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Cronaca

MARIA UNGUREANU / Morta a dieci anni, parla l'indagato Daniel: "Sono innocente" (Chi l'ha visto, oggi 22 giugno 2016)

Maria Ungureanu, news di mercoledì 22 giugno 2016. Stasera su Chi l'ha visto: indagato 21enne per la morte della bambina di 10 anni. I risultati dell'autopsia parlano di violenza sessuale.

Chi l'ha visto?, conduce Federica SciarelliChi l'ha visto?, conduce Federica Sciarelli

Il giallo sulla morte terribile di Maria Ungureanu, la piccola di quasi 10 anni scomparsa domenica sera in un paesino della provincia di Benevento e poi ritrovata morta e senza vestiti nella piscina di un resort, è stato affrontato oggi anche dalla trasmissione Estate in Diretta. Il programma di Rai 1 ha dato spazio prima alle parole del parroco, una delle ultime persone ad aver visto la bambina ancora viva: "Maria stava sempre con noi perché faceva la chierichetta e aveva un grandissimo bisogno di affetto. Manifestava questo bisogno continuamente forse perché veniva da un paese straniero", ha asserito. Il religioso ha poi descritto come un dono l'arrivo in paese di Maria: "Con la sua solarità ha reso davvero bella la nostra esperienza. Era come un jolly, un punto di riferimento particolare che non si trova facilmente attorno a noi. Era una bambina molto solare, dolcissima. Non ci sono motivazioni valide per quello che è successo". Il programma di Rai 1 ha quindi intervistato Daniel, il 21enne indagato per violenza sessuale e omicidio volontario che ha raccontato quanto successo la sera della scomparsa. Insieme a Maria avrebbero tentato di raggiungere Telese per prendere la sorella ma non ci sarebbero riusciti, quindi avrebbero fatto ritorno in paese. "Fino a quel momento non era mai venuta a casa mia da sola ma sempre accompagnata dal padre e dalla madre. Non è mai capitato di uscire con lei, è stata l'unica volta", ha ancora dichiarato. Daniel, dopo aver ammesso l'esistenza di testimoni, si è rivolto ai genitori della piccola Maria, asserendo: "Io sono innocente".

E' ancora giallo su quanto avvenuto alla piccola Maria Ungureanu, la bambina di quasi dici anni che dopo aver fatto perdere le sue tracce la scorsa domenica sera, è stata rinvenuta poche ore dopo senza vita, in una piscina e senza abiti. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire quanto avvenuto nel piccolo paesino in provincia di Benevento. Chi ha incontrato Maria e cosa è successo a poche centinaia di metri dalla sua abitazione? Dall'autopsia è emerso, come reso noto nel corso di un servizio di Sky Tg24, che la piccola è stata "reiteratamente stuprata" e prima di finire in piscina (non è ancora chiaro se in seguito ad un incidente o meno) era ancora viva. La bimba, dunque, sarebbe morta annegata. Il magistrato della Procura di Benevento avrebbe già eseguito diversi interrogatori, tra amici, parenti e conoscenti e questa mattina sarebbero stati ascoltati anche i genitori di Maria Ungureanu, per la cui morte e violenza è attualmente accusato un 21enne rumeno, sentito più volte su quanto accaduto domenica sera. L'intero paesino in provincia di Benevento è sconvolto dopo la notizia della morte della bambina di dieci anni in seguito a quello che una concittadina ha definito "il crimine peggiore". Tutti gli abitanti del posto hanno rivolto un appello affinché possa essere trovato il responsabile di questo "gesto così immane". Ed anche il parroco, l'ultima persona ad aver visto Maria in vita, ha rivolto un appello a chi ha commesso un crimine così orrendo al fine di farsi riconoscere e di farsi avanti con chi di dovere. "Le persone hanno paura perché noi siamo abituati a essere molto liberi, a fidarci l'uno dell'altro. Ora però per la comunità ci sono dei risvolti tremendi. Io ero con i genitori di Maria quando si è saputo la notizia tremenda", ha rivelato il parroco del paese.

