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ULTIME NOTIZIE / Oggi, ultim'ora: Brexit, delusione dei Remain inglesi, si teme per l'economia del Paese (26 giugno 2016)

Ultime Notizie, news di domenica 26 giugno 2016. Due giorni dopo l'uscita dalla UE sono molti i ripensamenti dei cittadini. Inondato il West Virginia; ansia per Italia-Spagna.

David Cameron (infophoto) David Cameron (infophoto)

Sembrerebbe decisa la linea dell'unione riguardo la gestione dell'uscita dell'Inghilterra dall'Europa. I big delle cancellerie del vecchio continente già da venerdì, nelle loro dichiarazioni, si sono detti estremamente dispiaciuti, ma hanno messo il piede sull'acceleratore chiedendo ai Britannici di velocizzare le operazioni di uscita. L'impressione è quella di voler dare un "segnale" agli altri Paesi e scongiurare eventuali derive secessionistiche cavalcate dai partiti estremistici. Molti ipotizzano in questo contesto che l'uscita dell'Inghilterra debba essere il più dolorosa possibile. Una sofferenza che dovrebbe mettere in crisi il Paese di sua maestà britannica e allo stesso tempo instillare la paura nei cittadini in caso di altri eventuali, e quanto meno probabili, referendum nei Paesi membri. 

Per molti che esultano per l'uscita, altrettanti piangono. Due giorni dopo la decisione di abbandonare l'UE, l'Inghilterra appare diversa, con molti suoi cittadini che si rendono conto che forse il premier David Cameron aveva ragione e che gli svantaggi saranno superiori dei vantaggi. Piange chi in questi anni aveva creduto in un integrazione assoluta, ma lo fanno anche i giovani che si dicono preoccupati dell'isolazionismo al quale saranno condannati. Intanto molte aziende europee fanno sapere di essere pronti ad abbandonare l'isola, cosi come le compagnie aeree, soprattutto le "low cost", che dovranno adesso rinegoziare i trattati per l'utilizzo degli spazio aerei con i singoli stati dell'Unione Europea. Preoccupazione anche per le grandi multinazionali che senza i lavoratori europei potrebbero entrare in crisi. Molti inoltre, dopo la svalutazione della sterlina, hanno perso buona parte dei loro risparmi, gli stessi che prima rappresentavano una moneta forte e che adesso, almeno in Europa, non è sicuramente ben vista. In questo contesto fa impressione le due milioni di firme raccolte per indire immediatamente un nuovo referendum, abolendo i risultati di quello del 24 giugno scorso.

Pesante il bilancio dell'inondazione che ha colpito lo Stato americano del West Virginia. Richwood e Nicholas County le zone più colpite, con la furia dell'acqua che ha letteralmente sradicato le case dalle proprie fondamenta. Sono migliaia di persone sfollate ed almeno 20 morti. Preoccupazione è stata espressa dalla Casa Bianca, che ha subito disposto l'invio della Guardia Nazionale ed ha predisposto contestualmente le pratiche per lo stato di emergenza. Nelle ultime ore le piogge sembrerebbero essere diminuite, permettendo l'evacuazione, a volte tramite gli elicotteri, di migliaia di persone. Queste ultime sono state alloggiate per il momento in ricoveri di fortuna. 

Un ottavo di finale che poteva essere tranquillamente una finale, la partita che domani vedrà contrapposte a Parigi le squadre di Italia e Spagna. Il cartellone ha imposto lo scontro in una fase antecedente e di fatto escluderà una delle pretendenti al titolo finale. Conte non si dice preoccupato e sta già predisponendo una squadra che abbia la stessa grinta della formazione che ha umiliato il Belgio, nella prima partita dell'importante rassegna continentale. Sicuro il rientro della difesa titolare, come sicura in avanti la coppia Pellè- Eder. La speranza del tecnico barese? Vendicare le ultime due esclusioni che gli azzurri hanno dovuto patire per mano delle "furie rosse". 

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