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FUNERALE EMMANUEL CHIDI NAMDI/ La misericordia? Un eterno fuori-programma

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Chinyery, la vedova di Emmanuel Chidi Namdi, ieri al funerale (La Presse)  Chinyery, la vedova di Emmanuel Chidi Namdi, ieri al funerale (La Presse)

Non solo. Se mi faccio interpellare scopro di essere il loro prossimo. È la seconda persona di cui parlo all'inizio. Se scopro il mio prossimo non scopro solo lui ma scopro anche me: di essere io il prossimo loro. Uscito dalla mia stanza, io inciamperò nel mio prossimo e lui incontrerà me.
Come ci riconosceremo? Da un semplice atto. Io mi fermerò. Dice il Papa: "Dipende da me essere o non essere prossimo. La decisione è mia. Dipende da me essere o non essere prossimo della persona che incontro e che ha bisogno di aiuto, anche se estranea o magari ostile". Io mi fermerò sì o no? Da come risponderò, ci riconosceremo. Se mi fermo davanti a colui la cui vita inciampa nella mia, lui sarà il mio prossimo e io sarò il suo prossimo. Il mio prossimo fa sì che anche io sia prossimo: scoprire uno è scoprirne due. Sembra lo slogan di una pubblicità ma è il segreto della vita e della felicità. Dipende da me. Nessuna categoria morale o sociale potrà stilarmi l'elenco dei miei "prossimi".
In questo vorrei stabilire ora una differenza tra la "carità ufficiale" e la misericordia, quella di cui parla il Papa. La misericordia è diversa dalla carità prevista. La misericordia è un eterno fuori programma. Nasce da un atto improvviso, spontaneo, naturale, empatico, nasce da un dna cristiano e non da un blasonato curriculum cristiano. La carità la puoi organizzare perché ha i suoi tempi, i suoi riti, i suoi orari, i suoi compiti e ruoli. Le sue efficienze e le sue inefficienze. Tutto calcolato e organizzato. La misericordia  improvvisa. Va per strada e inciampa e si riversa tutta a terra ad inondare e a irrigare. La carità mette tutti in fila. Tu vai dove si fa la carità e al tuo turno la ricevi. La misericordia ti si carica in spalla e ti porta lei dove è possibile e come è possibile. La carità spende ciò che raccoglie e quando è finito, chiude.  La misericordia spende ciò che ha in tasca e anche quello che non ha. E, in futuro, credici, ripassa e salda. La carità senza la misericordia può offendere. La carità senza la misericordia è fatta da chi ha di più verso chi ha di meno. La carità con la misericordia invece lascia sempre a bocca aperta. Ammirati, attirati.
La carità con la misericordia esce dalle mani e dal cuore di chiunque. Il buon samaritano della parabola è samaritano, cioè un abitante della Samaria, e come tale disprezzato dai giudei perché non osservante della vera religione. E l'albergatore me lo immagino ancora lì, a bocca aperta, a contemplare la compassione di quell'uomo impuro. 


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COMMENTI
11/07/2016 - Cristo è già venuto... (maurizio candelori)

la Carità, come ogni altra parola con accezione "cristiana" non è che la scopriamo ora! E nemmeno la possiamo declinare tradendo la semantica che è stata decisiva per la sua adozione. La Carità come la Misericordia sono parole ben note ai dottori della Chiesa, ai suoi Santi e a molti altri ma non a tutti... Ora, il fatto che abbiamo forse smarrito in tanti il loro significato (mi ci metto lealmente anche io), non vuol dire che dobbiamo rideclinarle in maniera "moderna o modernistica" sgranando gli occhi come di fronte ad una novità che i vari Giussani, i Papi e tantissimi altri tornando indietro fino al punto sorgivo che è Cristo, non ci hanno mai indicato! Ecco, solo questo, mi sembra che stiamo scoprendo Cristo dopo 2000 anni, cioè la VIA VERITA' e VITA ma non lo nominiamo perché pare che questa Verità debba essere riproposta con pudore e quasi... vergogna! Io credo che devo essere testimone della Verità ma questo non collide con l'abbracciare l'altro per ricevere da lui, chiunque esso sia! E poi.... Carità e Misericordia verso i ricchi e potenti? Non è forse più difficile? Invece mi pare che valga solo quella verso "categorie sociali" ben precise... ma con loro non è forse più semplice dare una mano con "compassione" perché è chiaro che ne hanno bisogno e apprezzeranno? ma con quelli antipatici, ricchi, boriosi ecc... che pensano di non aver bisogno di nulla, come la mettiamo?