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TRIFONE E TERESA / News, Giosuè Ruotolo: il dettaglio nell'auto che conferma la sua presenza nel parcheggio (Oggi, 26 luglio 2016)

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Trifone e Teresa  Trifone e Teresa

TRIFONE E TERESA NEWS, GIOSUÈ RUOTOLO: IL DETTAGLIO NELL’AUTO CHE FA CROLLARE LA SPERANZA NELLA DIFESA (ULTIME NOTIZIE, OGGI 26 LUGLIO 2016) - Era realmente Giosuè Ruotolo con la sua auto nel parcheggio di Via Interna, dove fu compiuto il duplice omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza, il 17 marzo dello scorso anno? Una domanda alla quale la difesa dell'ex militare 26enne attualmente in carcere a Belluno si era appigliata con tutte le sue forze, anche alla luce delle testimonianze. Secondo due testimoni, infatti, nel parcheggio in cui trovarono la morte Trifone e Teresa avevano visto sì un'Audi ma il modello era apparentemente differente rispetto a quello di Giosuè Ruotolo. I testimoni avevano parlato di un'Audi sportback cinque porte, differente dalla tre porte dell’indagato accusato di essere l'autore del duplice delitto di Pordenone. A smontare però questa testimonianza ci ha pensato la perizia consegnata ai pm e che confermerebbe la presenza dell'auto di Ruotolo nel luogo del delitto. Come mai, dunque, i testimoni avrebbero inizialmente parlato di una vettura differente? A spiegare l'accaduto, incastrando così l'ex commilitone di Trifone, come spiega Il Messaggero Veneto, sarebbe stato un dettaglio non di poco conto relativo proprio alla sua vettura e più precisamente una calandra. La testimonianza delle due persone, in modo particolare di uno, ex meccanico Audi, era stata ritenuta credibile almeno fino alle verifiche approfondite dei periti che avrebbero spazzato via tutti i dubbi. Le persone informate sui fatti avrebbero visto il veicolo solo frontalmente. A confonderle sul modello dell'auto sarebbe la calandra. Giosuè, infatti, avrebbe acquistato la sua Audi A3 di seconda mano sostituendo in seguito la mascherina anteriore con quella utilizzata di serie nel modello Sportback, più grande. Questo avrebbe indotto i due testimoni a compiere l'errore di valutazione. Con questo chiarimento giunto dalla nuova analisi dei periti, crolla così uno dei pochi appigli nelle mani della difesa del presunto assassino di Trifone e Teresa. Nonostante questo, Ruotolo continua a ribadire la sua innocenza in attesa del processo in Corte d'Assise, anticipato il prossimo 14 settembre dalla decisione della Cassazione in merito all'ordinanza di custodia cautelare in carcere.



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