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Cronaca

ULTIME NOTIZIE / Oggi, ultim'ora: aborto, la Corte suprema americana boccia la legge dello stato del Texas (oggi, 27 giugno 2016)

Ultime Notizie, news di lunedì 27 giugno 2016. Arrestato importante boss mafioso: Ernesto Fazzalari era secondo in latitanza dopo Matteo Messina Denaro. Caos in Inghilterra del dopo Brexit. 

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La Corte suprema con una maggioranza di 5 a 3 ha bocciato la legge dello stato del Texas in fatto di aborto. Una legge che era stata attaccata sin da subito dagli attivisti pro chiocce perché considerata restrittiva del "diritto" delle donne ad abortire e che aveva procurato la chiusura di diverse cliniche per l'interruzione della gravidanza. Secondo la Corte tale legge è considerata "non necessaria a livello medico" e limitatrice "in modo anti costituzionale del diritto delle donne ad abortire". La sentenza, la prima sul caso dell'aborto dal 1992, definisce altresì che nessuno stato può imporre singolarmente leggi sul tema che riducano il diritto di aborto. 

San Valentino al Torio in provincia di Salerno: cinque minorenni di età compresa fra i 15 e i 17 anni sono stati arrestati con l'accusa di aver stuprato a turno una ragazzina di 16 anni. La ragazza stava camminando per le vie centrali della cittadina quando i cinque l'hanno trascinata a forza in un garage dove l'hanno violentata a turno. Dopo la violenza la giovane ha avuto il coraggio di dire tutto ai genitori, cosa che purtroppo non sempre accade, quindi dopo la denuncia ai carabinieri le forze dell'ordine hanno identificato gli stupratori nelle loro case. 

Discriminazione su base religiosa e approccio non conciliante. Sono le nuove accuse espresse dalla Turchia nei confronti del papa, dopo che ieri era stata definito "un crociato". A dirlo in un lungo comunicato il ministero degli esteri di Ankara. Il tutto in seguito alla nuova coraggiosa affermazione di genocidio da parte di Francesco nella sua visita questo weekend in Armenia riferendosi alla strage di armeni cristiani operata dai turchi durante la Prima guerra mondiale. 

Omicidio di Maria Luisa Fassi, l'assassino reo confesso, Pasqualino Folletto, è stato condannato a 30 anni di carcere. La donna, di 54 anni, era stata uccisa con 44 coltellate all'interno della sua tabaccheria di Asti in un tentativo di furto finito male. L'uomo è stato incastrato dai fotogrammi di una telecamera all'esterno del negozio, l'accusa aveva chiesto per lui l'ergastolo, la difesa le attenuanti con la motivazione della "ludopatia", la mania del gioco. 

Una sentenza che riapre un caso che da tempo sta destando feroci discussioni. Il Tar ha imposto al ministero della salute di risarcire un giovane di Agrigento che nel 2000 fece il vaccino trivalente contro difterite, tetano, pertosse ed epatite b. Dopo il vaccino è stato riscontrato un rapporto di causa effetto tra il medicinale e una forma di autismo sviluppatasi in seguito al vaccino. Il tribunale ha chiesto un risarcimento di 250mila euro già da tempo ma il ministero non ha mai pagato. Se non sarà rispettata questa nuova sentenza ci sarà un commissariamento ad acta. Una sentenza che darà vigore a tutti coloro che dicono che i vaccini causano autismo.

Sei mesi dopo nulla è cambiato in Spagna: dopo il voto di ieri il Partito popolare cattolico è ancora il primo partito del paese, anzi aumenta ancora il proprio consenso ma non abbastanza da poter formare un governo da solo. Il Partito socialista perde altri seggi, meno cinque, e Unidos Podemos che sembrava dovesse fare il botto diventando il primo partito della sinistra MA esce anche lui in perdita. Nel dettaglio i Popolari ottengono il 33% e 137 seggi, 14 in più: i socialisti il 22,7% con cinque seggi in meno e Podemos il 21,1% con 71 seggi, esordendo così al parlamento. Adesso l'unica possibilità è appunto una alleanza tra socialisti e Podemos, cosa che trattative lunghe sei mesi non sono riuscite a far nascere. Grandi sconfitti anche i moderati di Ciudanos che scendono al 123,9% perdendo 8 seggi, da 40 a 32. Ill leader dei popolari Rajoy ha già proposto quanto proposto negli ultimi mesi, una grande coalizione composta dal suo partito, socialisti e Ciudanos.

