BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

SAN BARNABA/ Santo del giorno, l’11 giugno si celebra uno degli apostoli di Gesù

San Barnaba, è il santo che viene celebrato nella giornata di oggi, sabato 11 giugno dalla chiesa cattolica. Il suo vero nome è Giuseppe di Cipro, ed è uno degli apostoli di Gesù

(InfoPhoto)(InfoPhoto)

Giuseppe di Cipro è il vero nome di san Barnaba, che viene ricordato come uno degli apostoli maggiormente attivi nell'opera di conversione della popolazione pagana. Inizialmente, Giuseppe era una persona che viveva a Cipro e che godeva di un buon capitale: egli era infatti conosciuto come uno dei signori del luogo, grazie anche al lavoro di commercianti che veniva svolto dalla sua famiglia. Giuseppe era una persona pagana che decise di sposare la causa del Signore dopo i fatti della Pentecoste: egli rimase meravigliato dallo splendore delle parole del figlio di Dio, che riuscirono a fare breccia nel suo cuore. Dopo un periodo trascorso a riflettere sul suo futuro, Giuseppe decise di prendere una decisione molto importante, ovvero quella di divenire un vero cristiano e seguire, alla lettera, gli insegnamenti che Gesù dava alle persone. Per poter seguire al meglio l'esempio del figlio di Dio, Giuseppe decise di vendere tutti i suoi averi: non esitò un attimo nel compiere tale operazione, cosa che gli permise di essere notato sia da Gesù che da tutti gli altri apostoli, che rimasero impressionati da parte del cambiamento di Giuseppe. Egli decise poi di farsi battezzare per poter essere considerato come un vero cristiano: da quel momento egli venne conosciuto come san Barnaba, ovvero figlio della consolazione. Coi soldi che egli ottenne grazie alla vendita dei suoi tanti averi, san Barnaba decise di aiutare la chiesa cristiana nella sua procedura di espansione, cercando quindi di aiutare le persone povere ed i componenti del mondo ecclesiastico nel riuscire a costruire un numero di chieste elevate. Egli non fu però soddisfatto: san Barnaba voleva infatti che, tutte le persone pagane, divenissero cristiane in maniera tale che si potesse salvare loro la vita ed evitare che, al termine di essa, le loro anime potessero appunto vagare all'infinito senza trovare pace. Per questo motivo, san Barnaba iniziò a viaggiare con Paolo e Marco, coi quali strinse un ottimo rapporto: i tre sembravano essere legati da un profondo e unico sentimento d'amore verso le parole del Signore. L'opera di conversione iniziò appunto da Cipro, terra natale di san Barnaba, il quale seppe convincere le persone a cambiare modo di vivere ed a credere nelle parole del figlio di Dio. San Barnaba proseguì il suo viaggio assieme a Paolo, visto che Marco decise di tornare a Gerusalemme: questo non fece altro che rovinare il rapporto che, i tre, erano riusciti a costruire con tanta fatica e sacrificio. I due proseguirono nel viaggiare: molti luoghi si rivelarono a loro ostili ed i maltrattamenti non vennero di certo a mancare, ma la loro voglia di convertire le persone riusciva a prevalere sulle persone pagane. I due si separarono dopo diversi altri viaggi, visto che san Barnaba preferiva la compagnia di Marco a quella di Paolo. Il santo, dopo che riuscii ad evitare che, le persone appena convertite, potessero venissero circoscritte, effettuò diversi altri viaggi, tra cui alcuni in Italia, dove divenne primo vescovo di Milano per poi perdere la vita. San Barnaba viene celebrato con grandi processioni a Milano, seppur inizialmente egli veniva celebrato a marzo, data nella quale egli si presentò per la prima volta nella città. Col passare del tempo, san Barnaba divenne celebrato anche nel resto d'Italia, seppur in maniera differente. 

Sempre nel giorno dell'undici giugno vengono celebrati altri santi, come ad esempio San Bardone e Santa Paola, che si occuparono di alcuni aspetti della chiesa e riuscirono a renderla migliore col passare del tempo, seppur con diverse difficoltà abbastanza complesse e tutt'altro che semplici da evitare.

© Riproduzione Riservata.