BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CATIA DELL'OMARINO / News: arma e telefono non trovati, indagini nel massimo riserbo (Oggi, 25 luglio 2016)

Pubblicazione:lunedì 25 luglio 2016 - Ultimo aggiornamento:lunedì 25 luglio 2016, 11.49

Catia Dell'Omarino Catia Dell'Omarino

CATIA DELL'OMARINO NEWS, INDAGINI IN CORSO NEL MASSIMO RISERBO (ULTIME NOTIZIE, OGGI 25 LUGLIO 2016) - Starebbero proseguendo nel massimo riserbo le indagini sull'omicidio di Catia Dell'Omarino, la donna 41enne di Sansepolcro uccisa tra l'11 ed il 12 luglio scorso. Ad annunciare le ultime novità è il quotidiano Corriere di Arezzo che ripercorre le tappe dell'ultima sera di Catia. Per gli inquirenti l'assassino, il quale avrebbe lasciato le sue tracce nel luogo del delitto, sarebbe una conoscenza maschile del posto. Probabilmente la vittima ed il suo futuro killer si sarebbero dati appuntamento verbalmente per dopo la mezzanotte a Sansepolcro. Forse a causa di una lite, lui l'avrebbe colpita a pugni prima di fracassarle la testa con un arnese pesante. Ciò che ancora non quadra, in attesa dei risultati del Dna, sarebbe l'assenza dell'arma e del cellulare della vittima. Ma probabilmente nel corso della colluttazione l'assassino avrà lasciato la sua firma, sul corpo di Catia oppure su qualche fazzolettino rinvenuto nel luogo del delitto. L'omicidio di Catia Dell'Omarino, dunque, sembra avere le ore contate in attesa della sua soluzione.

CATIA DELL'OMARINO, NEWS: A BREVE POTREBBE ESSERCI L’ATTESA SVOLTA NEL GIALLO DELLA DONNA UCCISA, CHI È “IGNOTO”? (ULTIME NOTIZIE, OGGI 25 LUGLIO 2016) - Potrebbe esserci a breve una svolta nel giallo di Catia Dell'Omarino, la donna 41enne uccisa nella notte tra l'11 ed il 12 luglio scorso a Sansepolcro. In questi giorni gli investigatori hanno scavato nella vita privata della donna alla ricerca di possibili legami con il suo potenziale killer. Una persona che, secondo gli inquirenti, farebbe parte della sua cerchia di conoscenze di San Sepolcro. Il Corriere di Arezzo ha riportato nelle passate ore una indiscrezione che troverebbe conferma presso gli ambienti investigativi e che potrebbe quindi portare dritti verso la soluzione del giallo. Si tratta di una svolta importante relativamente al Dna. Si tratta di un campione con tracce biologiche umane e che potrebbero condurre all'assassino. Per ora si parla di "ignoto" e la mente va inevitabilmente al giallo di Yara Gambirasio. Agli esperti, ora, il compito di definire sesso e profilo genetico di "ignoto" per poi avviare i confronti con il Dna delle persone che frequentavano Catia Dell'Omarino.

CATIA DELL'OMARINO, NEWS: INCONTRO CHIARIFICATORE, POI LA LITE SFOCIATA IN DELITTO D’IMPETO. LA NUOVA IPOTESI DEGLI INVESTIGATORI (ULTIME NOTIZIE, OGGI 25 LUGLIO 2016) - E' ancora un mistero la morte di Catia Dell'Omarino, la donna di 41 anni di Sansepolcro, in provincia di Arezzo, trovata morta lo scorso 12 luglio 2016. Si attendono i risultati dei test genetici attualmente in corso e che potrebbero culminare con l'identificazione di un Dna capace di portare dritto all'identità del responsabile dell'omicidio. Chi l'ha conosciuta, ha descritto Catia come una donna limpida, tranquilla, senza segreti. Eppure è evidente come almeno un segreto Catia Dell'Omarino lo portasse con sé, fino al Ponte del diavolo, sul torrente Afra, dove il suo corpo è stato rinvenuto. Un'assenza sospetta, quella della donna, la quale fece perdere le sue tracce tra l'11 ed il 12 luglio scorso. Proprio nelle ore che separano la sua scomparsa dal ritrovamento del cadavere sarebbe avvenuto l'incontro con il suo assassino. Forse un uomo, del quale la donna si fidava. Gli inquirenti sarebbero ormai certi di poter stringere il campo attorno ai paesi di Sansepolcro e San Giusto. E' qui che risiederebbe la persona che ha ucciso Catia Dell'Omarino fracassandole la testa con un'arma contundente la quale, al pari del cellulare della vittima non sarebbe ancora stata ritrovata. Intanto, mentre prosegue la caccia all'assassino tra i conoscenti della 41enne, gli inquirenti starebbero battendo una pista che andrebbe anche a ricostruire gli ultimi istanti di vita di Catia. Lo rende noto il quotidiano Corriere di Arezzo che evidenzia come secondo chi indaga al giallo è probabile che l'incontro tra la Dell'Omarino ed il suo killer fosse finalizzato, oltre che ad appartarsi sulla viuzza sterrata in prossimità del torrente, anche ad un chiarimento. Probabilmente tra i due c'era qualche aspetto ancora da chiarire, qualcosa di delicato che potrebbe essere divenuto oggetto di lite fino all'omicidio della donna, avvenuto in un vortice d'impeto e follia. Lo si traduce grazie ai tragici esiti dell'autopsia che ha evidenziato una prima aggressione a mani nude, forse una colluttazione tra la vittima ed il suo futuro assassino che successivamente avrebbe utilizzato un utensile per colpire ripetutamente la testa di Catia Dell'Omarino fino a finirla. Lo scorso venerdì, intanto, si è compiuto un nuovo sopralluogo dei Carabinieri di Arezzo e Sansepolcro e che avrebbe contribuito a far ritardare la restituzione del corpo della vittima alla sua famiglia.



© Riproduzione Riservata.