BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

MARIA UNGUREANU / Morta a dieci anni, paura in paese: “c'è un orco tra di noi?” (Oggi, 25 giugno 2016)

Maria Ungureanu, ultime news: due sospetti nel mirino degli inquirenti. La posizione di Daniel, unico indagato, si alleggerisce ma restano i dubbi sul suo racconto.

Maria Ungureanu Maria Ungureanu

MARIA UNGUREANU, MORTA A DIECI ANNI: PAURA TRA I CITTADINI, "C'È UN ORCO TRA DI NOI?" (ULTIME NOTIZIE, OGGI 25 GIUGNO 2016) - Ha colpito molto l'opinione pubblica la morte della piccola Maria Ungureanu, la bambina di 10 anni trovata morta nella piscina di un resort di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento. Le indagini fino a questo momento hanno portato all'iscrizione nel registro degli indagati di Daniel Ciocan, un 21enne rumeno amico della famiglia della piccola. Si cerca di ricostruire gli ultimi momenti di vita di Maria Ungureanu che, prima di annegare in acqua, sarebbe stata violentata come è emerso dagli esami effettuati sul corpo della bambina. E in paese, riferisce l'agenzia di stampa Ansa, si segue col fiato sospeso la caccia all'assassino della bimba e cresce la paura: alcuni cittadini temono infatti che possa nascondersi un "orco" proprio nella loro comunità. Forse anche per esorcizzare questo timore, ma soprattutto per ricordare Maria Ungureanu, in tanti sono scesi in piazza ieri sera a San Salvatore Telesino per una fiaccolata durante la quale sono stati deposti fiori e candele nel luogo dove è morta la bambina. 

MARIA UNGUREANU, MORTA A DIECI ANNI: CONTINUANO LE INDAGINI, GLI INQUIRENTI CERCANO TRACCE BIOLOGICHE (ULTIME NOTIZIE, OGGI 25 GIUGNO 2016) - Non si fermano le indagini sulla morte di Maria Ungureanu, la bambina rumena di dieci anni trovata senza vita nella piscina di un resort di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento. I primi rilievi sul corpo della bambina hanno svelato che Maria è stata violentata prima di annegare. Esclusa la pista dell'incidente restano aperte tutte le altre ipotesi. Come riferisce l'agenzia di stampa Agi, proseguono i rilievi scientifici tra il giardino dell'agriturismo, la piazza del paese e la casa di Daniel Ciocan, il 21enne rumeno amico della famiglia e iscritto nel registro degli indagati: gli inquirenti sono alla ricerca di tracce, soprattutto biologiche, che potrebbero aiutare a ricostruire la morte di Maria Ungureanu avvenuta domenica scorsa. Il corpo della bambina non è stato ancora riconsegnato alla famiglia per i funerali. Intanto ieri sera a San Salvatore Telesino i cittadini si sono ritrovati per una fiaccolata che è partita dalla parrocchia e ha raggiunto l'ingresso dell'agriturismo per deporre fiori e candele in ricordo di Maria Ungureanu.

MARIA UNGUREANU, MORTA A DIECI ANNI: INDAGINI AD UNA SVOLTA, DUE SOSPETTATI RUMENI IN ATTESA DEGLI ESITI SUL DNA (ULTIME NOTIZIE, OGGI 25 GIUGNO 2016) - Le indagini sulla morte di Maria Ungureanu, la bambina di dieci anni trovata senza vita e senza vestiti in una piscina di un resort a San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, proseguono con alcune interessanti novità. Potrebbe aver ragione l'avvocato dei genitori della bimba, Giovanni d'Occhio, il quale nei giorni scorsi aveva rivelato l'impressione che il delitto potrebbe anche essere opera di più persone. Ed è proprio su questa ipotesi che gli inquirenti non hanno abbandonato alcuna pista sebbene sia iscritto nel registro degli indagati il nome del 21enne rumeno ed amico della famiglia della vittima, Daniel Ciocan. L'intento evidente di chi indaga al caso, è quello di trovare il vero assassino e non "il mostro" e la dimostrazione, come rivela Corriere.it, sta proprio nel lavoro degli inquirenti che procede spedito con l'intento di rendere giustizia alla piccola Maria Ungureanu, annegata e ancor prima violentata. Daniel continua ad essere indagato a piede libero per omicidio volontario e violenza a carico della bambina di dieci anni, ma la sua posizione sembra essersi alleggerita nelle ultime ore alla luce dei riscontri al suo alibi. Per tale ragione l'interesse si sarebbe spostato verso altre ipotesi e di conseguenza altri sospettati. Secondo il quotidiano di Via Solferino, a finire nel mirino degli investigatori sarebbero addirittura due persone appartenenti sempre alla comunità romena di San Salvatore, di cui fa parte sia la famiglia della vittima che l'unico indagato. Il padre di Maria Ungureanu, intervistato nei giorni scorsi aveva asserito di non aver mai nutrito grande fiducia negli altri romeni e questa potrebbe essere la strada ora seguita dagli inquirenti. Tornando a Daniel, il ragazzo continua ad essere indagato e sebbene il suo alibi relativamente alle ore del delitto sembra trovare conferma presso i Carabinieri sia grazie al Gps che alle celle telefoniche, oltre che alle testimonianze di parenti ed amici, sembra destare ancora qualche sospetto il suo tentativo di accompagnare a Telese la bambina. A sua detta Maria Ungureanu gli chiese di farle compagnia poiché un'amichetta la infastidiva, ma il sospetto degli inquirenti è che possa esserci un uomo adulto che lo stesso Daniel potrebbe conoscere sebbene non avanzi il nome per paura. Qualche nome sarebbe comunque emerso e potrebbe presto portare ad una importante svolta nel caso, in attesa degli esiti sul Dna e che potrebbe incastrare definitivamente l'autore degli abusi e del delitto della piccola Maria Ungureanu.

© Riproduzione Riservata.