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SAN GALGANO / Re Artù e la spada nella roccia sono di "proprietà" toscana? (Voyager, 11 luglio 2016)

San Galgano, news di lunedì 11 luglio 2016. Su Voyager di oggi si parlerà della vita del Santo e dell'analogia con Re Artù e la spada nella roccia. A Montesiepi la spada esiste davvero...

Immagine di archivio (lapresse) Immagine di archivio (lapresse)

SAN GALGANO, RE ARTÙ E LA SPADA NELLA ROCCIA SONO DI "PROPRIETÀ" TOSCANA? (VOYAGER, 11 LUGLIO 2016) - Possibile che la famosa leggenda di Re Artù e della spada nella roccia risalga alla storia toscana? E' ciò che si ripromette di spiegare la puntata di Voyager di questa sera, lunedì 11 luglio 2016. Tutto parte da San Galgano e dalla piccola cappella che si trova sulle colline di Montesiepi. Al centro di questo affascinante luogo, pieno di affreschi del '300, si trova infatti una roccia in cui è incastonata una spada che risale al 1170. Il richiamo alla spada nella roccia è immediato, ma la somiglianza fra Excalibur e questa spada tutta toscana non finisce qua. Si narra infatti che il giovane cavaliere Galgano, nato nel 1147, vide una notte in sogno l'Arcangelo Michele che lo conduceva fino a Montesiepi, dove poi trovò gli Apostoli ad attenderlo di fronte ad un tempio dalla forma circolare. Per Galgano il sogno aveva un significato divino e non ci mise molto prima di costruire proprio in quel punto indicato dall'Arcangelo la sua dimora, in cui visse da eremita. Fu lui infatti ad infiggere la spada in una roccia, richiamando la forma della croce e con essa la fine della sua vita da cavaliere. Alcuni particolari renderebbero possibile che questo mito toscano sia stato poi trasportato fino alla Bretagna, dove poi nacque la fantastica storia di Re Artù, come per esempio il fatto che l'Abbazia adiacente alla Cappella di Montesiepi risalgano allo stesso periodo in cui in Europa si diffuse la notizia del ritrovamento della presunta tomba di Re Artù. A questo si aggiunge poi, come riporta Damiano Andreini in intermezzieditore.it, che i maggiori propagatori della leggenda del Re valoroso e creatore della tavola rotonda furono proprio i cistercensi. Il mistero si infittisce se si vuole indagare su quale delle due leggende nacque per prima, se quella a più ampio spettro del ciclo bretone o se le vicende di San Galgano. Fatto sta che di spada nella roccia ne esiste solo una ed è quella che si trova a Montesiepi, a 40 km da Siena. Gli affreschi presenti nella cappella inoltre mettono in luce la storia di San Galgano e della spada, così come i dipinti del '400 realizzati da Taddeo di Bartolo, un artista senese, che ritrasse diverse scene della vita del Santo. 

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