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Cronaca

Maria Ungureanu / Morta a dieci anni, news: interrogati di nuovo i giostrai, nascondono qualcosa? (Oggi, 28 luglio 2016)

Maria Ungureanu, ultime news: nell'auto di Petru Daniel Ciocan sarebbero stati trovati i calzini della bambina. I due giostrai sono stati ascoltati di nuovo. Notizie del 28 luglio 2016.

Maria UngureanuMaria Ungureanu

Potrebbe essere a una svolta il giallo della morte di Maria Ungureanu, la bambina rumena di 10 anni annegata lo scorso 19 luglio nella piscina di un resort a San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento. Indagato con l'accusa di aver ucciso la piccola è Daniel Ciocan, un 21enne rumeno amico della famiglia di Maria Ungureanu: la sua posizione potrebbe complicarsi dopo che, come riferito dal settimanale Giallo, nella sua auto sarebbero stati trovati dei calzini della bambina. Ma nei giorni scorsi gli investigatori, come si legge su Urbanpost.it, starebbero anche cercando di capire se i titolari napoletani delle giostre che erano nel paese quella sera avessero dei giostrai che lavoravano in nero. I giostrai sarebbero stati interrogati di nuovo: "diversi testimoni hanno infatti riferito di aver visto due ragazzi che lavoravano come giostrai – si tratterebbe di due giovani rumeni, sfuggiti al controllo degli inquirenti perché lavoratori in nero, e ad oggi non ancora identificati – insieme alla piccola Maria Ungureanu". E il padre della bambina avrebbe riferito che "uno di quei ragazzi regalò a Maria dei gettoni per le giostre".

La posizione di Petru Daniel Ciocan, l'uomo romeno indagato per l'omicidio della piccola Maria Ungureanu, si è complicata alla luce dell'ultima scoperta fatta dagli investigatori. Stando a quanto riportato dal settimanale Giallo, nell'automobile del 21enne rumeno, indagato per omicidio e violenza sessuale, è stato trovato un paio di calzini per bambina, che potrebbero appartenere alla bimba di 10 anni uccisa all'interno di un resort la sera del 19 giugno a San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento. Il caso potrebbe essere, dunque, ad una svolta importante: la mamma di Maria Ungureanu si è detta sicura che quei calzini appartengano a sua figlia, ma si attendono i risultati degli esami del Ris di Roma per avere la certezza scientifica. Questione di giorni, ma nel frattempo gli investigatori stanno facendo analizzare anche la maglia che Petru Daniel Ciocan indossava il giorno dell'omicidio della piccola Maria Ungureanu, perché ci sarebbero due tracce biologiche sospette. Se dovesse trattarsi di macchie di sangue, la posizione del 21enne romeno si aggraverebbe ulteriormente. La priorità degli investigatori è di stabilire, attraverso l'esito degli esami del Ris di Roma, se la piccola Maria Ungureanu sia stata violentata o meno prima di essere uccisa nel resort. Dalle indagini sul corpo della bimba potrebbero emergere anche indizi per risalire al suo o ai suoi assassini: si cercano anche tracce di dna. Gli indagati per ora sono Petru Daniel Ciocan, per omicidio e violenza sessuale, e sua sorella Cristina, 29enne, per concorso in omicidio. Va chiarita poi la posizione dei giostrai napoletani che quella sera lavoravano vicino alla piscina in cui è stata trovata morta la bimba: gli inquirenti, come riportato da Il Mattino, vorrebbero capire se abbiano parlato effettivamente con Maria Ungureanu. E per questo li hanno nuovamente ascoltati: «La sera in cui la piccola Maria è stata uccisa sono stati visti parlare con lei due ragazzi stranieri, molto giovani. Lavoravano con i giostrai che erano posizionati proprio a ridosso del resort dove la bambina è stata trovata morta», riporta il settimanale Giallo.

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