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SAN BEVIGNATE / Il mistero del religioso: da eremita a Santo, attraverso i Templari (Voyager, 11 luglio 2016)

San Galgano, news di lunedì 11 luglio 2016. A Voyager questa sera: il mistero dell'eremita che divenne Santo senza documentazione storica e che forse fece parte dell'Ordine dei Templari. 

San Bevignate San Bevignate

SAN BEVIGNATE, IL MISTERO DEL RELIGIOSO: DA EREMITA A SANTO, ATTRAVERSO I TEMPLARI (VOYAGER, 11 LUGLIO 2016) - Molti luoghi d'Italia non ci rimandano solo a fatti storici di grande interesse, ma anche a diversi misteri affascinanti. E' il caso per esempio di San Bevignate, definito spesso "il Santo misterioso di Perugia" e che è legato alla Chiesa omonima che si trova fra Monte Compatri e Rocca Priora. Un ulteriore approfondimento, come verrà spiegato nella puntata di questa sera di Voyager su Rai 2, è il collegamento fra Bevignate e l'ordine dei templari, anche se non si hanno notizie certe dell'esistenza del religioso. Si parla del 1200 e di un culto che arriva al culmine della sua propagazione nel 1453, anno in cui le autorità dell'epoca promuovono una canonizzazione laica, in risposta alle numerose richieste dei perugini sulla santificazione di San Bevignate. Dal 1256 in poi infatti Bevignate viene scelto dalla popolazione come Santo, per poi ritornare alla luce nel 1609 grazie al vescovo Comitoli che ordinò che le sue reliquie venissero traslate nella cattedrale di San Lorenzo. E' dell'agiografo Ludovico Jacobilli, vissuto sempre negli stessi anni, che si devono le maggiori notizie sulla vita di San Bevignate, designato per lo più come eremita. Le prove documentarie sono invece più incerte, a parte quel richiamo al Consiglio del 1453. Nelle Riformanze si legge inoltre che secondo le leggende perugine San Bevignate era nato e vissuto nel medesimo luogo e "benché non sia iscritto nel catalogo dei Santi", riporta il sito del Comune di Perugia, "tutavia per la santità della vita e la frequenza dei miracoli operati dalla divina bontà per i suoi meriti, molti ed evidentissimi, in vita ed in morte, non c'è dubbio ch'egli sia tra i santi nella gloria del Paradiso". Secondo la studiosa Chiara Frugoni le raffigurazioni presenti nella Chiesa rappresentano il Santo in vesti templari e che il particolare è riconducibile a quel collegamento che avvenne in quell'epoca con l'Ordine per volere di papa Gregorio IX. Se San Bevignate non fosse stato richiesto fra le fila dei Templari, sarebbe difficile per esempio spiegare come mai l'Ordine decide di dedicare la nuova Chiesa proprio al Santo, considerando che all'epoca Bevignate era ancora un semplice eremita. 

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