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Maria Ungureanu Morta a dieci anni: caduta in una trappola pensata da qualcuno di cui si fidava? (ultime notizie oggi, 4 luglio 2016)

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Maria Ungureanu  Maria Ungureanu

MARIA UNGUREANU, MORTA A DIECI ANNI: INDAGINI IN CORSO ED ATTENZIONE SULLA COMUNITÀ RUMENA (ULTIME NOTIZIE, OGGI 4 LUGLIO 2016) - Proseguono le indagini sul giallo della morte di Maria Ungureanu, la bambina di dieci anni morta annegata nella piscina di un resort di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento. Secondo quanto rivelato dal settimanale Giallo, nei giorni scorsi i Carabinieri sarebbero tornati presso l'abitazione della piccola dove hanno sequestrato alcuni suoi indumenti. Si tratta nello specifico si tratterebbe di un paio di pantaloni neri con pallini chiari, due magliette (una grigia e una fucsia), una coperta per lettino e due mutandine appartenenti alla piccola Maria. Come mai proprio questi indumenti? Le attenzioni degli investigatori si starebbero concentrando sulla comunità romena e sulle frequentazioni della bambina negli ultimi due anni, cioè dal suo arrivo in Italia. L'ipotesi al vaglio degli investigatori e tra le più accreditate sarebbe quella della trappola terribile nella quale Maria Ungureanu sarebbe caduta, organizzata da qualcuno che conosceva bene e di cui si fidava.

MARIA UNGUREANU, MORTA A DIECI ANNI: DA TEMPO SUBIVA VIOLENZE (ULTIME NOTIZIE, OGGI 4 LUGLIO 2016) - Si attendono per questa settimana gli importanti risultati dei Ris in merito al caso della piccola Maria Ungureanu, la bambina morta a quasi dieci anni, trovata in una piscina di San Salvatore Telesino lo scorso 19 giugno. L'autopsia ha rivelato la morte per annegamento ma anche qualcosa di decisamente più inquietante. "Nonostante avesse solo 9 anni, la piccola Maria da tempo subiva violenze sessuali. Ed è impossibile che nessuno si fosse accorto di nulla fino al giorno della sua morte". Questa indiscrezione shock è stata riportata dal settimanale "Giallo", e sottolinea in esclusiva come la violenza accertata dai medici non sia stata un episodio isolato. La bambina veniva molestata da tempo ed è possibile che qualcuno conoscesse molto bene la drammatica realtà nella quale Maria Ungureanu viveva. I genitori in merito avrebbero smentito qualunque atteggiamento della loro unica figlia in grado di poter destare sospetti, ma gli inquirenti continuano a chiedersi come sia possibile che nessuno abbia mai notato nulla di strano nella piccola. Come sottolineato nel corso della trasmissione Quarto Grado, è quasi impossibile che Daniel Ciocan, unico indagato, sia coinvolto nelle violenze. Maria Ungureanu si era rivolta proprio a lui la sera della sua morte e difficilmente una vittima di violenze cerca il suo molestatore.

MARIA UNGUREANU, MORTA A DIECI ANNI: INDAGINI IN CORSO, SI SEGUE LA PISTA DI ALCUNI GIOVANI ROMENI (ULTIME NOTIZIE, OGGI 4 LUGLIO 2016) - Proseguono serrate le indagini sulla morte della bambina di quasi di dieci anni, Maria Ungureanu, ritrovata senza vita nella piscina del resort di San Salvatore Telesino, lo scorso 19 giugno. La nuova settimana potrebbe portare con sé importanti colpi di scena, dando così uno scossone decisivo alle indagini che al momento vedono unico indagato il 21enne romeno, amico della famiglia della vittima, Daniel Ciocan. Il ragazzo, il quale continua a definirsi innocente, sarebbe una delle ultime persone ad aver visto in vita la piccola Maria Ungureanu ed ora è accusato (a piede libero) di omicidio volontario e violenze sessuali. Dall'autopsia compiuta sul corpo della bambina di origini rumene, sarebbe emersa la morte per annegamento, preceduta da reiterati abusi compiuti anche in periodi precedenti alla data del ritrovamento del cadavere, senza vestiti, nelle acque della piscina. Non solo: le ultime notizie avrebbero rivelato anche la presenza di tracce biologiche sulle dita di Maria, ora al vaglio dei Ris di Roma, i quali già da questa settimana potrebbero rivelare dati importanti in merito al responsabile del delitto. Come riporta l'agenzia Ansa.it, a proposito del lavoro dei Carabinieri del Ris in merito al giallo di Maria Ungureanu, il caso sarebbe stato definito tra i più cruenti. A rivelarlo è stato l'avvocato Fabrizio Gallo, il quale rappresenta la famiglia della piccola vittima e che in merito ha asserito: "Per i carabinieri del Ris di Roma quello di Maria, la bimba romena di quasi dieci anni violentata e uccisa lo scorso 19 giugno a San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, è uno dei tre casi più cruenti mai capitati in Italia al Reparto Investigazioni Scientifiche". Il legale sarebbe stato convocato per martedì a Roma, nella sede dei Ris, al fine di venire aggiornato sugli esiti di alcuni accertamenti compiuti sul corpo di Maria Ungureanu e che potrebbero contemplare importanti novità sul presunto responsabile, sebbene non si escluda la pista del coinvolgimento di più persone. Secondo quanto emerge dalle indagini in corso, infatti, l'accento sarebbe stato posto su alcuni giovani romeni a bordo di un furgone bianco avvistato nell'area delle giostre, poco distante dal luogo di ritrovamento del cadavere di Maria Ungureanu.

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