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Cronaca

POKEMON GO ITALIA / News, nasce PokeBatterySaver: l’app salva-batteria per Apple e Android (oggi, 27 luglio 2016)

Pokemon Go Italia, news: il Codacons congiuntamente all’Aspas ha presentato un esposto in procura per richiedere il divieto totale di diffusione dell’app in Italia (oggi, 27 luglio 2016).

Pikachu, immagine di WikipediaPikachu, immagine di Wikipedia

Non volete che Pokemon Go vi mangi tutta la batteria già alle 10 del mattino? Volete regalarvi una passeggiata per la città o per la campagna durante questa ferie approfittando per fare una “strage” di pokemon, ma avete paura che il vostro smartphone vi lasci poi a terra senza più navigatore, perché scarico? Perfetto, l’ottimo sviluppatore Francisco Franco ha pensato a questa evenienza e ha progettato un’app che potrebbe aiutare e tanto il problema numero 1 e forse unico del gioco rivoluzionario di Niantic-Nintendo, la batteria. Con PokeSaveBattery l’elevatissimo consumo di batteria dello smartphone, con un minuto di gioco online e Gps si consuma praticamente l’1% della batteria totale, potrebbe essere ridotto e limitato. In sostanza, spiega il blog di Android World, per ottimizzare l’autonomia l’app collegata a Pokemon Go sfrutta alcuni parametri modificabili dal kernel, come la gestione del CPU e soprattuto si attiva automaticamente quando si avvia il gioco. Il problema lieve è che necessita di permessi di root per poter funzionare ed è abbastanza cara, visto che cosa 4,98€. Siete pronti per fare questo sforzo?

L'app di Nintendo e Niantic Pokemon Go sta facendo sempre più impazzire gli appassionati di videogiochi dell'Italia e di tutto il mondo. Immancabili sono spuntate anche leggende e miti legati a questa applicazione per smartphone. E anche l'ironia spopola in Rete. Gira infatti un post che ha come protagonista Chuck Norris, l'attore e produttore cinematografico statunitense: "Fine dei giochi" con la foto di Norris e la scritta: "Chuck Norris ha catturato tutti i Pokemon: lo ha fatto da un telefono fisso". Norris dal 1993 al 2001 ha recitato nella serie televisiva Walker Texas Ranger, nel ruolo del protagonista Cordell Walker: è questo ruolo che gli ha dato la fama e la maggior popolarità in tutto il mondo. Dal 2006 è inoltre protagonista del fenomeno del web denominato Chuck Norris Facts. Subito non sono mancati i commenti al post: "Non ha catturato i pokemon, sono loro che si sono costituiti", "Finalmente!! Adesso li facciamo fritti !!!", "...immagina che avrebbe fatto con un cellulare!!!!!!" (clicca qui per vedere il post)

Pokemon Go come trama del prossimo film di James Bond? Follia, bufala o qualcosa di più serio? La terza signori, almeno in alcuni parti del giorno: l’app più rivoluzionaria della storia hi-tech di Nintendo e Niantic potrebbe avere qualche piccolo problema rispetto all’allarme spionaggio e controllo dati per quanto riguarda i vari giocatori sparsi per il mondo. In Cina la sovrapposizione tra realtà e virtuale sta creando vari problemi con l’app che viene vista come possibile “amo” per scoprire le coordinate precise di posti dove gli utenti non sono riuscite ad avere accesso, come ad esempio le basi militari segrete. Per un Pikachu di troppo qualche grosso problema può scattare: animaletti in giro e zone da non visitare potrebbe rivelare qualche elemento top secret che sarebbe meglio neanche immaginare. E così anche in Indonesia, con il capo della polizia nazionale che ha rivolto duro appello a tutti i suoi uomini, «Siamo preoccupati che i membri delle forze dell'ordine possano diventare dipendenti del gioco e dimenticare di fare il loro lavoro al servizio delle persone. Bisogna essere "molto cauti nei confronti di coloro che giocano a Pokemon, poiché l'applicazione potrebbe essere utilizzata per altri scopi, come ad esempio lo spionaggio». Pokemon Go e 007: ora vi rifacciamo la domanda, solo follia?

Attesa delusa per i fan di Pokemon go. doveva uscire a fine luglio, cioè in questi giorni, il grande accessorio che avrebbe modificato certamente la vita dei poke-allenatori, permettendo in sostanza di continuare a giocare anche quando non si usa il proprio smartphone. Ve ne abbiamo già parlato nei giorni scorsi, si tratta del Pokemon Go Plus, un piccolo e semplice braccialetto in realtà provvisto di un dispositivo Bluetooth, led e vibrazioni che di fatto notificherà i giocatori i vari eventi che succedono nel gioco. Camminate per strada e c’è un pokemon che non avete già catturato nelle vicinanze? Il braccialetto Go Plus vibrerà e vi manderà notifiche per avvisarvi delle incredibile novità nelle vicinanze: il problema è che Nintendo oggi ha annunciato ufficialmente  che «l’accessorio Pokemon Go Plus arriverà a settembre invece che a luglio. Grazie per la pazienza, allenatori!», scrive su Twitter la Nintendo Italia. L’attesa era tanta ma ora bisognerà attendere dopo le super vacanze dove certamente avreste utilizzato l’accessorio anche in spiaggia. L’utilissima novità di Go Plus dovrebbe comunque rappresentare un buon viatico per l’attesa ulteriore: sembra infatti che con un semplice pulsante sarà possibile catturare il pokemon segnalato anche senza aprire l’app sullo smartphone.

