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Cronaca

Ultime notizie / Oggi, ultim'ora: migranti, Mogherini: “Chi costruisce muri rischia procedure dʼinfrazione” (sabato 11 giugno 2016)

Ultime notizie, news di sabato 11 giugno 2016. Italia, calano sensibilmente i residenti. E' iniziato l'Euro 2016. L'ultimo addio a Sara Di Pietrantonio. Stabili le condizioni di Berlusconi.

Silvio Berlusconi - InfophotoSilvio Berlusconi - Infophoto

L'Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue, Federica Mogherini, interviene oggi sulla questione migranti in collegamento con il convegno dei Giovani di Confindustria in corso a Santa Margherita Ligure. Mogherini non esclude un intervento dell'Unione europea contro i Paesi che, per fronteggiare i flussi migratori, costruiranno muri e barriere ai confini. Come riferisce Tgcom24 Mogherini ha infatti dichiarato. "Possono scattare le procedure di infrazione verso gli Stati che non rispettano le regole. Le regole sono regole . Valgono nei bilanci come in tutti i settori". Per l'emergenza migranti, dalla Banca europea sono pronti fino a 15 miliardi di euro: i soldi sono messi a disposizione dalla Banca europea per gli investimenti di proprietà dei Paesi Ue per progetti di sviluppo economico e infrastrutturale nei Balcani, nel Mediterraneo e nell'Africa sub-sahariana.

Due attentati vicino a Damasco in Siria: sono almeno sette le persone che sono rimaste uccise e diverse altre sono state ferite. Gli attacchi dinamitardi si sono verificati in un'area periferica della città dove sorge un importante mausoleo sciita. A riferirlo, secondo quanto riporta Rainews, è l'agenzia Sana. Usa e Francia accusano il governo di Damasco di aver bombardato la città di Daraya poche ore dopo l'arrivo degli aiuti delle Nazioni Unite ai civili stremati. Ieri l'Organizzazione delle Nazioni Unite era riuscita a portare alcuni aiuti alimentari nella città controllata dai ribelli, dove circa 4 mila abitanti sono bloccati. E' dal 2012 che non era possibile raggiungere la cittadina per portare aiuti alla popolazione.

Si avvicina il giorno del voto sulla Brexit in Gran Bretagna: il prossimo 23 giugno gli inglesi saranno infatti chiamati a decidere se restare o uscire dall'Unione europea. Al momento, secondo gli ultimi sondaggi gli euroscettici sarebbero in vantaggio di 10 punti sui pro Ue. La rilevazione, come riportato dall'agenzia di stampa Ansa, è stata effettuata dall'istituto Orb per l'Independent: "gli euroscettici sono al 55%, con un distacco di dieci punti sui pro Ue, al 45%". Il sito del giornale sottolinea che "si tratta di uno dei margini di vantaggio più ampi per la campagna 'Leave' registrati di recente. Secondo la media fra i sondaggi del Financial Times, i pro Ue sono comunque ancora in vantaggio, al 45%, contro il 43% degli euroscettici".

Erano attesi da molti, e alla fine sono arrivati anche le proteste. Ieri infatti duri scontri tra manifestanti francesi e polizia in Francia, scontri che non fanno altro che esasperare la paura per la partenza di una rassegna iridata che erano molti a voler differire. La polizia si dice pronta, e a sostegno della sua tesi comunica numeri impressionanti, con oltre 100.000 addetti alla sicurezza, e con misure che dovrebbero rendere impossibile qualsiasi rischio per la sicurezza di giocatori e tifosi. Ieri sera la prima partita, Francia – Romania, esordio per l’Italia il 13 giugno contro il Belgio. Finale il 10 luglio a Parigi.

Quasi 150.000 residenti in meno, certificano un Italia sempre più anziana, con pochi giovani e che sconta un importante allarme demografico. I numeri comunicati oggi dall’Istat all’interno del rapporto intitolato "Bilancio demografico nazionale", non fanno altro che sottolineare come il nostro paese perde "appeal" nei confronti dei giovani, costretti per lo più ad emigrare fuori dai confini nazionali. Il calo delle nascite non viene inoltre, per la prima volta, recuperato dagli ingressi stranieri, che nel periodo preso in esame vedono un aumento nella popolazione di "sole" 11.000 persone. I numeri che sono riferiti solamente alla popolazione regolare, pongono anche l’attenzione come in Italia il maggior gruppo europeo presente è quello rumeno, che conta quasi mezzo milione di cittadini, subito dietro gli albanesi con circa 200.000 unità. Ultimo dato interessante il numero di "stranieri regolari", esso assomma ad oltre due milioni e mezzo di persone.

Si è svolto oggi il funerale di Sara Di Pietrantonio, la ragazza di 22 anni uccisa, e poi data alle fiamme dall’ex ragazzo Vincenzo Paduano. La celebrazione ha visto la presenza di migliaia di persone, desiderose di dare un segno tangibile della loro vicinanza verso una ragazza, la cui unica colpa era quella di voler riacquistare la propria libertà sentimentale. Toccante durante l’omelia il ricordo della madre della giovane ragazza, Tina Raccuia, che ha voluto sottolineare come la "gioiosità" della figlia, non possa essere rubata dall’efferato assassino. "Vivremo nel tuo ricordo" ha poi assicurato la madre, un ricordo che non impedirà ai familiari di fare tutto il possibile per raggiungere quella verità che in alcuni suoi passaggi appare ancora nascosta. In coincidenza con il funerale l’associazione "Donne per la Sicurezza Onlus", ha organizzato un "Sit in" dinanzi al tribunale, con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza verso tutti i reti di violenza contro le donne.

Sono stabili le condizioni di Silvio Berlusconi, l’ex presidente del consiglio e ormai ex leader di Forza Italia, attende sedato ma cosciente la prossima settimana, quando il primario della divisione di chirurgia toracica del San Raffaele lo sottoporrà all’intervento a cuore aperto, per procedere alla sostituzione della valvola aortica. Berlusconi a quanto dicono i familiari che lo hanno visitato, è preoccupato ma sereno, il suo maggior tormento è quello di abbandonare la politica attiva, attività alla quale si è dedicato anima e corpo negli ultimi trent’anni. Intanto apprese le condizioni critiche, e la possibile uscita definitiva dal mondo politico del Cavaliere, scoppia la guerra per raccogliere le redini del partito, con la Carfagna e Parisi in "pole" per ottenere la "reggenza" degli azzurri.

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