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BREXIT e NUOVO INIZIO/ Europa, la bellezza disarmata contro la paura

Pubblicazione:domenica 26 giugno 2016

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Può darsi che da un male venga un bene, che l'Unione sia costretta, proprio da questa uscita, a stringere i bulloni della sua costruzione e della sua identità politica, sociale ed economica, e che alla lunga si possa recuperare all'Europa, di cui è parte, la Gran Bretagna. Quello che però amareggia in queste ore, a leggere i commenti della stampa, non è tanto che siano stati "i piccoli inglesi", pressati dalle paure e dalla crisi economica, a far vincere Brexit; i ceti popolari e più periferici che così si sono espressi nelle urne. Perché la crisi c'è, e le paure ci possono anche stare, soprattutto nell'incapacità di governare la crisi economica e sociale da parte di chi dovrebbe e potrebbe farlo. Una responsabilità non di poco conto in capo ai governi e alle istituzioni europee, non solo alla leadership britannica. 

La vera colpa di Brexit non è tanto dei "piccoli inglesi" che hanno votato per uscire, quanto dei  "grandi inglesi" che non hanno saputo affidarsi ad altro che a politiche di austerità viste solo a favore della grande Londra come city finanziaria; e messi alle strette hanno giocato l'azzardo del referendum per tenersi in sella, come il premier Cameron, o peggio ancora hanno utilizzato Brexit per scalare il partito conservatore e il potere, come il suo antagonista Boris Johnson. O anche del leader laburista Jeremy Corbin, opportunista e irresoluto a spiegare, proprio ai ceti popolari che rappresentava, che Brexit l'avrebbero pagata soprattutto loro. 

Insomma in un momento decisivo il Regno Unito non ha trovato gli statisti di cui aveva bisogno, di cui avevano bisogno anche "i piccoli inglesi" alle prese come tanti altri europei con le difficoltà di ogni giorno, e che per questo hanno votato contro. E purtroppo con la Gran Bretagna non li ha trovati l'Europa. 



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COMMENTI
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Il malcontento è nei confronti dell'UE. Chiamiamo le cose con il loro nome.

 
26/06/2016 - Smontare e rimontare: il bello della meccanica (Giuseppe Crippa)

Farsi serrare ancor di più i bulloni dai “meccanici” che l’hanno fatto in questi anni? Molto meglio smontare qualcosa e rimontare sulla base di un nuovo progetto. È questo quanto hanno deciso i “piccoli inglesi”, che non per nulla hanno inventato la “chiave inglese” (e la meccanica tutta) nella prima rivoluzione industriale…