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DOMENICO MAURANTONIO / News, parla l’avvocato: “Gli sono state alzate le gambe da terze persone” (Oggi, 16 giugno 2016)

Domenico Maurantonio, ultime news: nuova perizia di parte evidenzia impronta digitale sospetta. Il giovane sarebbe stato tenuto a gambe alzate da qualcuno?

Domenico Maurantonio Domenico Maurantonio

DOMENICO MAURANTONIO NEWS, SVOLTA NEL GIALLO: LO STUDENTE VITTIMA DI UN GIOCO FINITO MALE? (ULTIME NOTIZIE, OGGI 16 GIUGNO 2016) - Dopo mesi di silenzio, si ritorna a parlare del caso di Domenico Maurantonio, il giovane studente modello morto all'alba del 10 maggio 2015 dopo essere precipitato da una finestra di un albergo milanese. Il ragazzo si trovava in gita scolastica insieme all'intera classe e finora erano state due le piste maggiormente battute in merito alla morte - ancora misteriosa - del giovane Domenico: quella del suicidio e quella dell'incidente. La prima, tuttavia, era stata smentita sia dalla famiglia che dagli stessi compagni, i quali avevano sempre raccontato di come Domenico fino a poche ore prima di morire non avesse manifestato in alcun modo il desiderio di farla finita. Sebbene non vi sia ancora una verità in merito alla morte di Domenico Maurantonio, i nuovi accertamenti avrebbero aperto un'altra inquietante strada che potrebbe portare ad una svolta clamorosa. A tenere aperto il caso, come sottolinea Il Fatto Quotidiano nella versione online, sarebbe un dettaglio decisamente importante, nello specifico una impronta digitale a due metri dal davanzale al quinto piano dell'albergo e appartenente allo studente padovano. Secondo la perizia di parte della famiglia, dunque, il giovane studente potrebbe aver provato ad aggrapparsi al fine di evitare la caduta e, se confermato, questo escluderebbe la tesi del suicidio avanzando quella inquietante del gioco finito male. Secondo la nuova perizia, che sarà depositata nei prossimi giorni, Domenico Maurantonio potrebbe essere stato tenuto per le gambe da qualcuno. In merito, l’avvocato Eraldo Stefani che rappresenta la famiglia del giovane avrebbe commentato: "Non si è auto impresso una forza autonoma per buttarsi ma gli sono state alzate le gambe da terze persone, dopo di che c’è stato lo sganciamento, non si sa se intenzionale o meno". L'avvocato ha precisato che lui almeno non avrebbe mai parlato di omicidio: "Io presenterò queste perizia assieme ad altre nei prossimi giorni alla Procura della Repubblica, toccherà a loro fare le loro valutazioni", ha aggiunto. Come specifica Il Fatto, tuttavia, la presenza di una impronta potrebbe anche essere compatibile con il tentativo del giovane, in caduta, di "agganciare" qualcosa pur di salvarsi. Sarebbero ancora tanti però i punti da chiarire, a partire dal motivo per il quale lo studente era affacciato alla finestra. Su questo aspetto, tuttavia, secondo Il Corriere della Sera al momento sarebbe emerso uno spesso clima di omertà tra i compagni di classe e di scuola. Accuse, queste, che sarebbero state smentite dalla Padova-bene.

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