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CORRIERE DELLA SERA/ Cairo ha vinto su Bonomi ma l'intrigo non si risolve (Rizzoli Rcs ultime news 15 luglio 2016)

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RIZZOLI RCS, HA VINTO CAIRO SU BONOMI MA LA GUERRA CONTINUA ED è GIALLO (OGGI, 15 LUGLIO 2016) Stasera, dopo la conclusione del periodo di offerta, sono stati diffusi i risultati delle offerte lanciate da Cairo e Bonomi su Rcs, la società editrice del Corriere della Sera. Urbano Cairo ha raggiunto il 48,8% mentre Bonomi solo il 37,7% del capitale. I risultati finali che saranno diffusi entro giovedì 21 luglio non dovrebbero discostarsi da queste percentuali. Fino a qualche giorno fa la vittoria di Cairo veniva considerata improbabile di fronte all'offerta di un euro per cassa fatta da Bonomi. La Consob deve ancora esprimersi sul destino delle azioni apportate all'offerta non prevalente (Bonomi); i legali di Cairo e Bonomi hanno pareri opposti. In particolare secondo i legali del primo ci sarebbe la possibilità di tenere le azioni apportate costituendo in questo modo una minoranza di blocco. RIZZOLI RCS, CAIRO O BONOMI, CHI VINCERÀ? OGGI LA CHIUSURA DELLE OFFERTE PER IL CORRIERE DELLA SERA. STAMATTINA GLI ULTIMI MESSAGGI PUBBLICITARI (OGGI, 15 LUGLIO 2016) - E' il giorno dell'attesissimo verdetto sul futuro di Rcs, il gruppo editoriale conteso da Urbano Cairo e la cordata di soci guidata da Andrea Bonomi. Fino a ieri sera la cordata di Bonomi era in vantaggio col 30,3% del capitale, potendo contare anche del 24,7% detenuto dal veicolo Imh. L'Ops di Cairo, invece, era al 22%. E' stato possibile aderire alle offerte fino alle 17:30, quindi ora cresce l'attesa per la comunicazione di Borsa italiana sui risultati, che dovrebbe arrivare intorno alle 18:30. Non sono mancate le stoccate tra le parti, con botta e risposta a distanza. Cairo e Bonomi, infatti, hanno parlato a La Repubblica, ma non solo. La battaglia si è spostata anche sull'edizione odierna del Corriere della Sera, che appartiene proprio a Rcs. Sono stati, infatti, pubblicati due messaggi pubblicitari a tutta pagina da parte di Cairo Communications, a pagina 14, e di International Media Holding, a pagina 18. Entrambi molto enfatici. 

RIZZOLI RCS, CAIRO O BONOMI, CHI VINCERÀ? OGGI LA CHIUSURA DELLE OFFERTE PER IL CORRIERE DELLA SERA (OGGI, 15 LUGLIO 2016) - E' oggi l'ultimo giorno di offerte per Rizzoli Rcs. La sfida, che segnerà anche il futuro del Corriere della Sera, è tra Urbano Cairo e Andrea Bonomi, fiancheggiato da Mediobanca, Pirelli, UnipolSai e Della Valle. Come riferisce La Repubblica, "questa sera verranno comunicate le adesioni registrate dalle due "fazioni": per Urbano Cairo l'obiettivo minimo è il 35% del capitale (ieri sera era al 22,03%), per la parte opposta il 30% già raggiunto". Nel caso in cui tutti e due arrivino al target prefissato, come si decreterà l'offerta "vincitrice" in termini assoluti e cosa accadrà al pacchetto di azioni della parte "perdente". La domanda è, come si legge sul quotidiano, "se queste possano rimanere in portafoglio allo sconfitto (come sostengono i legali di Bonomi), che potrebbe usare il suo peso per bloccare la nuova maggioranza; o piuttosto debbano tornare ai proprietari originari, o migrare verso la parte vincente (come sostengono i legali di Cairo), per determinare un controllo stabile".

RIZZOLI RCS, CAIRO O BONOMI, CHI VINCERÀ? GI ATTACCHI SUL CORRIERE DELLA SERA (OGGI, 15 LUGLIO 2016) - Il futuro della Rizzoli Rcs si decide oggi, a meno che per motivi non concernenti la sfida per l’adesione tra Cairo e Bonomi non venga protratta la decisione (per i fatti successi in Francia a Nizza). Questa mattina il botta e risposta sul futuro anche del Corriere della Sera avviene, ironicamente, sul rivale storico di Repubblica che ospita le considerazioni dei due contendenti che non lesinano attacchi incrociati. Parte Bonomi, «Ci è stato domandato dalle banche creditrici, tra gli altri, di portare leadership, indipendenza, serenità e capitali in Rcs. Ma anche un piano realistico e coerente con il ruolo di rilievo e le potenzialità del gruppo Rcs, cosa che abbiamo fatto. Ed è per questo quindi che mi permetto di commentare in modo oggettivamente negativo le proposte di Cairo», ma la replica non si fa attendere dal presidente del Torino. «Non voglio solo tagliare i costi, mi dedicherò a tempo pieno al rilancio dell’azienda cercando anche di aumentare i ricavi, di fare sviluppo.. Negli ultimi anni in Rizzoli non hanno lanciato nuovi prodotti, la Gazzetta Tv è stata chiusa dopo poco tempo per perdite importanti».

RIZZOLI RCS, CAIRO O BONOMI, CHI VINCERA'? SFIDA ALL'ULTIMA ADESIONE (OGGI, 15 LUGLIO 2016) - Ultimo giorno di sfida quello di oggi per la Rizzoli Rcs fra Urbano Cairo ed Andrea Bonomi, già caratterizzata nei giorni scorsi da un botta e risposta piuttosto serrato fra le due cordate. Fino a ieri la situazione punta a favore della Opa di Bonomi con il 30,35% del capitale, un aumento di quasi 3 punti rispetto alla soglia raggiunta il giorno precedente ed anche a quella fissata come minima standard per le adesioni. Più significativo invece l'aumento, riporta reuters.com dell'Opas della Cairo Communication con una salita di Rcs al 22,03% e quindi un miglioramento di quasi 10 punti per le adesioni. Ancora in vantaggio infine l'Imh con i soci storici Mediobanca, Diego Della Valle, Pirelli e UnipolSai con il 27,8% di Rcs ed un aumento del 2,17% concluso ieri. Il futuro timoniere della Rizzoli Rcs è ancora incerto, anche se Cairo in un'intervista a ItaliaOggi, ha specificato di non temere nemmeno la possibilità che si arrivi ad un pareggio. "Ho un parere scritto dell'avvocato Erede che chiarisce come questa non sia una possibilità che si potrà mai creare. Prevarrà una delle proposte e a quella vincitrice dovra' essere data facoltà di governare".  Sfatato quindi il mito che si possa arrivare ad un nulla di fatto, una sorta di scia rimasta nell'aria da quanto accaduto mrcoledì pomeriggio. La Cairo Communication aveva infatti contestato all'Imh alcune affermazioni presenti nelle loro pubblicità, come il fatto che il prezzo offerto dalla compagnia sarebbe stato più conveniente in quanto esprimerebbe un premio del 90% in confronto alla prima offerta fatta l'8 aprile scorso da Cairo. 



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