La mania di Pokemon Go sembra contagiare anche gli animali, oltre agli esseri umani di tutto il pianeta. Il videogioco sviluppato da Niantic per i sistemi operativi mobili iOS e Android sta spopolando in Italia ma non solo. Dopo poche settimane dal lancio la app per smartphone ha contagiato i fans dei Pokemon sparsi in tutti i paese. In Giappone tra i giocatori di Pokemon Go, come si legge su La Repubblica, sembra che si sia diffusa sui social network una leggenda: anche gli animali sarebbero in grado di vedere i Pokemon. In particolare sarebbero gli animali domestici come cani, gatti, ma anche pappagalli, conigli etc etc... potrebbero avvistare i mostriciattoli. Pokemon Go è stato lanciato in Giappone solo da una settimana e la 'febbre' per il videogioco pare aver fatto molte 'vittime'. La teoria per cui i Pokemon potrebbero essere visti anche dagli animali non ha ovviamente fondamento ma i giapponesi stanno condividendo fotografie in cui gli animali sembrano fissare i Pokemon. Una notizia che lega gli animali a Pokemon Go, come riporta sempre la testa, arriva anche dall'Indiana: nello stato degli Usa un canile ha infatti proposto ai giocatori di farsi accompagnare da un cane abbandonato durante la loro caccia virtuale a Pikachu & co.

Uno si immagina, Pokemon Go: il ritorno alla grande dei mostriciattoli, il boom per l’applicazione scaricata praticamente da tutti, una rivoluzione globale  eun fenomeno che rilancerà il futuro di tutte le app per giochi che da oggi inizieranno a pensare come usare il gps in maniera intelligente “alla Pokemon Go”. Ecco si pensa tutto questo e si pensa che le società Niantic e Nintendo che stanno alle spalle possano essere davvero in grado di rialzare conti negativi dovuti alla crisi. Bene, nulla di tutto questo. In sostanza,  nonostante il protagonismo assoluto in borsa con il fatturato raddoppiato, la trimestrale di Nintendo piange ancora, incredibilmente: un risso superiore alle attese legato di fatto allo yen che si è rafforzato rispetto alle altre valute internazionali che però ha rallentato la crescita delle vendite. Motivi economici ovviamente, ma di fatto Pokemon Go pur avendo stupito il mondo intero non ha aiutato i padri giapponesi che vedono una perdita pari a 5,13 milioni di yen rispetto al solo anno scorso. Povero Pikachu, lui esulta, il suo “papà” nipponico molto meno…

Novità in arrivo per Pokemon Go, l'applicazione per smartphone che sta facendo impazzire tutto il mondo, Italia compresa. Il capo della società che ha sviluppato il gioco, John Hanke, ha raccontato al pubblico del Comic-Con di San Diego che il videogioco si evolverà. Come riporta Il Post, il Ceo di Niantic, ha affermato che una delle prime funzioni che sarà aggiunta a Pokemon Go sarà quella che permetterà ai giocatori di scambiarsi i Pokemon. Hanke ha detto che Niantic ha inserito per ora solo «forse un decimo» delle funzioni che aveva immaginato per Pokemon Go. Dunque i fan di Pokemon Go saranno contenti di avere molte più funzioni con le quali giocare. La società ha anche in programma di "rendere più versatili Pokestop e palestre, che forse funzioneranno in modo più simile ai Pokecenter dei videogiochi originali, che permettevano agli utenti di gestire e curare i propri Pokemon". Inoltre i mostriciattoli molto rari o leggendari appariranno all’interno del gioco Pokemon Go in occasione di eventi speciali, simili a quelli che Niantic organizza per l’altro suo gioco, Ingress.

Sta diventato un vero e proprio fenomeno a 360 gradi che rischia di influenzare in maniera netta la vita sociale, creando in alcuni casi anche dei possibili rischi per gli utenti che si lasciano andare ad un eccessivo coinvolgimento. Una situazione che ha spinto il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) e l’Asaps (l’associazione amici della polizia stradale) a presentare un esposto in procura chiedendo il divieto totale di diffusione dell’app Pokemon Go sul territorio italiano. Come si legge nel documento delle due associazioni: “Un fenomeno di così vasta scala come quello rappresentato da Pokemon Go non accadeva da anni, e insieme alla mania, dilagano le polemiche e preoccupazioni. Tra queste, l’aumento di incidenti stradali dovuti a distrazioni dei giocatori, sia alla guida di auto, motocicli, o biciclette, sia semplicemente camminando per strada”. A rincarare la dose ci ha pensato lo stesso presidente del Codacons, Carlo Rienzi che ha sottolineato come: “Giochi di questo tipo rappresentano un pericolo concreto perché vengono utilizzati in qualsiasi momento della giornata e distolgono i giocatori dalla dovuta attenzione verso la strada e l’ambiente circostante”.

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