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Cronaca

ULTIME NOTIZIE / Ultim’ora, oggi: ballottaggi Comunali, il commento di Matteo Renzi (6 giugno 2016)

Ultime notizie di oggi, le ultim'ora del 6 giugno 2016: flash news e novità da Italia e da mondo, le comunali 2016 e i primi verdetti, la morte di Buonanno e i funerali di Alì

Muhammad Alì (Infophoto)Muhammad Alì (Infophoto)

Commissionariamento in vista per il Pd napoletano. L'ha detto Matteo Renzi stamattina commentando in conferenza stampa i dati delle elezioni: "Non siamo tra quelli che dicono di aver vinto" ha detto anche se "su 1300 comuni abbiamo portato a casa mille sindaci". I toni più preoccupati sono quelli per le sorti del partito a Napoli mentre di Giacchetti a Roma dice che ha fatto un mezzo miracolo. Le elezioni, ha ribadito come già detto nei giorni scorsi, non sono un test nazionale perché la gente vota in base alla situazione locale, sanno cioè scegliere ha spiegato:  "Sono partite profondamente diverse. Ho detto che non avrei considerato valore nazionale delle elezioni amministrative e mi pare di essere stato un buon profeta nel dirlo per come sono andate. Allo stesso modo confermo che il referendum avrà ripercussioni sul governo. Il voto di protesta oggi c'è, ma io penso che sul referendum non potranno che votare sì".

Verdetti confusi per questa tornata elettorale che si è chiusa ieri sera alle 23 e che ha visto l’affermarsi in molte città importanti al voto, in pratica tutte tranne Cagliari, il ballottaggio come scelta non voluta dei cittadini. A Milano la sfida sarà Sala-Parisi, mentre a Roma si è assistito all’affermazione di Virginia Raggi che andrà al secondo turno con Roberto Giachetti: il centrodestra si lecca le ferite non solo nella capitale ma anche a Torino, dove Fassino andrà al ballottaggio a braccetto con Chiara Appendino, M5s. A Napoli invece è secondo turno con de Magistris che ottiene largo vantaggio su Lettieri, il quale a sorpresa ha battuto Valeria Valente del Pd: confusioni e vincitori, il Pd renziano dovrà fare i conti con dei risultati che non “piacciono” come ha detto lo stesso Premier questa mattina.

È morto a causa di un incidente stradale l’europarlamentare della Lega Nord e sindaco di Borgosesia, Gianluca Buonanno. L’alto esponente politico, che aveva 50 anni, è rimasto infatti coinvolto in uno scontro sulla Pedemontana, ferita anche se non gravemente la moglie di Buonanno. Dalla prima ricostruzione, l’incidente è stato causato dal guasto di un’altra vettura, quest’ultima era ferma sulla strada, quando è stata tamponata dall’auto di Buonanno, che viaggiava sulla stessa corsia, il tamponamento è stato violentissimo, con la morte che è sopraggiunta sul colpo per Buonanno. Illese le tre persone ferme a bordo dell’altra auto. Immediate le manifestazioni di cordoglio del segretario della Lega Nord, Salvini, che immediatamente ha ricordato la lealtà dell’esponente politico scomparso.

Si terranno venerdì nella "sua" Louisville i funerali di Muhammad Ali, mai dimenticato campione del mondo di boxe e vero paladino dei diritti civili nella società. La città si prepara ad accogliere la grande massa di "grandi" del mondo, che non vorranno mancare di dare l’estremo saluto ad un campione di cui tutti ricordano la forza di volontà, nell’affrontare le questioni più spinose. L’elogio funebre sarà tenuto dall’ex presidente americano Bill Clinton, che insieme agli amici del pugile lo ricorderà dal palco per l’ultima volta. Anche Obama ha voluto commentare la scomparsa del grande campione, il presidente americano ha sottolineato che senza le battaglie di Alì, probabilmente lui non sarebbe arrivato alla Casa Bianca, una Casa Bianca che sicuramente manderà qualcuno dei suoi esponenti a presenziare all’ultimo saluto del pugile più famoso del pianeta.

Due magnifiche imprese sportive hanno coronato questa domenica di sport. Da una parte Valentino Rossi, che grazie alla sua esperienza e alla sua grinta, è stato capace pur partendo indietro, a dominare il GP di motociclismo in Catalogna. Il campione pesarese ha lottato come un leone con Marquez e alla fine la sua "cura" è stata vincente, e dal primo gradino del podio ha potuto dedicare la sua vittoria al giovane Salom, pilota di casa che è deceduto venerdì a causa di un incidente sul circuito spagnolo. Dall’altro il tennista Novak Djokovic che finalmente conquista la terra rossa del Roland Garros, sconfiggendo Murray per 3 set a 1, il campione serbo entra cosi nell’élite di tennisti che sono riusciti a vincere tutti i "grandi slam" del pianeta.

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