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ERNESTO FAZZALARI / Video, arrestato pericoloso boss mafioso: i particolari dell'operazione (Oggi, 27 giugno 2016)

Ernesto Fazzalari, news di lunedì 27 giugno 2016. Dopo 20 anni di latitanza, arrestato Boss della 'ndrangheta responsabile della strage di Taurianova. 

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Sono emersi nuovi particolari in merito all'arresto di Ernesto Fazzalari, latitante della 'ndrangheta e secondo ricercato per importanza e pericolosità dopo Matteo Messina Denaro. Il latitante - su cui pende una condanna all'ergastolo per i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio, porto e detenzione illegale di armi ed altro - è stato sorpreso dai militari nel sonno in un'abitazione che fungeva da covo, nella zona di Taurianova. Fazzalari non ha opposto resistenza dopo l'irruzione dei militari del Gis e ha fornito le proprie generalità lasciandosi ammanettare. L'uomo non ha avuto il tempo di utilizzare una pistola che è stata trovata nel corso della successiva perquisizione. Nel covo è stato trovato altro materiale considerato d'interesse e su cui verranno svolte ulteriori approfondimenti investigativi. L'arresto è stato condotto dopo un'articolata attività d'indagine coordinata dalla Dda di Reggio Calabria.

Il colpo messo a segno dai Carabinieri di Reggio Calabria e che ha portato all'arresto di Ernesto Fazzalari, pericoloso boss mafioso latitante da venti anni, ha reso orgoglioso il premier Renzi ma non solo. Anche l'onorevole Cicchitto ha commentato la notizia evidenziando come quanto accaduto attesti "la grandissima attenzione che lo Stato e il governo stanno avendo nei confronti della lotta alla criminalità organizzata". Intanto, sul web è diventato virale il video che testimonia la reazione delle Forze dell'Ordine dopo l'arresto di Ernesto Fazzalari avvenuto nelle prime ore di domenica in provincia di Reggio Calabria, nel cuore dell’Aspromonte. Insieme al latitante è stata arrestata anche una donna di 41 anni, accusata di procurata inosservanza di pena, concorso in detenzione di arma comune da sparo e ricettazione. Nel video si vede l'arrivo delle auto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, insieme ai militari del Gruppo Intervento Speciale e dello Squadrone Cacciatori Calabria, accolti dagli applausi. Clicca qui per vedere il video.

La notizia dell'arresto di Ernesto Fazzalari, latitante da 20 anni e ritenuto il secondo uomo ricercato più pericoloso dopo Matteo Messina Denaro, ha portato a far esultare anche il premier Matteo Renzi. Le Forze dell'Ordine ieri sono riuscite finalmente a trovare il pericoloso boss condannato all'ergastolo per associazione mafiosa e omicidio, il quale si trovava presso la sua abitazione, usata come covo, nella zona di Taurianova. Arrestata anche una donna che era insieme a lui. L'annuncio della cattura del boss, come riporta Ansa.it, è giunto via Facebook dal presidente del Consiglio Matteo Renzi (dopo averne dato notizia anche su Twitter). Il premier ha ovviamente ringraziato coloro che hanno preso parte all'operazione, dicendosi "orgoglioso". "Una bellissima domenica! Questa notte i Carabinieri hanno arrestato in Aspromonte Ernesto Fazzalari, ricercato da vent'anni, considerato il secondo latitante più pericoloso d'Europa e il più feroce capo della ndrangheta. Un'operazione molto difficile resa possibile dalla professionalità e della dedizione delle forze dell'ordine e dei magistrati. Sono orgoglioso delle donne e degli uomini che servono lo Stato e a nome di tutti gli italiani ho chiamato il Comandante Del Sette e il Procuratore Capo di Reggio Calabria Cafiero de Raho per esprimere loro la nostra gratitudine più affettuosa. Grazie davvero dal profondo del cuore! Continuiamo a combattere la criminalità ovunque, palmo a palmo, casolare per casolare. Viva l'Italia!". Clicca qui per leggere il post ed i commenti.

Si registra un passo storico in tema di giustizia, verità e lotta alla mafia. Il boss della 'ndrangheta Ernesto Fazzalari è stato arrestato nelle ultime ore dopo 20 anni di latitanza, catturato all'interno di un casolare nell'Aspromonte. Manette anche per una 41enne, riporta La Stampa, con l'accusa di concorso in detenzione di arma comune da sparo, procurata inosservanza di pena e ricettazione. Su Ernesto Fazzalari, 46enne, grava invece tre condanne all'ergastolo per associazione a delinquere di stampo mafioso, porto e detenzione illegale di armi, omicidio ed altri reati. In base ad una lista stilata dall'Europol e diffusa all'inizio di quest'anno da Libero, Ernesto Fazzalari figura fra i più ricercati d'Europa assieme ad altri 45 nomi su cui spicca quello di Salah Abdeslam, responsabile della strage al Bataclan. Fazzalari è inoltre secondo solo a Matteo Messina Denaro, boss di Cosa Nostra, ma non per pericolosità. Anche se considerato meno famoso, l'Europol aveva infatti sottolineato che l'esponente della 'ndrangheta fosse altamente pericoloso. Era latitante dal 1996 per diversi crimini efferati: fu uno dei protagonisti del massacro di 32 persone a Taurianova, a Piana di Gioia Tauro. In seguito venne ucciso un altro boss importante, Rocco Neri, a cui seguirono vendette sanguinolente e furono diverse le teste mozzate da Fazzalari. La guerra di quegli anni vedeva coinvolte le famiglie di Grimaldi, Neri e Asciutto contro quelle di Viola, Crea e Fazzalari e che spinse le autorità a mettere in atto la cosiddetta operazione Taurus. Fu proprio in quell'anno poi che lo Stato approvò un decreto sulle infiltrazioni della criminalità all'interno delle amministrazioni comunali e Taurianova, luogo dei barbari omicidi, fu il primo dei comuni ad essere sciolto per mafia. 

Furono almeno due le occasioni in cui i Carabinieri arrivano a sfiorare la cattura di Ernesto Fazzalari. In una di queste le autorità trovano un casolare con un bunker attrezzato con diverse tecnologie e che serviva ad ospitare il Boss. Il criminale però era già fuggito e come si apprese solo 12 anni più tardi, aveva trovato rifugio in un casolare nelle vicinanze. Un arresto così importante non può che riscuotere l'approvazione dell'opinione pubblica, ma anche la soddisfazione da parte dei politici italiani. In prima linea il Premier Matteo Renzi che ha pubblicato un post su Twitter in cui ha annunciato al Paese l'arresto: "preso nella notte dai Carabinieri il boss della Ndrangheta Fazzalari. Grazie a giudici e forze dell'Ordine. Viva l'Italia!". Un messaggio a cui si unisce anche il Ministro dell'Interno Angelino Alfano, riporta La Stampa, che invece a ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l'arresto di Ernesto Fazzalari: "sono queste le vittorie che ci confortano e ci sostengono nel cammino difficile, ma possibile, contro il crimine organizzato e sono il premio per un lavoro incessante delle Forze dell’Ordine e dei magistrati, portato avanti con pazienza, determinazione e alta professionalità". 

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