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Luca Claudio / Chi è il sindaco di Abano Terme arrestato: 15 anni fa ''Camorra Live Show" (Oggi, 23 giugno 2016)

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LUCA CLAUDIO, CHI È IL SINDACO DI ABANO TERME ARRESTATO: 15 ANNI FA 'CAMORRA LIVE SHOW' (ULTIME NOTIZIE, OGGI 23 GIUGNO 2016) - Quindici anni fa Luca Claudio era stato tentato anche dal mondo del cinema. L'uomo fa parlare di lui per un fermo dopo pochi giorni dall'elezione di Sindaco di Abano Terme. All'inizio del nuovo millennio Luca Claudio era il sindaco di Montegrotto ed è stato vicino alla realizzazione di un progetto per il cinema. Come racconta il Fatto Quotidiano, nella sua versione online, l'uomo era stato al centro di una proposta di Massimo Emili Gobbi, un produttore. Questo gli aveva proposto di girare nella cittadina ''Camorra Live Show'' un film in cui doveva recitare la parte di un avvocato più interessato alle donne che alle arringhe. Il film aveva visto iniziare le riprese per poi interrompersi all'improvviso col produttore che si era tirato indietro in maniera abbastanza clamorosa.

LUCA CLAUDIO, CHI È IL SINDACO DI ABANO TERME ARRESTATO: LE NUMEROSE PROVOCAZIONI REGISTRATE NEGLI ULTIMI ANNI CONTRO GLI IMMIGRATI E DELINQUENTI (ULTIME NOTIZIE, OGGI 23 GIUGNO 2016) - Oggi che la notizia sull'arresto di Luca Claudio per un suo presunto coinvolgimento in un giro di tangenti ha gettato nel caos il mondo della politica, emergono alcune curiosità sul neo sindaco da poco eletto ad Abano Terme. Come riporta Lettera43.it, prima della sua ultima campagna elettorale incentrata sul titolo dell'album di Vasco Rossi, "Io sono innocente", Claudio fece discutere nei suoi precedenti mandati anche in merito al busto di Mussolini piazzato in ufficio al Comune di Montegrotto del quale è stato primo cittadino. La statua fu poi fatta rimuovere tra le polemiche, ma questa fu solo una delle tante provocazioni messe in atto dal "sindaco-sceriffo". Luca Claudio, infatti, aveva organizzato delle vere e proprie ronde cittadine chiamando alle armi i suoi cittadini per punire i delinquenti a colpi di bastoni. "Una provocazione", minimizzò all'epoca. A far discutere anche la sua campagna nel 2007 contro gli immigrati. Per l'occasione fece realizzare dei tabelloni luminosi con la scritta: "Cittadini emigrate! La legge mi lega le mani e non mi permette di difendervi!". Gli stessi cartelloni si riaccesero poco dopo per denunciare la scarcerazione di un cittadino marocchino accusato di violenze su una adolescente nel Padovano: "Cari cittadini, i clandestini in Italia possono stuprare i vostri figli! La giustizia non c'è più!!!", recitava.

LUCA CLAUDIO, CHI È IL SINDACO DI ABANO TERME ARRESTATO: COINVOLTO IN UN PRESUNTO GIRO DI TANGENTI (ULTIME NOTIZIE, OGGI 23 GIUGNO 2016). PARLA IL CAPOGRUPPO DEL M5S, JACOPO BERTI - La notizia dell'arresto di Luca Claudio, il neo sindaco di Abano Terme eletto ai ballottaggi dello scorso 19 giugno, ha creato caos nel mondo della politica. Le Fiamme Gialle questa mattina lo hanno raggiunto nella sua abitazione confermando l'arresto per un presunto giro di tangenti nel quale sarebbe stato coinvolto. Dopo la notizia, a commentare l'accaduto è stato Jacopo Berti, capogruppo del M5S in Veneto, il quale ha asserito, come riporta Il Gazzettino: "È scoppiata la tangentopoli delle terme. Da padovano sono schifato: la politica dei partiti ha mangiato per anni sulle spalle dei cittadini e degli imprenditori di Abano". "Luca Claudio, il sindaco appena eletto col centrodestra e subito arrestato per tangenti, è un emblema della vecchia politica: era al suo quarto mandato da sindaco di due Comuni diversi", ha proseguito Berti che auspica in un imminente cambiamento ad Abano. "Serve gente onesta nelle istituzioni - ha aggiunto - Chiediamo elezioni subito. Se non saranno indette al più presto mobiliteremo la piazza. Ora ad Abano Terme serve onestà".

