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Cronaca

La Brexit e quel "bene" che ci sfugge

Impero persiano: Angela Merkel e J.-C. Junker (Infophoto)Impero persiano: Angela Merkel e J.-C. Junker (Infophoto)

Colpisce come la scontentezza prodotta, in Europa come in America, da questo sogno assuma la forma del particolarismo, spesso di impronta totalitaria o fortemente isolazionista. Dalla Le Pen a Trump, dai rigurgiti nazisti in Olanda a quelli ungheresi. Augusto Del Noce parlava di "eterogenesi dei fini": perché infatti la ribellione assume la forma del sogno totalitario?, perché totalitario è l'ambiente in cui è nata.
Così è stata pensata l'Europa (e non solo): come un totalitarismo delle regole e della burocrazia. E così non dovrà più essere. La Brexit potrebbe insegnarci questo. Potrebbe insegnarci che il patto sociale non può essere mai dato per scontato, che la forza delle tradizioni, il valore della moneta, la capacità di integrazione con altre culture e il senso della convivenza e della Casa Comune si sviluppano non intorno a un sistema più o meno perfetto (Eliot) ma intorno alla persona singola, alla sua irriducibilità a qualunque discorso o progetto. Qui sta la sola vera radice storica dell'Europa.
L'Europa è stata finora una specie di impero persiano, con tanto di dervisci. E come sempre la ribellione ha assunto la forma tribale: dall'identità padana all'autodifesa della provincia inglese. Solo un cammino (sicuramente drammatico) capace di ricondurre la persona umana al centro di tutti i discorsi potrà scongiurare quella disgregazione che appare come l'esito più scontato della Brexit.
Ma proprio perché è scontato (ossia non scelto) si può anche scongiurare. Occorre scegliere. E a scegliere sono le persone, non gli organismi.

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COMMENTI
27/06/2016 - Il più bell'articolo (ALBERTO DELLISANTI)

Senza minimamente sminuire il valore di tanti articoli che il Sussidiario sta pubblicando alla grande, l'articolo post Brexit più bello che potessi leggere è questo di Doninelli. Possano emergere, e incidere in questa Europa inferma, menti illuminate anche dalla drammaticità del contesto che la Brexit dovrebbe svelare (pure a tanti occhi affetti da cateratta congenita).

 
27/06/2016 - la cattedrale e l'europa (antonio petrina)

Occorre sognare come i padri costituenti nel disegno della cattedrale europea (il progetto di sussidiarietà dell'UE), da aggiornare coll'economia sociale, nel dialogo e nella crescita del lavoro, come indicato dal santo padre nel discorso per il ritiro del premio Carlo Magno del 6 maggio us.

 
27/06/2016 - Sono perfettamente d'accordo (orazio bacci)

Questo articolo non fa che riconfermare le convinzioni in merito che possiedo.