BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MOHAMMAD ALI/ Cassius Clay, "il più grande" quando è diventato più fragile

Pubblicazione:domenica 5 giugno 2016

Cassius Clay - Muhammad Ali (1942-2016) nel '66 (Foto Wikipedia) Cassius Clay - Muhammad Ali (1942-2016) nel '66 (Foto Wikipedia)

E' un grande narcisista, perfetto testimonial della supremazia nera, che non perde occasione per offendere il suo nemico Joe Frazier, nero come lui, ma è anche il campione mondiale dei pesi massimi che, privato del suo titolo a causa del rifiuto ad arruolarsi in Vietnam, inizia a girare umilmente per università a raccontare la sua verità, a volte in versi poetici.

Il suo idealismo mischiato alla determinazione di adulto monolitico nelle convinzioni, rabbioso con la stampa che non riconosce il suo nuovo nome nella vita da musulmano, lo rende un personaggio enfatico, in bilico tra il desiderio di affermazione e la dura realtà. Per vincere non bastano solo allenamento e determinazione ma anche cattiveria, almeno sul ring. Con la cattiveria si è contesa il primato l'effervescenza della sua anima, sempre pronta allo scherzo anche nelle foto ufficiali, che la malattia ha relegato negli occhi di gigante buono degli ultimi anni.

Forse Mohammad Ali, per me sempre e solo Cassius Clay, è stato più grande quando è diventato più fragile.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.