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SAN FILIPPO E SAN GIACOMO/ Santo del giorno, il 3 maggio si celebrano san Filippo e San Giacomo

San Filippo e san Giacomo sono i santi che vengono festeggiati nella giornata di oggi, martedì 3 maggio, dalla chiesa cattolica. Entramdi sono nativi della Galilea, la loro storia

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Il 3 maggio la Chiesa cattolica ricorda i santi apostoli Filippo e Giacomo. Entrambi sono nativi della Galilea, più precisamente della cittadina di Betsaida, nelle vicinanze del lago di Tiberiade. San Filippo è stato sempre considerato un uomo giusto e un grande studioso delle Scritture. Il suo primo incontro con Gesù avvenne nei pressi del fiume Giordano e da quel momento san Filippo non si staccò mai dal Maestro, seguendolo sempre con grande amore e infinita gioia. Leggendo le pagine del Vangelo, risulta essere proprio san Filippo l'apostolo che, poco prima della moltiplicazione miracolosa dei pani, chiede a Gesù come sarebbero mai riusciti a sfamare così tante persone. San Filippo predicò il Vangelo in molte regioni dell'Euopa e dell'Asia ed ha il merito di aver fondato numerose comunità cristiane. Le maggiori ostilità le affrontò nell'Anatolia, fu proprio nella regione di Frigia infatti che san Filippo venne crocefisso, alla veneranda età di 84 anni. In seguito le spoglie del santo furono portate a Roma. San Giacomo, detto il Minore, sin da piccolo si dedicò alla preghiera e osserverà sempre le rigide regole che richiedeva il voto di nazireato. Mai assaggiò vino nè carne, trascorreva gran parte delle sue giornate in preghiera e sempre prostrato in ginocchio. Mai dubitò della sua vocazione e dedicò la sua vita a Gesù. San Giacomo ebbe un ruolo importante per la chiesa di Gerusalemme, ne fu il primo vescovo e, per la sua santità cristiana, fu detto il Giusto. Per opera sua la chiesa assisté a numerose conversioni che scatenarono un grande risentimento da parte degli Ebrei. Mentre si trovava nel tempio a pregare, san Giacomo subì una violenta aggressione che gli costò la vita. Era l'anno 62 d.c.. Per molti anni le reliquie dei santi Filippo e Giacomo sono state custodite nel piccolo comune siciliano di Aidone, in provincia di Enna, nella chiesa di "Santa Maria Lo Plano". Oggi le spoglie dei due santi apostoli sono conservate a Roma, nella basilica a loro dedicata.

è il patrono di Aidone. Fondato dai Saraceni e riconsiderato dai Normanni, questa piccola cittadina fa parte di un interessante comprensorio naturalistico che si estende nella parte centrale della splendida Sicilia. Il comune di Aidone vanta un'estensione di boschi naturali di grande bellezza e si trova poco distante dalla "Villa Romana di Piazza Armerina" un vero patrimonio archeologico dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'umanità. Ogni anno nel mese di maggio, nel piccolo comune siciliano di Aidone si organizzano feste religiose e processioni in onore del santo che richiamano numerosi pellegrini da ogni parte della Sicilia. I fedeli accorrono per rendere omaggio al santo, sia per grazia ricevuta sia per implorare nuove grazie. Il cammino della statua in processione viene illuminato dal cero acceso, portato da ogni pellegrino. I santi Filippo e Giacomo sono entrambi patroni di diversi comuni italiani tra cui Selvino, provincia di Bergamo. La parrocchia edificata nella piccola località montana è appunto dedicata ai due santi patroni. La chiesa di Selvino è famosa anche per la sua croce, realizzata nel quattrocento, tutta in rame argentato. 

Tra gli altri santi che la chiesa cattolica festeggia il terzo giorno del mese di maggio si ricordano Santa Viola, Sant' Antonina, San Teodosio di Pecersk e San Pellegrino Laziosi.

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