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4 LUGLIO / Oggi è l’Indipendence Day americano, auguri e festa: la top 3 delle serie tv patriottiche a stelle e strisce

Independence Day 2016, news di lunedì 4 luglio 2016. Data storica per gli Stati Uniti d'America: la rivoluzione trincia il legame con la Gran Bretaglia e dona libertà ai coloni. 

Barack Obama (lapresse) Barack Obama (lapresse)

INDEPENDENCE DAY 2016, 4 LUGLIO: FESTA AMERICANA, LA TOP 3 DELLE SERIE TV PATRIOTTICHE A STELLE E STRISCIE - Oggi si festeggia il grande giorno dell’Indipendenza americana, il 4 luglio a stelle e strisce che in Usa significa Indipendence Day: una anziana intera che ricorda la giornata di liberazione e indipendenza dalla potenza straniera. Ma noi, al di qua dell’oceano, cosa può interessarci del grande complesso di festeggiamenti americani? Tranquilli, dei buoni motivi ci sono sempre: ad esempio, come ricordano i colleghi di Optima Magazine, è interessante andare a vedere come le serie tv e le fiction americane più famose sui nostri schermi rappresentano forse il top del patriottismo a stelle e strisce. Volete una top 3 magari per “spaccarvi” di puntate questa notte di grandi festeggiamenti americani? E allora come non partire dalla “serie” per eccellenza Usa, ovvero le mirabolanti avventure e intrighi politici del presidente amato e odiato da tutti, Frank Underwood in House of Cards? Bravi, preparatevi qualche episodio in canna; al secondo posto troviamo Homeland, la serie che si basa sul principio di proteggere i cittadini americani dalle minacce terroristiche (abbastanza attuali, ovviamente). Al terzo posto troviamo Scandal, la politica americana protagonista di un opposto House of Cards, che oppone lo charme di Fitz Grant il perfetto alter ego di Frank Underwood. Tutto pronto? “God save America”…

INDEPENDENCE DAY 2016, 4 LUGLIO. FESTA AMERICANA, VIETATI I FUOCHI D'ARTIFICIO A CAUSA DELLA ELEVATA SICCITÀ - Oggi l'America celebra l'Independence Day, la Festa dell'Indipendenza che come ogni anno ricorre il 4 luglio per ricordare la data del 1776 quando fu adottata la Dichiarazione di Indipendenza che segno il distacco ufficiale delle 13 colonie dal Regno Unito dando vita ai primitivi Stati Uniti d'America. Da allora, ogni anno gli americani festeggiano con gande patriottismo questa festa, considerata la principale ricorrenza civile che culmina con i tradizionali fuochi d'artificio da ammirare in compagnia di amici e parenti attorno al classico barbecue. Quest'anno però, come riporta Le Repubblica, qualcosa sarà diverso. Da Washington alla California, infatti, i fuochi d'artificio saranno decisamente in minore quantità in seguito all'introduzione di numerosi divieti che ne impediscono la loro accensione in luoghi in prossimità di spiagge, foreste e parchi. Anche il meteo non sarà dalla parte degli amanti dei festeggiamenti, prevedendo brutto tempo proprio in prossimità di oggi 4 luglio con piogge deboli tra Oregon e Washington, caldo secco tra California, New Mexico e Arizona e maltempo sulla costa est, in modo particolare in Florida e Delaware. I provvedimenti presi ad oggi sono causati in particolare dalla grande siccità che si registra dallo scorso aprile e che ha portato all'introduzione in molti Stati di restrizioni con il conseguente divieto dei fuochi d'artificio.

INDEPENDENCE DAY 2016, 4 LUGLIO. FESTA NAZIONALE A STELLE E STRISCE: COSI' NASCONO GLI STATI UNITI D'AMERICA - In queste ore non ci possono essere scuse in America: ogni cittadino festeggerà il 4 luglio, giornata conosciuta anche come Independence Day 2016. Sono diversi gli eventi e gli appuntamenti che interessano più zone del suolo americano, a partire dalla spensieratezza che deve caratterizzare una giornata come questa. Un goal per la storia d'oltreoceano, una pietra miliare che rievoca alla memoria quanto accadde in quel lontano 1776. La Rivoluzione Americana sancì infatti con la Dichiarazione d'Indipedenza l'allontanamento dalla Gran Bretagna, dando vita a quelli che ancora oggi sono conosciuti come gli Stati Uniti d'America. Il patto venne siglato in realtà due giorni prima, il 2 luglio, per poi renderlo effettivo solo nella sera del 4 luglio. L'Independence Day 2016 è una festività nazionale con cui si ricorda quindi il profumo di libertà che assaporarono all'epoca le 13 colonie britanniche, site lungo la costa atlantica del Nord America. Non fu una novità, dato che inglesi e ribelli erano venuti ai ferri corti già sette anni prima, dando il via appunto alla celebre Rivoluzione americana. A condurre il neo popolo a stelle e strisce verso la vittoria fu George Washington, che sconfisse le schiere di re Giorgio III. E' in quel preciso momento che il Congresso di Philadelphia si riunisce sotto la guida di John Adams ed in cui avviene l'effettiva trasformazione del Paese, dando il via alla fine della schiavitù politica ed conomica voluta dalla Gran Bretagna. Bisogna sottolineare inoltre che la Dichiarazione d'Indipendenza non diede vita ad una nuova forma di governo, avvenuta con la successiva Costituzione degli Stati Uniti d'America. E' stata invece un'occasione per gridare al mondo la propria forza ed incitare allo stesso tempo le potenze europee, Francia in primis, ad accorrere in aiuto. Di fronte alla Dichiarazione d'Indipendenza si riunirono i nomi più importanti della storia americana, in quella che viene conosciuta come la Commissione dei Cinque e composta da Thomas Jefferson, John Adams, Robert R. Livingston, Benjamin Franklin e Roger Sherman. Nello stesso documento, firmato dai Padri Fondatori, re Giorgio III veniva inoltre accusato di essere l'unico responsabile del filo rosso che univa i coloni alla Corona. Per lo più il testo riguarda i diritti, ovvero ciò per cui lottarono i ribelli durante la rivoluzione, mirato a stabilire la leggittimità della stessa e la parità fra i popoli. Quest'ultimo inoltre si rifà al concetto espresso dal filosofo John Locke secondo cui "è diritto del popolo modificarlo (il governo, ndr) o distruggerlo". E così avvenne. 

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