È stato arrestato nella notte Ernesto Fazzalari, uno dei criminali più ricercati in Europa. L’uomo era latitante da oltre 20 anni ed era ritenuto un pericolosissimo elemento di spicco della 'ndrangheta calabrese, ricercato anche dall'Europool. Fazzalari è stato ammanettato dopo un irruzione dei "cacciatori di Sardegna", nucleo operativo, in un casolare nelle vicinanze di Gioia Tauro. Il boss non ha opposto resistenza e dopo aver declinato le sue vere generalità, ha fatto i complimenti alle forze dell’ordine. Insieme a Fazzalari è stata arrestata una donna di 41 anni. La notizia è stata comunicata alla stampa direttamente dal Premier Renzi, che tramite un "Tweet" ha voluto esprimere la sua soddisfazione, ringraziando al contempo gli uomini dell’Arma.

L’esito del referendum Brexit sta rivelando il suo clamore non tanto negli altri Paesi Europei quanto nella stessa Inghilterra. I big del "vecchio continente" sembrano infatti aver individuato una linea di condotta, con l’accettazione della volontà popolare degli inglesi e l’invito a velocizzare le "operazioni di distacco". Diversa la situazione nell’isola, in cui oltre alle proteste secessionistiche di Irlanda e Scozia adesso ci sono le polemiche interne ai partiti di governo. Importante in questo contesto le accuse al leader dei laburisti Corbyn, contestato dal suo stesso partito e la cui carica è messa adesso in forte dubbio. Sul fronte del "cittadino comune" inoltre prende piede la richiesta di un nuovo referendum. Sono state raccolte in pochi giorni oltre tre milioni di firme e proprio questa potrebbe far ripensare all’esito del referendum, soprattutto perché adesso molti inglesi contestano, forse impauriti dai risvolti economici che la decisione ha suscitato.

E' tornata al voto la Spagna nella giornata di ieri, voto che dovrebbe indicare la volontà del popolo riguardo a quale partito dovrà governare il paese iberico nei prossimi anni. Il Paese che è il primo di grande entità a votare nel dopo Brexit, appare a forte rischio di ingovernabilità: le elezioni dovrebbero individuare una forza di governo credibile e soprattutto con i "numeri giusti" per poter affrontare questo difficile periodo economico. Ultime ore di campagna elettorale con "Ppe" e "Psoe" che hanno cercato di cavalcare le paure dei cittadini del dopo referendum inglese. La speranza è quella di poter avvantaggiarsi su "Podemos", partito quest’ultimo nettamente a favore dell’uscita dall’Unione ed indietro nei primi "exit poll".

Un impatto pauroso quello che nella mattina di ieri ha provocato sei morti sulle strade pugliesi. L’incidente avvenuto tra Castellaneta e Laterza, in provincia di Taranto, è avvenuto probabilmente a causa dell’alta velocità ed ha coinvolto due macchine. Nella prima, una Opel Astra, viaggiavano 5 giovani. Probabilmente per un sorpasso azzardato, l'auto ha centrato in pieno una Passat, alla cui guida c’era un operaio dell’Ilva. Lo scontro violentissimo ha spezzato in due veicoli: una di esse si è perfino ribaltata finendo ai margini della strada. La scena apparsa ai primi soccorritori è stata apocalittica, con alcune delle vittime sbalzate fuori dalle auto. Nulla da fare per i sei che sono morti sul colpo: i corpi delle vittime sono stati trasportati nel vicino nosocomio a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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