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DONNA BRUCIATA VIVA / Lecce, arrestato il convivente: i figli di uno e tre anni hanno assistito all’aggressione (Oggi, 3 luglio 2016)

Donna bruciata viva, ultime news: arrestato il convivente 24enne di origini rumene. La giovane mamma in prognosi riservata con ustioni di secondo e terzo grado.

Violenza sulle donne, Immagine di repertorio Violenza sulle donne, Immagine di repertorio

Emergono alcuni dettagli in più in merito alla violenza di cui è stata vittima una donna nel leccese, a Tuglie, bruciata viva dal convivente 24enne. Entrambi rumeni, stando a quanto riportato dal Secolo d'Italia, prima che Edec Ionut Alexandru desse alle fiamme la donna, madre di due bambini rispettivamente di uno e tre anni, si sarebbe consumato tra le mura domestiche l'ennesimo litigio futile, poi sfociato in tragedia. I due bambini terrorizzati, avrebbero assistito all'intera sequenza, a partire dalla lite e fino all'atto del 24enne, che dopo aver cosparso la coetanea di alcol le ha dato fuoco in preda ad un raptus. La donna ora è ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Brindisi per aver riportato gravi ustioni su tutto il corpo di secondo e terzo grado. Ad allertare gli operatori del 118 e i Carabinieri di Sannicola, giunti sul posto immediatamente, sarebbe stato lo stesso aggressore impaurito dagli effetti tragici del suo gesto. La vittima in un primo momento ha dato la causa di quanto accaduto ad un incidente, ma poi ha raccontato le reiterate violenze da parte dell'uomo ora in carcere. I due bambini, figli della coppia, avrebbero assistito inermi alla violenza, l'ennesima, a scapito della madre.

Ennesimo caso di violenza a scapito di una donna. Questa volta teatro del terribile gesto di un uomo di 24 anni è la provincia di Lecce. Edec Ionut Alexandru, romeno già noto alle forze dell'ordine, ha cosparso la convivente di alcol dandole fuoco davanti ai due piccoli figli, rispettivamente di uno e tre anni. A darne notizia è TgCom24: il fatto è avvenuto a Tuglie, paese del Salento. La donna, in seguito all'aggressione, ha riportato diverse ustioni di secondo e terzo grado e sarebbe ora ricoverata presso l'ospedale di Brindisi in prognosi riservata. L'uomo invece, già incriminato per furto e altri reati contro il patrimonio si trova attualmente in stato di arresto. Secondo quanto riportato dal sito di TgCom24, al momento dell'aggressione e dopo i primi soccorsi da parte del 118 la vittima avrebbe sminuito la gravità di quanto accaduto ma poi sarebbe crollata rivelando la sua storia drammatica, caratterizzata da numerose violenze e maltrattamenti da parte del compagno rumeno. E' stato così accertato che Edec Ionut Alexandru esercitasse sulla convivente da tempo e reiteratamente violenza fisica e psicologica. Ora è in arresto con l'accusa di lesioni gravi e dopo il fermo è stato trasferito presso il carcere di Lecce. La storia di oggi arriva dopo le ultime drammatiche vicende di violenza che hanno caratterizzato nei mesi scorsi le pagine di cronaca nera nazionale, dopo l'aggressione di Carla Caiazzo, fortunatamente scampata alla follia omicida del fidanzato e quella di Sara Di Pietrantonio, che purtroppo non è sopravvissuta all'aggressione dell'ex. In entrambi i casi le due donne erano state date alle fiamme nelle medesime modalità dell'ultima tragica vicenda avvenuta nel leccese.

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