LUCA CLAUDIO, CHI È IL SINDACO DI ABANO TERME ARRESTATO: COINVOLTO IN UN PRESUNTO GIRO DI TANGENTI (ULTIME NOTIZIE, OGGI 23 GIUGNO 2016): LE FOTO DEL FERMO - Luca Claudio è stato arrestato stamattina dopo essere stato rieletto come Sindaco di Abbano Terme appena il 19 giugno scorso. La Guardia di Finanza di Padova ha bussato alla porta di casa dell'uomo alle ore 6.15 di questa mattina. Era stato votato al ballottaggio dal 52.3% dei cittadini. Su Twitter intanto sono tantissimi i commenti dei cittadini sconvolti che avevano apprezzato le parole dell'uomo ora accusato di essere coinvolto nel giro presunto di tangenti. L'uomo non ha rilasciato delle dichiarazioni, aspettando di poter parlare di fronte al suo avvocato. intanto però sono arrivate le prime foto che lo vedono all'uscita di casa questa mattina quando è stato fermato proprio dalle guardie. Clicca qui per la foto e per i tweet sulla situazione.

LUCA CLAUDIO, CHI È IL SINDACO DI ABANO TERME ARRESTATO: COINVOLTO IN UN PRESUNTO GIRO DI TANGENTI (ULTIME NOTIZIE, OGGI 23 GIUGNO 2016) - Questa mattina è stato arrestato Luca Claudio, il neo sindaco di Abano Terme eletto lo scorso 19 giugno. La Guardia di Finanza di Padova si è presentata alle ore 6:15 alla porta dell'abitazione di Claudio, il quale sarebbe coinvolto in un presunto giro di tangenti. Proprio dopo la sua elezione aveva ringraziato il 52.3% di coloro che avevano confermato la preferenza, annunciando: "Non sarò il sindaco di tutti". Luca Claudio era stato eletto per la quarta volta primo cittadino, dopo le prime due (dal 2001 al 2011) a Montegrotto Terme. L’operazione che ha portato all'arresto del neo sindaco di Abano Terme e denominata Imperator ha portato anche all'arresto di tre imprenditori indagati a vario titolo per i reati di concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e riciclaggio. Altre 18 persone sarebbero finite nel registro degli indagati sempre in riferimento all'indagine partita lo scorso anno. Come riporta Il Fatto Quotidiano, l'inchiesta si basa su un presunto giro di tangenti sulla manutenzione del verde pubblico ma, secondo gli inquirenti, tangenti sarebbero state pagate anche per concessioni edilizie. Per tale ragione gli investigatori hanno ricostruito l'intera vicenda degli appalti assegnati ai comuni di Abano e Montegrotto a partire dal 2008 e che ha rivelato una vera e propria "tangentopoli delle terme", come è stata definita dagli stessi inquirenti. Proprio dal 2008, il neo sindaco Luca Claudio era destinatario di una percentuale (dal 10 al 20%) sulle somme liquidate alle aziende che si occupavano della manutenzione del verde pubblico. A spiegare il coinvolgimento di Claudio nell'intera vicenda sono state le Fiamme Gialle nel corso della conferenza stampa, durante la quale è stato spiegato come il sindaco di Abano Terme si servisse di una società srl, intestata a Massimo Trevisan ma gestita dallo stesso, per ottenere tangenti sugli appalti. Il meccanismo era il seguente: dopo l'affidamento di un appalto ad una ditta, questa versava una tangente del 10% pagando una consulenza alla srl intestata a Trevisan. In caso di piccoli appalti il pagamento avveniva in contanti.



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