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SANT’ERASMO/ Santo del giorno, il 2 giugno si celebra sant’Erasmo

Pubblicazione:giovedì 2 giugno 2016

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SANT’ERASMO, SANTO DEL GIORNO: IL 2 GIUGNO SI CELEBRA SANT’ERASMO - Sant'Erasmo o Sant'Elmo martire, secondo quanto riporta il Martirologio geronimiano risalente al V secolo, veniva celebrato, sin dai tempi antichi, il 2 giugno. Le notizie agiografiche sul santo provengono in massima parte dalla Passio composta nel XI secolo da Gelasio II, il quale si basa su fonti del VI secolo. Nulla è noto sulla famiglia di origine di sant’Erasmo, né si conosce l'esatta data nella nascita, avvenuta ad Antiochia nel III secolo. La Passio narra che al tempo delle persecuzioni contro i cristiani, ordinate da Diocleziano, Erasmo ricopriva già la carica di vescovo. Per sfuggire alle persecuzioni riparò in Libano per sette anni e qui operò numerose conversioni. A seguito di questi eventi fu convocato al cospetto dell'imperatore, il quale sottoponendo sant’Erasmo a crudeli torture, cercò di indurlo a sacrificare agli Dei pagani. Il vescovo non cedette alle minacce e, dopo un ennesimo rifiuto, Diocleziano ordinò che fosse condotto in carcere, tuttavia riuscì a sfuggire alla prigionia grazie a un angelo che lo trasse in salvo. Al tempo di Massimiano fu arrestato nuovamente e portato nella città di Sirmio, dove invitato a sacrificare agli dei, con un gesto di aperta sfida all'imperatore, distrusse un effige pagana. In seguito a ciò e dietro invito di sant’Erasmo, molti si convertirono. Tuttavia l'imperatore non poteva tollerare un simile affronto al suo potere e pertanto ordinò che sant’Erasmo fosse sottoposto al martirio. Dopo numerose torture, il vescovo morente fu gettato in cella, ma fu soccorso dall'Arcangelo Michele che lo condusse a Formia, dove sette giorni dopo, il 2 giugno del 303, morì. 

SANT’ERASMO SANTO DEL GIORNO: FESTE A LUI DEDICATE - Numerose sono le città dove è vivo il culto di sant’Erasmo. A Formia oltre alle celebrazioni solenni in cattedrale, si svolgono in suo onore parate in costumi d'epoca, serate musicali e degustazioni gastronomiche. Anche a Porto Ercole, piccola frazione di Monte Argentario a Grosseto, il santo viene ricordato con una processione a mare. Il culto ha origine dal fatto che proprio a Porto Ercole, Erasmo calmò miracolosamente una tempesta, consentendo ai pescatori che erano per mare di salvarsi. Non a caso Erasmo è considerato protettore dei marinai e come tale è celebrato a Lerici, in provincia di Savona. Infatti nella piccola cittadina, il primo sabato di luglio, si svolge una processione notturna in cui la statua è trasportata per mare a bordo di un peschereccio. 

SANT’ERASMO SANTO DEL GIORNO: PATRONO DELLA CITTA' DI GAETA - Particolari sono le origini del culto a Gaeta, dove sant’Erasmo è patrono insieme a San Marciano. Sembra infatti che quando Formia subì l'invasione saracena nell'842, le reliquie del santo furono condotte a Gaeta dove rimasero nascoste fino a quando non furono scoperte nel 917. Gaeta è una piccola cittadina del Lazio affacciata sul mare. Le sue origini sono antiche e la leggenda vuole che vi fosse morta Cajeta nutrice di Enea. A partire dal medioevo fino a tutta la dominazione spagnola, terminata nel 1707, Gaeta fu arricchita di fortificazioni. Nel 1848 Pio IX spodestato dall'avvento della Repubblica Romana vi trovò rifugio. Oltre che per le sette spiagge Gaeta è nota per il suo centro storico dominato dal castello angioino aragonese, oggi teatro di eventi mondani. Tra i numerosi edifici religiosi sono da ammirare la Cattedrale gotica intitolata ad Erasmo e Marciano e il Tempio di San Francesco sorta nel luogo in cui l'omonimo santo abitava durante le sue visite alla città. 

I SANTI E I BEATI DEL 2 GIUGNO - Altri santi: Santi Marcellino e Pietro. Sant' Eugenio I, papa. San Guido d'Acqui, vescovo. San Nicola il Pellegrino. Santi Potino, Blandina e compagni, martiri di Lione. Beato Sadoc e 48 compagni martiri domenicani. San Domenico Ninh. San Niceforo Patriarca di Costantinopoli. 



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