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TRIFONE E TERESA / News, Giosuè Ruotolo a processo il 10 ottobre: stralciata la posizione della fidanzata (Oggi, 13 luglio 2016)

Pubblicazione:mercoledì 13 luglio 2016 - Ultimo aggiornamento:giovedì 14 luglio 2016, 11.54

Trifone e Teresa Trifone e Teresa

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TRIFONE E TERESA, NEWS: GIOSUÈ RUOTOLO A PROCESSO DA SOLO SENZA LA FIDANZATA, FISSATA LA DATA DI INIZIO (ULTIME NOTIZIE, OGGI 13 LUGLIO 2016) - Il processo a carico di Giosuè Ruotolo, il presunto assassino di Trifone Ragone e Teresa Costanza, ha finalmente una data di inizio. E' stata fissata al prossimo 10 ottobre 2016 la prima udienza per il duplice omicidio di Pordenone, a carico del militare 26enne di Somma Vesuviana, in carcere a Belluno dallo scorso marzo. Lo riporta oggi il sito di Chi l'ha visto. La prima udienza del processo si terrà davanti la Corte di Assise di Udine e si svolgerà tramite giudizio immediato, come chiesto ed ottenuto dai pm Pier Umberto Vallerin e Matteo Campagnaro. Il rito trova il pieno accordo anche da parte della difesa di Giosuè Ruotolo, formata dagli avvocati Roberto Rigoni Stern e Giuseppe Esposito. La posizione della fidanzata di Ruotolo, Mariarosaria Patrone, indagata a piede libero per favoreggiamento sempre nell'ambito del delitto di Trifone e Teresa, è stata invece stralciata. Come riporta Il Gazzettino, i termini per chiedere il giudizio immediato anche nei suoi confronti sono ormai da ritenersi superati. Il terribile delitto della coppia di fidanzati rispettivamente di 28 e 30 anni, risale al 17 marzo dello scorso anno, quando il militare pugliese insieme alla fidanzata di origini siciliane furono freddati con alcuni colpi di arma da fuoco mentre erano nel parcheggio del palasport di Pordenone. A distanza di sei mesi dall'inizio del giallo, gli inquirenti avevano iscritto nel registro degli indagati il nome di Giosuè Ruotolo, militare ed ex commilitone dello stesso Trifone, con il quale aveva anche condiviso un appartamento prima del suo fidanzamento con Teresa. Le indagini sono durate ben 16 mesi, con fasi alterne di silenzio e di veri e propri colpi di scena, come il ritrovamento dell'arma nel laghetto di San Valentino, poco distante dal luogo del delitto e l'arresto di Giosuè Ruotolo. Nel corso della complessa inchiesta, è stato fatto ampio uso di tecnologie all'avanguardia che hanno contribuito ad incastrare Ruotolo, ritenuto il vero responsabile del duplice delitto. La sua verità la ascolteremo finalmente in occasione del processo, con inizio fissato al prossimo 10 ottobre 2016.



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