Emergono nuovi dettagli in merito alla tragica morte di Maria Ungureanu, la bambina trovata morta e senza vestiti nella piscina di un resort di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento. Un ragazzo di 21 anni, Daniel, di origini romene come la stessa vittima, è ora indagato per omicidio e violenza sessuale. E' lui a fornire agli inquirenti la ricostruzione delle ultime ore di vita di Maria, prima della misteriosa morte. Come riporta Corriere.it, la ragazzina avrebbe dovuto partecipare alla festa del paese in occasione di Sant'Anselmo, dove aveva appuntamento con le amiche. A causa del maltempo saltò la processione e dopo essere uscita dalla Chiesa la bambina si sarebbe allontanata da sola per essere poi ritrovata alcune ore dopo senza vita. All'appuntamento con le amiche, Maria arrivò in macchina. Si tratta dell'auto del 21enne ora indagato il quale ha raccontato agli inquirenti di aver accompagnato, su sua richiesta, la ragazzina a Telese, senza tuttavia spiegarne il motivo. Le sue spiegazioni, secondo gli inquirenti, non sarebbero state affatto convincenti, eppure secondo il suo racconto, una volta tornati in paese i due si sarebbero persi di vista. Dopo l'appuntamento con le amiche e la pioggia, la bambina rivelò di voler tornare a casa anche a causa del freddo, distante circa 300 metri dalla Chiesa, ma in realtà non vi fece mai ritorno. Poi la scoperta shock: il ritrovamento del suo corpo nudo in piscina e gli abiti adagiati su una sedia sul prato attorno alla vasca. Gli slip e le scarpe a terra, poco distanti.

Alcuni importanti aggiornamenti sono arrivate nelle ultime ore sulla morte della piccola Maria Ungureanu, avvenuta nella notte di domenica scorsa a San Salvatore Telesino, nella provincia di Benevento. Se ne parlerà questa sera, mercoledì 22 giugno 2016, a Chi l'ha visto, concentrandosi sull'iscrizione sul registro degli indagati di un giovane romeno di 21 anni. Sarebbe su di lui, riporta La Repubblica, che si dirigono le piste del mistero che circonda il delitto di Maria. L'autopsia ha dato nelle ultime ore il risultato definitivo. Maria Ungureanu è stata violentata e la morte è sopraggiunta per asfissia da annegamento. Rimangono ancora da definire invece le analisi sugli indumenti della piccola che si trovavano in disordine lungo i bordi della piscina del ristorante. Il ragazzo romeno è stato ascoltato a lungo due notti fa, soprattutto perché è lui ad aver visto per l'ultima volta Maria Ungureanu. E' sua infatti la macchina su cui alcuni testimoni hanno visto salire la piccola Maria. L'indagato intanto si dichiara innocente, affermando che la considerava "come se fosse una sorella". Va sottolineato che al termine dell'interrogatorio il giovane è stato rilasciato in libertà e che la sua iscrizione sul registro degli indagati è legata all'eventuale nomina di un consulente per l'autopsia. 

Avrebbe compiuto 10 anni ad agosto, ma la giovane vita di Maria Ungureanu si è fermata in quella piscina del resort di San Salvatore Telesino. La Procura mantiene per ora una linea di assoluto riserbo, dato proprio la delicatezza dell'intera vicenda, mentre le ipotesi di reato finora considerate sono di violenza sessuale ed omicidio. L'arco temporale su cui si stanno svolgendo le indagini è ampio e va dalle 19 della scorsa domenica sera fino a mezzanotte, ora in cui è avvenuto il ritrovamento. Come riporta RaiNews, l'allarme è scattato alle 20:00, quando il padre ha temuto il peggio nel non vedere la bambina rientrare a casa. Maria Ungureanu si trovava fuori per partecipare alla processione del Santo Patrono che sarebbe dovuta avvenire verso le 19:30. Il maltempo però ha costretto a rinviare la cerimonia e la bambina, secondo alcuni testimoni, avrebbe chiesto di poter raggiungere le giostre del paese. E' a questo punto che se ne perdono le tracce, fino al ritrovamento avvenuto verso mezzanotte. La proprietaria del resort in cui si trova la piscina si è accorta infatti della presenza del corpicino nudo e privo di vita di Maria Ungureanu. Che cosa è successo realmente? Nelle prossime ore le indagini potrebbero portare ad una svolta. 

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