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UCCISA LA KIM KARDASHIAN PAKISTANA / Il fratello islamico l'ha strangolata per i suoi video hard (Oggi, 17 luglio 2016)

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Qandel Baloch (Facebook)  Qandel Baloch (Facebook)

UCCISA LA KIM KARDASHIAN PAKISTANA, DELITTO D'ONORE: IL FRATELLO L'HA STRANGOLATA PER I SUOI VIDEO HARD (OGGI, 17 LUGLIO 2016) - Uccisa perché usava i social. Si potrebbe racchiudere così la motivazione che ha causato la morte della star Qandeel Baloch, conosciuta nel suo Paese come la "Kim Kardashian pakistana". Il corpo della giovane 26enne, riporta il Corriere della Sera, è stata ritrovato dai gentitori sabato mattina scorsa, a 100 km da Islamabad. Secondo le indagini, sarebbe stato il fratello ad ucciderla perché Qandeel si sarebbe rifiutata di chiudere l'account Facebook. Waseem l'ha quindi strangolata in un impeto di ira, per poi darsi alla fuga. In queste ultime ore la Polizia locale sta ancora cercando di ripercorrere le sue tracce, descrivendo la tragica vicenda come "un delitto d'onore". Il vero nome di Qandeel era in realtà Fauzia Azee ed aveva subito negli ultimi mesi ripetute minacce di morte per quei selfie provocatori che da una parte l'hanno resa famosa e dall'altra la ponevano in una posizione difficile con molti connazionali. Risale infatti al 2014 il video che l'ha portata sotto ai riflettori del web, in cui la ragazza ballava in modo sensuale e chiedeva alla telecamera "cosa stai cercando". I video successivi si concentrano su note sempre più hard, spesso considerati eccessivi da parte dei concittadini, anche per via della cultura fortemente conservatrice. Risale al marzo scorso uno degli ultimi e maggiori scandali in cui Qandeel si è resa protagonista, in cui annunciava che avrebbe fatto uno spogliarello pubblico se il Pakistan avesse raggiunto il podio ai mondiali di cricket. Anche la morte della giovane star ha diviso l'opinione pubblica, portando alcuni a prendere le sue difese ed a ricordarla con commozione e ad altri a considerare il gesto estremo del fratello un atto dovuto in quanto "donna senza vergogna". 



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