeso d'ufficio dal servizio con privazione della retribuzione per la durata dello stato di detenzione o comunque dello stato restrittivo della libertà". L'Azienda sanitaria Toscana nord ovest si riserva poi di intraprendere azioni legali nei confronti di Fausta Bonino: la donna infatti, si legge sempre su Tgcom24, dopo la scarcerazione ha accusato la "capo reparto e la direzione sanitaria" di aver costruito prove contro di lei ma la Asl "respinge in toto le ricostruzioni dell'indagata".

FAUSTA BONINO NEWS, INFERMIERA DI PIOMBINO: VERITÀ ANCORA LONTANA? (ULTIME NOTIZIE, OGGI 27 MAGGIO 2016) - Continua a far discutere il caso di Fausta Bonino, la presunta 'infermiera killer'   dell'ospedale di Piombino: la donna era stata accusata di aver ucciso 13 pazienti tra il 2014 e il 2015 con delle iniezioni letali di eparina e ha trascorso 21 giorni in carcere ma lo scorso 20 maggio è stata scarcerata. L'indagine adesso va avanti e gli inquirenti stanno cercando di capire se si sia un assassino in libertà. Il caso delle morti sospette all'ospedale di Piombino, che ha visto al centro l'infermiera Fausta Bonino, è al momento ancora nella fase delle indagini preliminari. Non si sa però a che punto siano adesso visto che, come si legge su il Tirreno, "in Procura hanno chiuso da tempo le comunicazioni, si ripete solo che procedono gli accertamenti". Come riporta sempre il quotidiano non si conosce la natura di questi accertamenti ma al momento si sa solo che "i Nas continuano a convocare medici e infermiere" e che in ospedale "è cominciato il tutoraggio degli esperti del Rischio clinico".

FAUSTA BONINO NEWS, INFERMIERA DI PIOMBINO: L’AZIENDA SANITARIA CONTRO LE ACCUSE DELLA DONNA, CONFERMATO IL PERIODO DI SOSPENSIONE DAL LAVORO (ULTIME NOTIZIE, OGGI 27 MAGGIO 2016) - Il caso di Fausta Bonino, l'infermiera di Piombino arrestata lo scorso 31 marzo con l'accusa di aver provocato la morte di 13 pazienti presso il reparto di Anestesia e Rianimazione, iniettando loro vere e proprie bombe di eparina, è destinato a far discutere ancora per molto. La donna, scarcerata a quasi un mese di distanza lo scorso 20 aprile, nei giorni scorsi si era sfogata parlando di "complotto" nei suoi confronti, come scrive il sito "ToscanaTv.com". Fausta Bonino, a tal proposito, interpellata dal TgR Toscana aveva accusato la "capo reparto e la direzione sanitaria", ree a sua detta di aver costruito prove contro di lei. Per tale ragione, l'Azienda Sanitaria Toscana Nord Ovest si riserva azioni legali nei confronti della donna ed in una nota ufficiale riportata da La Nazione aveva respinto totalmente le ricostruzioni dell'indagata, riservandosi la possibilità di intraprendere eventuali iniziative di tutela rispetto alle dichiarazioni della stessa Fausta Bonino. "Il comportamento tenuto dalla Asl e dagli operatori è sempre stato improntato alla massima trasparenza e collaborazione nella ricostruzione dei fatti, sia con gli organi inquirenti sia con la commissione regionale e nazionale", aveva specificato la Asl che, nonostante le richieste di Fausta Bonino di tornare a lavorare, ha invece confermato la sospensione per un periodo di cinque anni. La stessa sospensione a carico dell'infermiera accusata - a sua detta ingiustamente - delle 13 morti in corsia, sarebbe stata decisa dalla Asl sin dal giorno del suo arresto e, anche in seguito alla scarcerazione della donna decisa dal Tribunale del Riesame, Fausta Bonino non farà ritorno al lavoro. Prima di far luce sulle morti sospette avvenute nel reparto nel quale Fausta prestava servizio nell'ospedale di Piombino, dunque, occorrerà attendere il lungo processo. In merito al destino dell'infermiera, che come ricorda Il Tirreno resta indagata, occorrerà una udienza davanti al gup, un ulteriore giudice che deciderà se prosciogliere o rinviare a giudizio Fausta Bonino. In tal caso, dunque, si aprirebbe la sopra citata lunga fase processuale.

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