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Cronaca

CARLOTTA BENUSIGLIO / News, la famiglia era a conoscenza degli scatti shock ritrovati sul cellulare (Oggi, 26 giugno 2016)

Carlotta Benusiglio, news di domenica 26 giugno 2016. L'autopsia conferma il suicidio, ma rileva anche forti tracce di alcool. Gli inquirenti indagano fra i testimoni e gli amici. 

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"Io non credo, non riesco, non voglio credere che mia sorella Carlotta si sia tolta la vita volontariamente": scriveva questo Giorgia, sorella di Carlotta Benusiglio, la stilista che, come confermato dall'autopsia, si sarebbe suicidata. L'ultima notizia in merito alla morte della giovane stilista trovata senza vita in una piazza a Milano, avrebbe a che fare con il ritrovamento sul suo cellulare di foto che immortalavano i graffi, i lividi e i segni di percosse, evidente segnale che la sua relazione con il fidanzato era spesso caratterizzata da periodi di forte turbolenza. Non solo i segni delle botte, ma anche le foto del referto medico risalente allo scorso novembre, quando finì al pronto soccorso a causa dei maltrattamenti. E' quanto riportato da TgCom24 che sottolinea come la famiglia di Carlotta sapesse dell'esistenza di questi scatti shock. Nell'ultimo giorno prima di morire, la Benusiglio non fu vittima di violenze ma bevve molto, come emerso dagli esami medico-legali. La notte prima, la 37enne si ubriacò con il fidanzato. Il ragazzo ha raccontato agli inquirenti di averla accompagnata a casa e di averla lasciata da sola.

Non si placa il dolore della sorella di Carlotta Benusiglio, la stilista trovata morta impiccata ad un albero in piazza Napoli, a Milano, lo scorso maggio. Giorgia e l'intera famiglia non hanno mai creduto alla tesi del suicidio, che emergerebbe dall'esame dell'autopsia compiuta sul corpo della donna. Ieri, proprio la sorella ha scritto su Facebook un nuovo lungo stato dedicato a Carlotta ed alla sua straziante perdita. La vita di Giorgia è mutata per sempre da quel 31 maggio: "Ci sto provando a continuare a fare la mia vita, a portare avanti i miei progetti, a focalizzarmi sui miei obiettivi, ma obiettivamente...come? Come posso fare?", si domanda la giovane. "Faccio fatica a mangiare, a dormire...voi penserete che sia normale..ma non è normale svegliarsi ogni 30 minuti, sudata, spaventata, angosciata...sono sconvolta, impaurita e arrabbiata...si, arrabbiata perché avevamo tante cose da fare... Arrabbiata, perché avremmo dovuto invecchiare insieme, arrabbiata, perché non ho più una sorella..non ho più quel rapporto unico fatto di amore, stima, gelosia competitività e allo stesso tempo complicità", ha proseguito sulla sua pagina Facebook. E tra la rabbia emerge anche quella per la recente perdita del padre: "Non era questo che avevo previsto per la nostra famiglia...In 2 anni ci siamo dimezzati...ora ho solo la mia mamma e la mia mamma ha solo me". Clicca qui per leggere lo stato intero.

E' passato quasi un mese dalla morte di Carlotta Benusiglio, la stilista trovata impiccata a Milano, ad un albero di piazza Napoli la mattina dello scorso 31 maggio. La famiglia non ha mai creduto alla tesi del suicidio, eppure è quanto emerso dagli esami dell'autopsia. Secondo quanto trapelato dall'esame tossicologico, non sarebbero emerse tracce di droga nel corpo della giovane 37enne però è certo che Carlotta, la sera prima di morire, avesse assunto grandi quantità di alcol pari a 2,2 grammi per litro. Si parla di ben quattro volte il limite consentito ed imposto per legge. Secondo quanto riporta Today.it, questo dato andrebbe a confermare il primo riscontro investigativo rivelato dal fidanzato della stilista, il quale aveva raccontato di aver trascorso la sera prima insieme a Carlotta Benusiglio tra locali e che entrambi avevano bevuto molto prima dell'ennesima lite.

Si potrebbe assistere ad una svolta nei prossimi giorni riguardo alla morte di Carlotta Benusiglio, la stilista di Milano trovata impiccata il 31 maggio scorso in Piazza Napoli. Era dato quasi per certo il suicidio volontario, ma come ha evidenziato fin dagli inizi la sorella Giorgia, la verità potrebbe essere un'altra. Negli ultimi giorni, riporta Secolo d'Italia, l'autopsia ha messo in luce delle forti tracce di alcool presenti nel corpo di Carlotta Benusiglio, pari a 2,2 g/l. Un quantitativo che supera di 4 volte il limite consentito per legge. Rimangono invece assenti eventuali tracce di stupefacenti, mentre viene confermata la modalità della morte, avvenuta per "strangolamento suicidario". Il medico legale non ha infatti rilevato alcuna traccia che potrebbe indicare la presenza di un'altra mano, dato che però non toglie l'inchiesta aperta dalle autorità di istigazione al suicidio a carico di ignoti. Si cerca ancora fra i vari testimoni, specialmente per il fidanzato. L'uomo ha ammesso di aver incontrato Carlotta Benusiglio la sera precedente alla sua morte e di aver bevuto qualcosa con lei, poi i due hanno litigato. Ha riferito tuttavia di essersi allontanato da una zona vicina alla casa di Carlotta Benusiglio, a bordo di un taxi che per ora tuttavia non è stato ancora rintracciato. Nel frattempo gli investigatori hanno posto l'attenzione anche su un altro particolare, ovvero tutta la documentazione fotografica con cui la giovane stilista avrebbe tenuto testimonianza delle molteplici violenze subite dal fidanzato. Lividi, graffi e percosse, riporta TgCom24, tutte racchiuse in foto che la ragazza intendeva consegnare alle autorità lo scorso marzo e che servivano per sporgere querela per stalking ai danni del fidanzato. 

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